Lo sviluppo della manovra col 3-5-2

Lo sviluppo della manovra col 3-5-2

Come proporre gioco sfruttando le corsie esterne e la zona centrale tramite il possesso. L’importanza di play e mezzali.

Per una manovra offensiva efficace è necessario saper gestire il pallone e liberare gli spazi da attaccare. Vediamo dunquealcuni sviluppi di gioco che una squadra può provare, ad esempio, già nelle sessioni di allenamento pre-gara.

Utilizzare le zone laterali
La richiesta che viene fatta ai giocatori è quella di ricercare continuamente la superiorità numerica sugli esterni attraverso un possesso palla sviluppato sulla catena quinto-mezzala di parte-attaccante.
Il possesso ha l’obiettivo primario di indurre gli avversari a concentrarsi nel settore in cui si trova la sfera per poi andare a colpirli sul lato debole. La manovra offensiva non può prescindere dalle capacità tattiche che alcuni singoli giocatori, in relazione al proprio ruolo e al proprio compito, devono disporre. Durante la settimana vengono allenate le capacità di eseguire movimenti e contromovimenti senza palla per smarcarsi, effettuare inserimenti, ricercare la profondità con passaggi filtranti. Tutte queste capacità individuali sono strumenti che devono essere messi a disposizione dei princìpi di tattica col- lettiva e che consentono di realizzare il gioco richiesto.

La fase di prima costruzione da dietro deve consentire di creare dunque superiorità numerica sul lato che si decide di attaccare inizialmente. La posizione dei centrali difensivi è tendenzialmente più aperta, questo per creare delle migliori e più ampie linee di passaggio, quindi meno difendibili dall’avversario dentro il campo. Il tutto per servire i centrocampisti in posizione più “alta” o direttamente una mezzala, che va a occupare la zona dell’ipotetico trequartista, alzando il baricentro dell’undici e gestendo meglio il possesso grazie alla creazione di triangoli continui. L’intenzione è appunto quella di incanalare la giocata su un lato di campo con un giro palla corto ed efficace che consenta agli avversari di scivolare in tale spazio. Il lavoro dei giocatori coinvolti nella catena di sviluppo è utile per far guadagnare campo e preparare l’attacco sul lato debole. La maggior densità di avversari nel settore dove si trova il pallone fa sì che in questa soluzione le posizioni del “quinto” opposto, della mezzala non di parte e dell’attaccante non coinvolto inizialmente diventino basilari per andare a finalizzare.

In tale contesto, come nei prossimi sviluppi, non dobbiamo solo preoccuparci però di curare l’attacco del lato debole avversario o i movimenti degli attaccanti e i tempi di inserimento e di trasmissione, ma è indispensabile porre sempre attenzione ai posizionamenti preventivi di difesa e all’esser pronti a effettuare una transizione negativa.

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