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L'undicesimo libro della Collana "Gli Indispensabili" de Il Nuovo Calcio.

Aspetti tenici, tattici, fisici e preventivi.
Il calcio è lo sport più praticato al mondo dalle donne e anche in Italia sta prendendo sempre più piede. L'obiettivo di questo libro è quello di colmare una carenza, in termini bibliografici, che ad oggi, almeno nel nostro paese, è evidente a tutti gli addetti ai lavori.

INFO E ACQUISTI

Il decimo libro della Collana "Gli Indispensabili" de Il Nuovo Calcio.

Un libro pratico, di facile lettura, corredato da numerose esercitazioni, che mette in risalto l'osservazione tattico-strategico e le capacità cognitive, per operare al meglio con bambini e ragazzi. Nel testo si propone un utile percorso formativo, suddiviso in vari step, fondamentale per esaltare le potenzialità di ogni giocatore, dai Piccoli Amici ai Giovanissimi.

Ogni step è focalizzato su come migliorare il calciatore in ogni suo aspetto (cognitivo, tecnico e tattico, di atteggiamento) ed è arricchito da numerose proposte pratiche. Vengono poi evidenziate le caratteristiche del giocatore moderno, anche in base alle più recenti teorie scientifiche, riguardo al talento.

Autore: Maurizio Giordani
Numero pagine: 144

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Il nono libro della Collana "Gli Indispensabili" de Il Nuovo Calcio.

Presa, rialzata, parata in tuffo, uscita bassa, a contrasto, a muro e alta, respinte di pugno, rilanci con i piedi e le mani: questi i gesti tecnici fondamentali per il portiere. Sono tutti spiegati e illustrati nel manuale scritto da Claudio Filippi (responsabile dell'area portieri e allenatori della prima squadra della Juventus) e Daniele Borri (allenatore dei portieri del settore giovanile bianconero e collaboratore della prima squadra). Il libro è dedicato a tutti gli allenatori dei portieri che desiderano conoscere e insegnare nel modo corretto la tecnica propria del ruolo. Grazie ad una serie di sequenze fotografiche e di progressioni didattiche conesercitazioni, potete trovare tutto quello che c'è da sapere sulle gestualità dell'estremo difensore, oltre alla spiegazione del modello prestativo.

Autori: Claudio Filippi, Daniele Borri
Numero pagine: 132

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JOMA EVO FLEX IN
categoria: calcio a 5 indoor
misure: US da 6m a 12m
peso: g 203
prezzo: euro 89,00

Tomaia realizzata senza cuciture, in microfibra con collare in neoprene, protezione con puntalino in TPU sulla punta; contrafforte tallonare esterno in TPU. Allacciatura tradizionale, integrata e a sostegno della tomaia. Plantare sagomato in EVA. Intersuola in Phylon con inserto ammortizzante in Gel nella zona tallonare. Suola in gomma antiabrasione DIN-70. Indicata per giocatori di medio e alto livello tecnico.

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport primavera 2017 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

GEMS VERTIGO
categoria: calcio a 5 outdoor
misure: EUR da 39 a 46
prezzo: euro 85,00

Tomaia in pelle di vitello pieno fiore con cuciture di rinforzo e protezione sulla punta; contrafforte tallonare Heel-Protection. Allacciatura tradizionale. Plantare sagomato in EVA, traspirante ed estraibile. Intersuola in EVA espansa con tecnologia XG. Suola non-marking, in gomma naturale con design Hybrid-Core.
Indicata per giocatori di qualsiasi livello tecnico.
Note del produttore: suola studiata per essere utilizzata anche sui terreni indoor.

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport primavera 2017 aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UNDER ARMOUR CLUTCHFIT FORCE 3.0 FG
categoria: calcio tacchetti fissi su fondo naturale
misure: US da 5 a 13
prezzo: euro 240,00

Tomaia in microfibra Trivela con applicazioni esterne a 360° in ClutchFit. Allacciatura tradizionale. Plantare anatomico Charged. Suola con supporto rigido BZM e 12 tacchetti di forma conica. Indicata per calciatori professionisti e di alto livello tecnico.

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport primavera 2017 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono usciti i Bandi di Ammissione al Corso per l'abilitazione ad Allenatori di Base – Uefa B (d’ora innanzi solo Corso) la cui attuazione è affidata all’A.I.A.C. dal 27/04/2015 al 13/06/2015.

