Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...
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Juventus e Napoli salutano la compagnia e provano la prima fughetta. Se la Juve che ha segnato con Mandzukic si vanta per non aver subito gol, il Napoli dopo un primo tempo chiuso sotto 1-0, si è scatenato nella ripresa segnando un poker alla Lazio decimata dagli infortuni.

Dopo cinque giornate non è possibile affermare che il campionato inizi ad avere una fisionomia definitiva, ma Juve e Napoli stanno dimostrando di saper vincere sempre, sia con merito sia con qualche affanno. Mentre le altre…

Ad esempio l’Inter, ex capoclassifica, si è squagliata contro il Bologna, conquistando un punticino piccolo piccolo, ma in realtà la squadra di Spalletti aveva già iniziato a scricchiolare a Crotone (poi travolto dall’Atalanta). Il Milan, invece, ha battuto prima l’Udinese e poi la Spal, ma Montella ha più di un problema perché a centrocampo il solo Calhanoglu sa verticalizzare senza toccare palla dieci volte. E la Roma, le vittorie contro Verona e Benevento non fanno testo: troppo tenere come avversarie per stabilire se la crisi di rigetto sia guarita.

Ancora: la Lazio. Qui ci sentiamo di sospendere il giudizio, vista la quantità di infortunati. Ma è evidente che Inzaghi abbia a disposizione un gruppo che non vale Juve e Napoli.

Per questa diciamo che per il momento è fughetta, ma presto quella di Juve e Napoli potrebbe diventare una fuga.

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