Duella e collabora

Duella e collabora

Quanto conta coi bambini più piccoli lavorare, partendo dall’1>1, sulle prime forme di collaborazione semplice. Le situazioni di gioco e come stimolare istinto, fantasia e libertà.

Il grande maestro Johan Cruijff sosteneva: “Il calcio consiste fondamentalmente in due cose, la prima: quando hai la palla, devi essere in grado di passarla correttamente. La seconda: quando te la passano, devi saperla controllare. Se non la puoi controllare, tantomeno la puoi passare…”
Se è giusto che ogni bambino aspiri a un modello di giocatore ideale (come ad esempio Messi, Ronaldo e Neymar), lo stesso deve valere per il team, a prescindere dalla fede calcistica. L’allenatore da buon ispiratore deve portare quegli esempi positivi che facciano sognare e fantasticare i piccoli calciatori. Può sembrare banale, ma ricordo che è dall’atteggiamento che l’allenatore mostra in allenamento e poi in gara, che i piccoli atleti fondano il loro gioco in campo; ciò determina il grado di libertà, di tranquillità e di sicurezza delle giocate singole oppure di quelle tra i compagni di squadra. La parola d’ordine per il mister deve essere sempre: coerenza.

Scopri di più sul numero di marzo: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale

Articoli correlati

Torniamo alla tecnica

La gestione sopraffina del pallone rappresenta un indubbio vantaggio per il giocatore di qualsiasi livello. I vantaggi di agire in tale direzione fin da piccoli e la progressione di attività. Le migliori prestazioni delle squadre più forti di sempre non sono esclusivamente dovute al loro collettivo, alla preparazione atletica e a una buona impostazione tattica. […]

La visione globale

Il lavoro secondo princìpi di gioco nel settore giovanile: la sua importanza e come agire al meglio per insegnare ai propri giocatori a osservare il contesto di gioco prima di ricevere palla. Programmare l’attività da svolgere con la propria squadra è una condizione necessaria (ma non sufficiente) per offrire ai propri giocatori una valida e […]

Ball mastery, il dominio della palla

Quanto conta per un giocatore avere una padronanza assoluta nella gestione del pallone. La tecnica di ball mastery e le strutture da utilizzare. All’interno dello speciale “Settore Giovanile” avevo iniziato a trattare l’argomento relativo al “dominio” del pallone nell’articolo “Diamo del ‘tu’ alla palla”. La maestria nel gestire l’attrezzo, infatti, a qualsiasi livello, deve essere […]

Le minipartite

Un valido strumento per perseguire obiettivi che vanno dagli aspetti tecnici a quelli percettivi. Le variabili per modificare le finalità. Coinvolgere tutti, ridurre i tempi “morti”, aumentare il rapporto con la palla, garantire alta intensità, differenziare le proposte, incuriosire, stimolare, emozionare… Sono alcuni esempi di obiettivi primari e dall’apparenza scontata che non sempre si riescono […]