La costruzione del gioco

La costruzione del gioco

Una progressione di lavoro per la fase offensiva sviluppata in contesto situazionale. L’importanza di tracciare una strada nel percorso formativo di un giovane calciatore che tenga conto di diversi fattori.

Per identificare uno stile di gioco verso il quale indirizzare la propria squadra non bisogna soltanto tener conto delle proprie idee ed esperienze, ma è necessario valutare tutto quello che può incidere o aver inciso in passato su abitudini, comportamenti, convinzioni e profilo dei giocatori e dello staff.

Un mondo “imperfetto”
Giocatori abili tecnicamente, sostenuti da capacità condizionali di buon livello, intelligenti, dotati di personalità e disponibili alla crescita e all’apprendimento, sono quelli che ogni allenatore vorrebbe, ma spesso non tutti sono così. Lo stesso vale per l’ambiente di lavoro: la perfetta sinergia tra le persone e le varie “aree” che si relazionano coi giocatori, il rapporto tra aspettative di breve e di lungo periodo, la cultura e le abitudini personali di ciascuno rendono il contesto di lavoro “imperfetto” e lontano da tutti i modelli che potremmo immaginare.

Se a questo aggiungiamo che anche l’allenatore è imperfetto (c’è chi è sopraffatto dall’ego, chi ha paura nei momenti importanti, chi è impulsivo quando è sotto pressione, chi non ha la giusta carica emotiva…), potrebbe quasi risultare improprio proporre idee e contenuti che prescindano dall’analisi di tutto ciò. È però altrettanto vero che ciascun allenatore porta con sé un bagaglio di conoscenze maturate con l’analisi e l’esperienza e ha il dovere di dettare una linea tecnica per la costituzione della squadra e per il miglioramento dei giocatori. In particolare, nel settore giovanile, il percorso che riguarda la crescita dei giocatori è senz’altro il più importante e quest’ultima deve avvenire in ogni direzione: tecnico-tattica (nelle diverse fasi del gioco), fisica e mentale. Ci soffermiamo in questo articolo sull’aspetto tecnico-tattico, ben sapendo che il nostro intervento deve avvenire parallelamente da tutti i punti di vista, sempre in relazione al livello di maturazione del ragazzo.

Scopri di più sul numero di giugno: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo o digitale

Articoli correlati

100 esercitazioni firmate Il Nuovo Calcio in regalo

In occasione del 400° numero de Il Nuovo Calcio pubblicato questo agosto abbiamo pensato di festeggiare… facendovi un regalo! Ecco quindi 100 esercitazioni firmate Il Nuovo Calcio pensate da diversi allenatori che hanno accettato l’invito di condividere alcune delle loro migliori proposte. Una raccolta di 100 esercitazioni per tutte le categorie, dall’attività di base alle […]

Il primo Football Performance Summit organizzato dall’Udinese

Il prossimo 26 maggio, il Bluenergy Stadium di Udine, ospiterà la prima edizione del Football Performance Summit organizzato dal club di casa, l’Udinese. Un evento con relatori internazionali, dedicato agli addetti ai lavori della preparazione atletica e della performance sportiva a 360 gradi, con un’attenzione particolare al mondo del calcio. Sarà un’occasione imperdibile per assistere […]

Master Settore Giovanile 2023

Per la quinta volta un master de Il Nuovo Calcio si è svolto nella suggestiva e prestigiosa cornice di Coverciano. Un gradito ritorno “in presenza” sui campi del Settore Tecnico e al Museo del Calcio che ha visto radunarsi un centinaio di tecnici provenienti da tutta Italia nel primo fine settimana di luglio. Chi per […]