Il ring

Una proposta tecnica-coordinativa da poter utilizzare coi più piccoli per ricercare diversi obiettivi, il tutto grazie alla semplicità e alla “plasticità” del setting di base.

Si prepara un quadrato di dimensioni variabili in base all’età dei bambini (l’ideale è di 2-3 metri di lato) con dei paletti. Sempre secondo le capacità si lega un nastro colorato a un’altezza modificabile, creando una sorta di ring. Lontano da ogni lato circa 8-10 metri (in base a ciò che si intende realizzare) si organizzano le 4 posizioni di partenza dei giocatori. Per ognuna di queste possono stare in fila 3-4 elementi al massimo. Pertanto, si riescono a seguire contemporaneamente in uno spazio molto ridotto diversi bambini. La proposta di base (quella che aiuta a comprendere il meccanismo del gioco) prevede che i bimbi corrano verso la posizione opposta superando il nastro legato ai paletti e raggiungano questa senza scontrarsi tra di loro. Dopo la partenza dei primi 4 bambini, si muovono gli altri della fila a un segnale del mister (coi più grandicelli anche a uno dei partecipanti). Compresa l’organizzazione (che coi più grandi può essere efficace anche per altri obiettivi – rapidità/coordinazione), si può passare all’inserimento del pallone, coi giocatori che in conduzione raggiungono la posizione più lontana da loro valicando i nastri.

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