L’allenamento del calciatore deve essere basato sull’alta velocità

L’allenamento del calciatore deve essere basato sull’alta velocità

Un mantra ricorrente quello del titolo. Una verità incontrovertibile dice la scienza. Il calcio è cambiato, non c’è dubbio: l’allenamento del calciatore deve essere basato sull’alta velocità. Le nuove evidenze della ricerca ci dicono che non si corre di più rispetto al passato – infatti la distanza percorsa da calciatore e calciatrice in termini chilometrici non è incrementata nell’ultimo periodo – ma che lo si fa più velocemente.

Gli articoli dell’approfondimento sull’allenamento dell’alta velocità

Matteo Callini, il nostro referente d’area si è occupato del lato “scientifico”: i report UEFA e FIFA lo confermano, la distanza totale percorsa dal calciatore non è aumentata ma è cresciuta quella sopra una certa velocità.

Matteo Toffolutti (preparatore della Nazionale femminile italiana) ha parlato di tecnica di corsa perchè utilizzare la corretta tecnica di corsa aiuta il calciatore a spostarsi ad alta velocità con maggiore efficacia e rischiando meno di infortunarsi.

© IMAGO

Paolo Barbero (preparatore con numerose esperienze nella massima serie, l’ultima all’Atalanta) che ha spiegato come allenare forza e velocità integrando la curva forza-velocità, la potenza e la rate of force development.

Italo Sannicandro, fresco autore del nuovo Manuale degli small-sided game, ha illustrato come utilizzare gli SSG – con qualche integrazione “a secco” – per allenare appunto l’alta velocità.

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