Una volta il portiere parava…

Una volta il portiere parava…

Gli approfondimenti de Il Nuovo Calcio – I portieri
…oggi gioca e qualche volta para. Questo è quello che è emerso da una ricerca sulla prestazione dei numeri uno agli ultimi Mondiali di Russia 2018. E dai dati possono nascere diverse considerazioni sull’evoluzione del ruolo e soprattutto dell’allenamento.

È noto ormai a tutti che il primo luglio 1992 è e rimarrà una data epocale, una data che ha segnato un radicale cambiamento da parte del portiere nell’interpretare le sue performance. In seguito ci hanno pensato gli allenatori “di squadra” a proseguire su questa linea, coinvolgendo sempre di più il numero uno nella fase di possesso, in particolare nella costruzione del gioco, strutturando grazie a lui una superiorità numerica. In sintesi, il portiere, che un tempo aveva il solo compito di difendere la porta e, una volta in possesso della palla, lanciarla il più lontano possibile, oggi è stato sostituito da un estremo difensore che, pur conservando gli obblighi difensivi (a difesa di porta e spazio), ha aumentato quelli offensivi. Questo è ciò che è emerso da un nostro studio svolto sui recenti Mondiali disputati in Russia nel 2018 (Petrelli & Petrelli, 2018).

Scopri di più sul numero di aprile: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo o digitale

Articoli correlati

Il primo Football Performance Summit organizzato dall’Udinese

Il prossimo 26 maggio, il Bluenergy Stadium di Udine, ospiterà la prima edizione del Football Performance Summit organizzato dal club di casa, l’Udinese. Un evento con relatori internazionali, dedicato agli addetti ai lavori della preparazione atletica e della performance sportiva a 360 gradi, con un’attenzione particolare al mondo del calcio. Sarà un’occasione imperdibile per assistere […]

Giochi di guida e sensibilità

Squalo e pesciolini I giocatori rossi (pesciolini) devono correre nello spazio liberamente con l’obiettivo di fermarsi all’interno del cerchio posto alle spalle dell’elemento blu (squalo), che avrà il compito di prenderli per eliminarli (situazione 1). La medesima proposta può essere eseguita con il pallone (situazione 2) con vari tipi di conduzione (figura 1).

La visione globale

Il lavoro secondo princìpi di gioco nel settore giovanile: la sua importanza e come agire al meglio per insegnare ai propri giocatori a osservare il contesto di gioco prima di ricevere palla. Programmare l’attività da svolgere con la propria squadra è una condizione necessaria (ma non sufficiente) per offrire ai propri giocatori una valida e […]