PICCOLI AMICI E PRIMI CALCI – La conduzione

PICCOLI AMICI E PRIMI CALCI – La conduzione

CONSIGLI PER GLI ALLENATORI
1 – Ricordare che il gioco in questa categoria è la prima modalità di apprendimento di qualsiasi gesto tecnico. Garantisce divertimento e concentrazione.
2 – La conduzione palla è uno dei primi “fondamentali” da insegnare, in quanto il continuo contatto col pallone stimola la sensibilità nella gestione dell’attrezzo.
3 – La presenza di avversari ricrea quell’imprescindibile contesto situazionale che aiuta in uno sport open skill quale il calcio.
4 – Il rapporto con il giovane calciatore deve essere sempre positivo, gratificante per entrambi. Un sorriso, un cinque, un “bravo!” stimolano i bambini a fare ancora meglio.
5 – Nell’insegnamento della conduzione è opportuno specificare in forma induttiva quando conviene effettuare “tanti tocchi” e quanto “pochi”.

Colpito e affondato
Due giocatori tentano di raggiungere il cinesino posto di fronte a loro in conduzione palla. I compagni, disposti a coppie all’esterno del campo, devono trasmettersi il proprio pallone cercando di colpire quelli dei giocatori in guida. Una volta che un elemento riesce nello scopo cambia il compito (Foto).
Variante 1: aumentare i piccoli calciatori che conducono palla.
Variante 2: cambiare le forme del campo in cui svolgere l’esercizio.

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Squalo e pesciolini I giocatori rossi (pesciolini) devono correre nello spazio liberamente con l’obiettivo di fermarsi all’interno del cerchio posto alle spalle dell’elemento blu (squalo), che avrà il compito di prenderli per eliminarli (situazione 1). La medesima proposta può essere eseguita con il pallone (situazione 2) con vari tipi di conduzione (figura 1).