L’Italia di Soncin riparte dal Giappone: a Como finisce 1-1

L’Italia di Soncin riparte dal Giappone: a Como finisce 1-1

Dopo le notti europee, l’Italia del ct Andrea Soncin torna in campo per la prima di una serie di amichevoli di lusso e lo fa in uno stadio altrettanto prestigioso come il Sinigaglia di Como, affrontando il Giappone di Niels Nielsen. Va in scena una gara con buoni spunti da ambo le parti, con i due tecnici che danno spazio anche alle panchine e che alla fine termina 1-1 con i gol nella ripresa di Greggi da un lato e Hasegawa dall’altro.

Prima dell’inizio riconoscimento per Laura Giuliani che viene insignita delle 100 presenze azzurre raggiunte la scorsa estate nel corso dell’Europeo nel match con la Spagna.

PRIMO TEMPO

Al 3′ subito occasione Italia con un’azione ben orchestrata che porta al tiro Corelli con il mancino, deve distendersi e salvarsi in corner Yamashita. Con il passare dei minuti prende campo il Giappone, abile nel far girare palla e nel dare ritmo al match, ma è sempre attenta la difesa azzurra. Al 24′ arriva una bella manovra sulla destra che porta Oliviero a pescare Girelli, la capitana raccoglie appena dentro l’area e calcia, si salva in due tempi la numero uno nipponica. Brivido al 44′ perchè arriva al tiro da dentro l’area di Fujino che però non trova lo specchio da buona posizione. Tre minuti di recupero, si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

La ripresa ricomincia nel segno dell’Italia, le azzurre infatti passano in vantaggio al 7′ grazie al gol di Giada Greggi. L’azione nasce dalla destra con Oliviero che scodella in area per Severini, la numero 8 la gestisce molto bene e poi trova Girelli che all’altezza del dischetto sforna un assist di tacco specialità della casa per la centrocampista della Roma, destro a giro ed abbraccio corale con lacrime di gioia. Altra chance per l’Italia con un’altra bella manovra che nasce dall’ottima giocata di Linari, lancio su Corelli che accende il turbo poi serve di tacco Girelli, la numero dieci accarezza l’idea del suo amato tiro giro salvo poi servire, a sua volta di tacco Bonansea, sinistro ad incrociare che Yamashita blocca senza patemi. Al 19′ il Giappone rimette tutto in equilibrio alla prima vera chance di questo secondo tempo con Hasegawa, ex Milan, che beffa Giuliani con un pallonetto morbido. 1-1. Da qui in avanti le nipponiche prendono più coraggio, mentre l’Italia si rifugia un po’ troppo indietro, forse complice un po’ di stanchezza. Il ct pesca forze fresche dalla panchina, provando anche soluzioni alternative. C’è spazio anche per Dragoni, che torna in nazionale dopo l’infortunio al ginocchio. In realtà è una gara parecchio spezzettata negli ultimi venti minuti con la necessità dell’intervento medico in più circostanze da ambo i lati. Scocca il 90′, arrivano 5′ di recupero ma il risultato non cambia più, al Sinigaglia è 1-1.

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