L’ALLENAMENTO PER PRINCIPI

L’ALLENAMENTO PER PRINCIPI

Allenamento. Settore agonistico
Perché è preferibile per la crescita dei giocatori del settore giovanile l’allenamento per principi piuttosto che quello per schemi. Esempi pratici e a connotazione scientifica. Una progressione didattica sulla mobilità e il gioco in profondità.

Formare giocatori pensanti. Vogliamo giocatori pensanti. Vogliamo giocatori pensanti che risolvano le situazioni di gioco. Questo è uno degli obiettivi che tutti gli allenatori dovrebbero porsi visto proprio l’accezione “open skill” (abilità aperta) del calcio. Per lavorare in questa direzione, vogliamo partire dalla definizione di apprendimento. L’enciclopedia Treccani chiarisce il termine come “atto dell’apprendere, dell’acquistar cognizione. Con significato più ampio in psicopedagogia, indica un processo di acquisizione di nuovi modelli di comportamento o di modificazione di quelli precedenti per un miglior adattamento dell’individuo all’ambiente”. Sempre dalla Treccani, abbiamo l’apprendimento meccanico, ovvero la memorizzazione non accompagnata da comprensione. Nella prima definizione rivedo un allenamento per principi, nella seconda un allenamento per schemi.
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