Un solo punto per l’Italia del ct Andrea Soncin (QUI puoi acquistare la rivista di luglio con la sua intervista integrale) con il Portogallo finisce 1-1. È un punto che lascia tanto amaro in bocca perché le azzurre dominano per lunghi tratti la seconda sfida del girone B di questo Europeo di scena a Ginevra, ma non riescono a trovare facilmente la via del gol, e alla fine sono costrette ad accontentarsi del pareggio.
PRIMO TEMPO
Un po’ come nella partita con il Belgio, l’Italia non rischia praticamente nulla per tutto il primo tempo e domina con senso della posizione e ottime trame i primi 45′. La nazionale va vicinissima al vantaggio da corner, ma è sfortunata Salvai quando il suo colpo di testa sbatte sulla traversa, così come Girelli che trova l’ottima risposta di Morais mentre Severini segna ma deve fare i conti con il fuorigioco. Al duplice fischio è quindi 0-0.
SECONDO TEMPO
Anche nella ripresa il piglio è quello giusto ma per sbloccare il match deve salire in cattedra la capitana: una sua perla all’incrocio dei pali spiega ancora una volta la bellezza di quel numero 10 sulle spalle, e vale l’1 a 0. Le azzurre, però, pagano un po’ di stanchezza negli ultimi 10 minuti, e se prima ci pensa il Var a salvarle, all’89’ il pareggio firmato Gomes è realtà. La nazionale italiana si getta in avanti nei sette minuti di recupero e va vicinissima al nuovo vantaggio sia con Bergamaschi sia con Bonansea, ma non c’è più tempo: in una cornice di pubblico da oltre 22 mila spettatori, l’Italia esce dal campo tra gli applausi ma con qualche rimpianto.
Venerdì a Berna ci si giocherà tutto contro la favoritissima Spagna, il biglietto per i quarti di finale passerà dal big match: vietato fare calcoli, quest’Italia è ferita ma più viva che mai.
I COMMENTI
Andrea Soncin (Ct Italia): “È stata una partita dura e aperta fino alla fine, siamo andati meritatamente in vantaggio mentre loro hanno trovato una reazione forte che ha creato delle situazioni nella nostra area, ma anche noi abbiamo avuto le chance per raddoppiare. Il Portogallo certamente ha dato tutto, era all’ultima spiaggia, ma noi siamo fiduciosi. Persa un’opportunità? No, questo è il calcio e accettiamo il risultato del campo, certo spiace perché a pochi minuti dalla fine eravamo già ai quarti, potevamo essere più aggressive in avanti, ma abbiamo la palla in mano e ci giocheremo tutto nel prossimo match“.


