Mister, non tralasciate nulla

Mister, non tralasciate nulla

Gli speciali de Il Nuovo Calcio – Settore giovanile
La capacità del tecnico di guidare i calciatori nella loro crescita, fornendo loro tutte le competenze di cui hanno bisogno, passo dopo passo. La passione e la sensibilità che deve avere, oltre a un metodo in cui crede. Le domande che deve porsi.

Come formare un giocatore che sappia gestire al meglio il pallone, essere creativo, che sia in grado di leggere le varie situazioni che la partita propone, capace di decidere velocemente e nel modo migliore? Il tutto in funzione di compagni e avversari… e per vincere una gara? Crediamo che questa sia la domanda che ogni allenatore di settore giovanile, dai Piccoli Amici ai giocatori dell’ultimo anno di Allievi, debba porsi ogni volta che scende in campo per una seduta. Racchiude ogni cosa e pone diversi interrogativi, cui gli esperti di didattica, chi si occupa di “scienza applicata allo sport” e ogni tecnico provano a rispondere.

Dalle varie considerazioni che vengono alla luce, nascono vari “partiti”, diverse correnti di pensiero che si contrappongono e non trovano quasi mai un punto di contatto. C’è chi vuole puntare principalmente sulla tecnica, sulla gestione sopraffina del pallone; chi predilige l’apprendimento situazionale, incentrando l’attenzione sul “gioco”; chi crede negli “schemi”, chi nei princìpi. Chi nella ripetizione del gesto, che per altri – se non ha uno scopo – diventa poco efficace. Insomma, i discorsi sono molti e la confusione che può esserci nella testa di un istruttore di giovani calciatori può essere altrettanta. In che modo comportarsi allora? Una risposta univoca, valida per tutti e tutto, probabilmente non esiste. Ciò che invece esiste è il mestiere di allenatore, la propria preparazione, le proprie competenze e l’abilità di andare verso il nuovo senza dimenticare il “vecchio”.

Scopri di più sul numero di febbraio: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo o digitale

Articoli correlati

Ball mastery, il dominio della palla

Quanto conta per un giocatore avere una padronanza assoluta nella gestione del pallone. La tecnica di ball mastery e le strutture da utilizzare. All’interno dello speciale “Settore Giovanile” avevo iniziato a trattare l’argomento relativo al “dominio” del pallone nell’articolo “Diamo del ‘tu’ alla palla”. La maestria nel gestire l’attrezzo, infatti, a qualsiasi livello, deve essere […]

Allenate la percezione

Perché è importante andare oltre al “giocatore pensante”. La percezione delle informazioni, la lettura corretta di queste e l’attuazione di comportamenti efficaci e funzionali al contesto di gioco Sovente l’obiettivo dichiarato da numerosi allenatori e responsabili di settore giovanile è quello di formare “giocatori pensanti”. Se ogni calciatore, però, durante una partita dovesse pensare all’azione […]

Tutto sulla marcatura

Una capacità, talvolta trascurata nel settore giovanile, che va assolutamente allenata. Le proposte pratiche, il duello e il marcamento di un calciatore senza palla. È ormai ben chiaro che le abilità tecniche non siano l’unica componente che determina la prestazione del calciatore. Al fianco di calciatori come Neymar, Coutinho, Messi e Ronaldo, per citare alcuni […]

Il gioco è il miglior maestro

Perché insegnare i princìpi di gioco in luogo di schemi ripetitivi coi giovani. L’importanza di saper scegliere. Mi è capitato recentemente di ascoltare un noto allenatore affermare che i ragazzi fino a 16 anni non devono fare tattica, ma soltanto tecnica; un altro sosteneva che alcuni mister di settore giovanile dovrebbero essere allontanati dal campo […]