De Laurentiis punge tutti!

De Laurentiis punge tutti!

Come sempre avviene nell’immediata vigilia di Champions, Aurelio De Laurentiis prende la parola. E non risparmia nessuno.

Questa volta, il presidente ha deciso che per primo c’era da salvare il suo allenatore: “Ancelotti è una persona per bene, perché nessuno lo ha tenuto in conto? Dopo l’espulsione contro l’Atalanta non meritava una tale punizione”. La risposta è chiara: l’arbitro Giacomelli avrà scritto qualcosa che evidentemente ha costretto il giudice sportivo a punire l’allenatore di Reggiolo

Poi la squadra: “Non è una punizione, ma dopo la gara con il Salisburgo la squadra sarà in ritiro fino a domenica”. Di certo, non trattandosi di punizione, i giocatori sanno come fare per evitare di doverne subire un’altra. Questo Napoli gioca male e, anche quando vince, non convince: le partite non sanno di nulla. E, De Laurentiis che ha dovuto “subire” Sarri, ora rimpiange il suo ex allenatore.

Quindi gli arbitri: “Chi c’è ora andrebbe mandato a casa. Andrebbero presi dei ragazzi massimo di 32-33 anni e fatti arbitrare. Chi sbaglia paga: al terzo errore stop fino all’anno prossimo”. Anche qui: ADL dimostra di voler avere amici a tutti i costi. Gli arbitri possono essere fermati se commettono errori, ma non si possono fermare al terzo tentativo…

Il tutto fa coppia con le dichiarazioni di due settimane fa, quando spinse Callejon e Mertens verso la Cina. Noi, invece, aggiungiamo una nota sola: ogni dieci stagioni, una può nascere male (ma non troppo), con il quarto a posto a soli 3 punti. Può succedere, ma tre o più attacchi ogni 15 giorni, la squadra non può reggerli.

Almeno, così sembra…

Articoli correlati

Il calcio di tutti

La Champions è ormai entrata nel vivo e a questa manifestazione abbiamo pensato di dedicare la copertina. I primi due turni dei gironi sono stati disputati, in questo mese di ottobre vi sarà il classico giro di boa che chiarirà alquanto le gerarchie. Certo, l’ultima squadra che ha conquistato la manifestazione “a sorpresa” è stato […]

Il martedì che cambierà il Calcio

Euro 2020, la manifestazione più rivoluzionaria della Storia, organizzata da Michel Platini, con partite in 12 stati differenti, sarà posticipata di un anno. E perché? Troppo facile rispondere a causa del Coronavirus. La risposta è un’altra: i club che pagano i calciatori e che formano i campioni del futuro devono concludere i loro campionati. Senza […]