Difendere su palla laterale

Difendere su palla laterale

I comportamenti che possono avere i giocatori di difesa in una situazione del genere. Marco la palla o l’avversario?

Negli ultimi anni è aumentata vertiginosamente la percentuale di gol con un assist eseguito tramite una palla calciata dalla zona laterale del campo. Le difese si fanno cogliere spesso impreparate, a volte mal posizionate e in alcuni casi prive di princìpi di gioco ben definiti in riferimento a tale situazione. I difensori e i centrocampisti centrali ignorano (nel senso che il più delle volte danno la sensazione di non conoscere, in quanto dopo un gol subito si guardano, si indicano, si parlano come se uno volesse dare la colpa all’altro) le posizioni e i concetti di tattica individuale e di reparto che sottendono a queste situazioni.

I princìpi di gioco che una difesa a 4 (ma ciò vale anche, con opportuni accorgimenti, per un’organizzazione difensiva differente) dovrebbe conoscere su come difendere su palla laterale sono molteplici e variano a seconda della zona di campo in cui l’esterno destro o sinistro avversario si prepara a effettuare un cross o un traversone.

I concetti fondamentali
L’elemento base da cui partire è stabilire se si vuole difendere a uomo o a zona (oppure variare a seconda dei casi). In pratica, il tecnico deve decidere se far “marcare” la palla o l’avversario in area, affinché questo non trovi l’impatto con la sfera. Per concentrare il lavoro su una situazione forse tra le più frequenti in questo articolo analizzeremo il comportamento della difesa quando un avversario si trova con la palla in zona laterale negli ultimi 20 metri di campo. Come si marca all’interno dell’area di rigore su traversone o cross laterale? Iniziamo col dire che non esiste una disposizione ideale che dia la certezza di non prendere gol perché le variabili, in una qualsiasi partita, sono davvero numerose. Ciò che, però, è di fondamentale importanza è il principio che vogliamo trasmettere ai nostri calciatori.

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