I corsi si svolgeranno a: Vicenza, Milano, Roma, Catanzaro,, Belluno, Rimini, Prato, Campobasso, Bari, Terme Vigliatore, Chieti.

Le domande di ammissione dovranno essere presentate con documentazione in originale direttamente o fatte pervenire per posta o per corriere, a cura degli interessati alla Segreteria Nazionale A.I.A.C. - Corso Base – Uefa B Via G. D'Annunzio 138/a Coverciano campo 5 - 50135 Firenze FI, entro il 16/04/2015.

SCARICA IL BANDO DI AMMISSIONE

 

Sono usciti i nomi dei candidati che hanno superato positivamente il Corso Regionale indetto con Comunicato Ufficiale n° 21 del 22/07/2014, tenutosi a RAVENNA dal 29/09/2014 al 20/12/2014, per conseguire l'abilitazione a 'ALLENATORE DI BASE'.

Per vedere l'elenco clicca qui e SCARICA IL COMUNICATO UFFICIALE

Per sapere quali sono i bandi dei corsi federali della stagione in corso clicca qui

 

 

L’importanza di comunicare nel modo migliore coi propri giocatori per adottare le strategie didattiche della Non-Linear Pedagogy. Di cosa si tratta e le esercitazioni da “modificare”.

Compito fondamentale dell’allenatore di settore giovanile è favorire l’apprendimento motorio del calciatore o, in altre parole, l’acquisizione delle abilità calcistiche. In pratica, deve agire su “…gesti complessi che vengono appresi e automatizzati attraverso l’esperienza” (Bortoli & Robazza, 2016). Ma in cosa consiste l’apprendimento motorio? Schmidt & Lee (2014) lo definiscono come l’insieme dei processi che, grazie alla pratica, determinano un cambiamento relativamente permanente della prestazione motoria.

L'articolo completo su IL NUOVO CALCIO di maggio in edicola o in abbonamento

Quanto vale l’azione didattica di un allenatore che organizza percorsi formativi per i propri ragazzi in modo tale da stimolarli a risolvere situazioni o problemi. Alcune proposte pratiche.

Come si può insegnare a un bambino ad attraversare la strada? E a giocare a calcio? Ogni volta che ci si pone delle domande simili, ci si trova di fronte a un problema di didattica e di metodologia. Non esiste una sola risposta a questi quesiti: differenti interventi possono portare allo stesso obiettivo.

L'articolo completo su IL NUOVO CALCIO di maggio in edicola o in abbonamento

Le opzioni di gioco sulle fasce laterali per il sistema di gioco in questione. Combinazioni, rotazioni e inserimenti, oltre a cenni di fase difensiva.

Il 4-3-3 è un sistema che nasce come contrapposizione difensiva al 4-2-4 che si utilizzava spesso negli anni ‘50 in Brasile perché consentiva di avere un uomo in più a centrocampo senza compromettere la tendenza offensiva del calcio carioca. Permette di coprire il campo in profondità e in ampiezza, grazie alla naturale disposizione dei giocatori, e offre la possibilità di esprimere un gioco offensivo con uno scaglionamento efficace.

L'articolo completo su IL NUOVO CALCIO di maggio in edicola o in abbonamento

Italy Photo Press

E' tempo di...

Più del risultato, che ha sempre la sua importanza, Max Allegri starà valutando la prestazione della sua squadra. A quattro giorni dalla semifinale di andata di Champions contro il Monaco, l’allenatore della Juventus voleva capire quale fosse lo stato di salute della sua squadra. E ancora una volta ha avuto un riscontro positivo, con qualche dettaglio che nei prossimi giorni sarà limato nelle quattro mura dello spogliatoio di Vinovo.

Il 2-2 è un altro passo verso lo scudetto, perché non è detto che la Roma domenica a pranzo possa accorciare in classifica, il derby con la Lazio è più di un’incognita e poi ci sarebbe comunque anche un passaggio da San Siro contro il Milan nel week end successivo…

Tornando alla prestazione di Bergamo, se nel primo si è vista una squadra che si è risparmiata (ma anche l’Atalanta non ha giocato al solito ritmo indiavolato), nella ripresa la Juventus ha letteralmente dominato, dimostrando di avere un’ottima condizione. Per puntare al “triplete” non si sono fatti sconti: in campo dal 1’ ci è andata quella che oggi è la formazione tipo con Dani Alves che ha scalzato Lichtsteiner sulla fascia destra. Panchina per Marchisio che probabilmente giocherà il derby, quando si dovrà dare un turno di riposo a Khedira che sta giocando con una continuità come da tempo non gli accadeva.

