Categoria: Portieri

Categoria: Portieri

La voce del portiere

I numeri uno, fin dal settore giovanile, devono essere abituati a comunicare nel modo corretto coi compagni di squadra per aiutarli in diverse situazioni di gioco. Tra le numerose caratteristiche che contraddistinguono il ruolo del portiere, assume una posizione di assoluto rilievo la capacità di comunicare efficacemente con i compagni. Sicuramente la quasi totalità dei […]

Si ritorna in porta

Il campionato è finito, i risultati sono sotto gli occhi di tutti e ci si interroga sull’andamento della stagione appena trascorsa (Filippi, 2009). È un momento particolare, si pensa a ciò che di buono è stato fatto e cosa bisogna migliorare; in pratica, ci si proietta sul futuro e con un pizzico di adrenalina si […]

Di nuovo in porta!

Anche gli estremi difensori si devono ripresentare al campo per un precampionato diverso dal solito. Il nostro gruppo di lavoro coordinato da Gaetano Petrelli e composto da Valerio Fiori, Luigi Ragno e Paolo Gerotti ha analizzato la situazione e indicato la “strada”. Sia per i giovani sia per gli adulti.

L’intelligenza del numero uno

Stefano Baroncini, allenatore dei portieri del settore giovanile della Juventus, ha voluto approfondire il concetto relativo alla capacità dell’estremo difensore di interpretare in maniera corretta il gioco, anche attraverso lo sviluppo di capacità cognitive.

I portieri

Come si deve comportare il portiere nelle situazioni da “palla ferma”? Gli autori dell’articolo, Gaetano e Gian Mario Petrelli, rispettivamente preparatori dei numeri uno di Benevento e Taranto, presentano alcune indicazioni utili per gli estremi difensori da tenere presente sui calci d’angolo e sulle punizioni, siano esse centrali o laterali.

La transizione dei numeri uno

La transizione dei portieri è spesso confinata a un ruolo marginale, ma Christian Olevano e Massimiliano Magi, nel loro articolo scritto a quattro mani, sottolineano l’importanza di questa fase del gioco per gli estremi difensori che devono essere abili a gestire sia quella “positiva” sia quella “negativa”.