LE TRANSIZIONI POSITIVE

LE TRANSIZIONI POSITIVE

Codificare posizionamenti e comportamenti da attuare appena riconquistata palla può essere un’arma micidiale per mettere in difficoltà qualsiasi avversario. I riferimenti da avere e come allenare appunto le transizioni positive. 

Come ormai tutti sanno la transizione positiva è il momento in cui si riconquista la palla e si ha la possibilità di effettuare un riattacco. La riconquista può avvenire in vari settori di campo, alcuni più pericolosi di altri. La zona centrale é quella migliore, visto che si può “ripartire” su entrambi i lati, oltre che dirigersi direttamente verso la porta. Questa considerazione può portare gli allenatori a indirizzare la squadra avversaria in tale zona (e non esternamente) per portare un eventuale pressing collettivo. E questa è già una scelta tattica importante: si tratta di invogliare verso il centro del campo gli oppositori con opportuni posizionamenti e… aggredire.

L’articolo completo su IL NUOVO CALCIO di marzo in edicola o in abbonamento

Articoli correlati

Il primo Football Performance Summit organizzato dall’Udinese

Il prossimo 26 maggio, il Bluenergy Stadium di Udine, ospiterà la prima edizione del Football Performance Summit organizzato dal club di casa, l’Udinese. Un evento con relatori internazionali, dedicato agli addetti ai lavori della preparazione atletica e della performance sportiva a 360 gradi, con un’attenzione particolare al mondo del calcio. Sarà un’occasione imperdibile per assistere […]

Giochi di guida e sensibilità

Squalo e pesciolini I giocatori rossi (pesciolini) devono correre nello spazio liberamente con l’obiettivo di fermarsi all’interno del cerchio posto alle spalle dell’elemento blu (squalo), che avrà il compito di prenderli per eliminarli (situazione 1). La medesima proposta può essere eseguita con il pallone (situazione 2) con vari tipi di conduzione (figura 1).

La visione globale

Il lavoro secondo princìpi di gioco nel settore giovanile: la sua importanza e come agire al meglio per insegnare ai propri giocatori a osservare il contesto di gioco prima di ricevere palla. Programmare l’attività da svolgere con la propria squadra è una condizione necessaria (ma non sufficiente) per offrire ai propri giocatori una valida e […]