Finito il primo tempo sotto di un gol (Conti al 45’), la Juve è rientrata in campo con la determinazione che la contraddistingue e una volta ottenuto il pareggio non si è accontentata, ha schiacciato l’Atalanta nella sua metà campo senza mai rischiare. Un messaggio questa volta non rivolto al campionato, ma al prossimo avversario di Champions.

Il pasticcio della difesa al 90’ ci ha ricordato che tutti possono sbagliare. Ma questa Juve al massimo sbaglia una volta. Non due. Il Monaco è avvisato, ma non è mezzo salvato.

Cristian Zapata e Mauro Icardi (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

La Juventus l’abbiamo vista e pesata in settimana, perché la partita a poker (intesa come reti segnate) con il Genoa conta solo per la classifica della Serie A. In serata ci siamo gustati “El Clasico”, Real Madrid-Barcellona, partita magnifica nella quale abbiamo ammirato due formazioni fantastiche. Il Real, malgrado la sconfitta ha mostrato di essere super; il Barça e Messi (in pagella merita 9), vincendo, hanno fatto ampiamente capire che il futuro non è solo alle spalle.

Dopo aver visto Juventus, Real Madrid e Barcellona (ma anche il Chelsea contro il Tottenham), abbiamo fatto un paragone con Inter e Milan. Non è stato un esercizio di sadismo, ma un atto dovuto, perché fino a qualche anno fa le milanesi erano al livello delle migliori squadre d’Europa e, nelle intenzioni delle proprietà, c’è la rinascita.

L’Inter a Firenze ha giocato la peggior partita dell’anno: malgrado i quattro gol segnati è parsa una squadra priva di idee, di equilibrio e di spirito di sacrificio. I giocatori battibeccano, non corrono e questo produce effetti devastanti come i contropiedi micidiali della Fiorentina.

Il Milan avrà anche tirato in porta 15 volte come dice Montella, ma la sconfitta con l’Empoli getta nello sconforto. Non si offendano i toscani, perché c’è una differenza tecnica evidente tra le squadre (lo testimonia il risultato dell’andata), ma a gettare nello sconforto è la sufficienza con la quale il Milan ha giocato fino allo 0-2. Poi la reazione, che non è servita a raddrizzare la partita.

Allora sorge una considerazione: le due squadre sono da rifondare o quasi. Inter e Milan, schierano calciatori tecnicamente non all’altezza della maglia che indossano. E, peggio ancora, alcuni sono pure arroganti.

La rinascita forzatamente passa da una dirigenza forte che sappia inculcare una mentalità vincente e da una giro nella sala dei trofei. Quelli vinti dai loro “antenati”.

Italy Photo Press

E' tempo di...

L’urna ha sentenziato: Monaco. È questo l’ostacolo che la sorte ha posto tra la Juve e la finale di Cardiff. La squadra di Jardim era la barriera più alta possibile? Il peggio che potesse capitare? Obiettivamente no, Real Madrid e Atletico hanno qualcosa in più, ma la via non è certamente in discesa. Soprattutto perché il Monaco può giocare con grande leggerezza.

Il biglietto da visita comunque ha stampigliato una vittima illustre: il City di Guardiolaestromesso agli ottavi, era una delle maggiori pretendenti ad alzare la “Coppa dalle grandi orecchie”.

L’urna si è divertita a opporre alla Juventus, miglior difesa della Champions con soli due soli gol subiti, un attacco che nelle ultime quattro partite ha sempre segnato tre reti. Anche quando, come a Manchester, ne subì cinque. Ed è proprio la difesa il punto debole di questa squadra che poco alla volta si è conquistata la stima e il rispetto degli avversari, un Monaco che in patria, sta contendendo lo scudetto al Paris Saint Germain.

Il pronostico, comunque, è per la Juventus, che contro il Barcellona ha dato una dimostrazione di forza e compattezza che raramente si è vista in Champions. Ma sarà interessante vedere come Bonucci e Chiellini silenzieranno Mbappé, che abbiamo iniziato a conoscere a luglio quando la nazionale Under 19 francese vinse la finale dell’Europeo contro l’Italia.

Cardiff è lontana 180 minuti. O forse no, visto il sorteggio, per la Juventus, Cardiff è vicina 180 minuti.