La finalizzazione a rete

La finalizzazione a rete

Specializzazione analitica per movimenti punte e conclusioni

Si dispongono 4 giocatori come in figura 1: gli elementi A e B si scambiano la palla a due tocchi distanti tra loro 8-10 metri. Quando B si gira e scopre la palla, i due attaccanti C e D eseguono entrambi un movimento prestabilito su due sagome, fuori-linea o taglio. B sceglie quale passaggio eseguire per uno dei due attaccanti (si cura la forza e il tipo di trasmissione, oltre al tempo esatto della giocata). L’attaccante che riceve nel minor tempo possibile deve controllare la sfera e calciare in porta. Quello che non ha ricevuto il pallone, ha l’obbligo di andare sull’eventuale respinta del portiere. Il tempo consigliato è di 15’.

Esercitazione situazionale per cross con ricerca del duello in area

Si dispongono 7 giocatori rossi come in figura 2 (o secondo il sistema di gioco preferito), i quali eseguono a 2 tocchi obbligatori una serie di passaggi veloci in posizione. Intanto 5 avversari (blu) si muovono passivamente seguendo le varie trasmissioni. Al fischio del mister inizia un 7>5 con obiettivo per i rossi di uscire dall’aggressione forte dei blu e raggiungere la zona di cross. A quel punto i due attaccanti (rossi) vanno velocemente sulle due sagome disposte in area di rigore per ingaggiare (simulare) un duello. Il giocatore laterale effettua il cross, i due attaccanti cercano di finalizzare. A prescindere dall’esito dell’azione, il gioco riprende sempre con i passaggi in posizione. Il tempo consigliato è di 20-30’. Variante: sostituire le due sagome con 2 difensori, che si posizionano in area ed entrano in gioco solo nel duello che si attiva da cross.

Transizione veloce e finalizzazione in superiorità numerica

Si dispongono 3 difensori + 1 play come in figura 3. Si preparano poi 5 elementi offensivi su tutta l’ampiezza del campo nei pressi della metà campo. Un assistente (o il mister) gioca un pallone a uno dei tre difensori, il quale, di prima, serve un blu a sua scelta (simulando un passaggio sbagliato). Si innesca così un contrattacco velocissimo 5>3 con l’obiettivo di segnare nel più breve tempo possibile (la durata della transizione non deve superare gli 8-10”). Ad aiutare i tre difensori può intervenire anche il play, che partecipa non appena il giocatore avversario tocca la palla e innesca la transizione. Il tempo consigliato è di 15’, suddivisi in 3 blocchi di 5’.

Partita a temi per profondità e conclusioni

In uno spazio di 40 x 60 metri si gioca una partita 10>10 a tocchi liberi. L’obiettivo è quello di superare la linea segnata in figura 4 nella modalità scelta dal mister (passaggio filtrante, 1>1, cambio gioco, 1-2…) e a segnare liberamente entro 5”. La ricerca del gol può essere effettuata da più di un giocatore. Si consigliano 2 serie da 8’. Variante: gli avversari della squadra che oltrepassa la meta possono diventare attivi e quindi difendere la porta con 1 o 2 elementi. In tal caso il tempo per concludere l’azione aumenta.

Finalizzazione in superiorità numerica e transizione

In uno spazio di 40 x 40 metri come in figura 5 tre attaccanti vengono “attivati” dal portiere per un attacco 3>2 in superiorità numerica con l’obiettivo di concretizzare una situazione di evidente vantaggio. Appena termina l’azione (sia con il gol sia con la palla che finisce fuori), altri due giocatori posti lateralmente alla porta entrano in gioco e danno il via a un 4>3 con l’obiettivo di segnare nella porta posta sui 40 metri. Questo secondo step viene avviato sempre dal portiere. Si consigliano 2 serie da 6-8’ a seconda del numero di giocatori a disposizione.

Autore: Paolo Zanetti.

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