Attività di base
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Tra un mese, giorno più giorno meno, riapriranno i battenti tutte le scuole calcio. L’allenatore di queste categorie deve prepararsi in anticipo, ipotizzando sedute e programmi per l’inizio stagione. Cosa deve tenere in considerazione per agire al meglio!

Il mese di settembre coincide da sempre con un momento particolare dell’anno: la fine del periodo estivo e il rientro alla normalità e alla routine. Per il mondo degli allenatori, del settore giovanile e dell’attività di base in particolare, è quello del ritorno sui campi di allenamento insieme ai giovani atleti. Per questi ultimi le abitudini e i ritmi giornalieri cambiati a giugno col termine delle attività, sia scolastiche sia calcistiche, risulta ancora più traumatico ed è sicuramente un fattore da non sottovalutare nella programmazione dei primi allenamenti. Le prime sedute stagionali, dopo mesi di stop e per qualcuno di scarso “movimento”, possono anche esulare dalla programmazione globale dell’intera annata o dalla struttura classica con cui pensiamo l’allenamento e devono tenere conto di alcune condizioni tipiche di questo particolare periodo. Periodo che chiaramente deve essere pianificato in precedenza (diciamo nella seconda quindicina di agosto?) per operare al meglio.

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