La pausa dei professionisti

La pausa dei professionisti

Come è organizzata tendenzialmente in Serie A e B la sosta al termine del girone di andata. Alcune indicazioni e consigli pratici sempre validi.

Da qualche anno i giorni di andata e ritorno dei due più importanti campionati nazionali di calcio sono separati solo da un breve periodo di transizione della durata di tre settimane. Questo lasso di tempo permette agli staff tecnici delle squadre di riprogrammare una “breve preparazione”. Bisogna considerare comunque che dal 30 dicembre (ultima partita di campionato il 29) generalmente si concedono 7-10 giorni di giusto e utilissimo riposo, che deve essere finalizzato al recupero delle risorse mentali e fisiche. Successivamente, si programmano 7-10 giorni che possono essere definiti come “fase di costruzione”, in cui sono presenti anche lavori tecnici, tattici e situazionali. Se nel girone di andata vi sono sempre ben 3 pause FIFA, in quello di ritorno c’è solo un’occasione per fermarsi. Ecco perché questi 7 giorni di stop quasi completo sono veramente opportuni. Infatti, il consiglio che ho sempre dato ai miei calciatori è quello di “staccare la spina” per 4-5 giorni, non svolgendo alcuna forma di attività fisica.

CONSIGLI A RUOTA LIBERA
1 – Alternare le ripetute a qualche esercitazione di HIT 15”-10” e 10”-10”.

2 – Dopo le vacanze natalizie è bene controllare il peso e i dati di composizione corporea (impedenziometria BIA: muscolo, grasso, ossa, acqua)

3 – Rispetto dei clock circadiani: se si gestisce al meglio il ritmo sonno-veglia mantenendo gli stessi orari, si mantengono sotto controllo anche gli ormoni dello stress (cortisolo) e quelli anabolici (GH e testosterone). 

4 – Non sottovalutare l’assunzione di acqua

5 – Per lo sviluppo della forza è opportuno utilizzare sia il lavoro a carico naturale (metodo delle serie lente a scalare: MSLS) sia lavori a circuito con le macchine. Dove possibile farei svolgere le salite. Per finire con le macchine Yo-Yo per il lavoro eccentrico.

6 – Bisogna porre attenzione al sonno rispettando per una settimana l’orario di addormentamento e di sveglia, magari con una colazione abbondante, proprio per alzare il cortisolo, prima del training.

 

Scopri di più sul numero di dicembre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo o digitale

 

Articoli correlati

Game over?

E adesso? Si blocca tutto o si attende ancora? L’Uefa tergiversa, le federazioni più importanti del Vecchio Continente, con l’Italia in testa, vorrebbero lo stop delle Coppe e un rinvio, inizialmente di qualche giorno dell’Europeo. E il buon senso cosa dice? Che la situazione è grave, anomala, al momento ingovernabile, che previsioni ottimistiche sui tempi […]

Lazio che sorpresa!

La vera rivelazione di questa stagione 2019-20: un gioco spumeggiante, interpreti di qualità e un attaccante che sta segnando con una continuità impressionante. E dietro, un progetto ben orchestrato da Inzaghi, Tare e Lotito.