Grid List

Concetto e allenamento

Un grande successo editoriale a cura di Oscar Cano, allenatore professionista spagnolo, che ha studiato il gioco e i metodi di allenamento della squadra catalana nel periodo d’oro di Pep Guardiola. Nel libro potete trovare, oltre alla filosofia calcistica di una nazione all’avanguardia, i principali sviluppi nelle due fasi di gioco della squadra che ha stupito il mondo. Il testo è arricchito da più di quaranta tra esercitazioni sui giochi di posizione e movimenti tattici.

Vai allo Store

Il 15esimo libro della collana de Gli Indispensabili de Il Nuovo Calcio

Un indispensabile vademecum per pianificare l’allenamento fisico in forma corretta ed efficace per i dilettanti. Un eserciziario fondamentale e il più completo possibile con proposte pratiche non solo a secco, ma soprattutto con l’utilizzo del pallone. Vengono illustrati il riscaldamento, lo sviluppo delle componenti aerobiche e l’alta intensità, nonché il training di forza, di rapidità e di agility. Infine, vengono spiegati i concetti salienti del carico e della programmazione, con esempi di settimana tipo e precampionato.

Autori: Ferretto Ferretti, Francesco Perondi, Andrea Bernasconi
Numero pagine: 152

PER ACQUISTI https://goo.gl/WSCjQX

II libro di Fulvio Fiorin analizza il 4-2-3-1, sviluppandolo grazie a una metodologia per princìpi. Le modalità di allenamento su “carta” di un tecnico che da oltre trent’anni lavora sul campo.

KAPPA STARCH FG

Scarpa in vetrina

Tomaia in microfibra sintetica con elementi in gomma iniettati sull'avampiede e contrafforte tallonare, esterno, incorporato alla suola. Allacciatura asimmetrica. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Suola in materiale termoplastico (TPU) con supporto interno in fibra di nylon e dotata di 13 tacchetti di forma triangolare. Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

KAPPA STARCH FG
categoria: calcio tacchetti fissi su fondo naturale
misure: US da 7m a 11m
prezzo: euro 159,00

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR

Scarpa in vetrina

Tomaia realizzata senza cuciture, in materiale tecnico sintetico. Allacciatura tradizionale. Plantare in GoGa Max Technology. Intersuola in 5GEN stampato e a iniezione. Suola in gomma naturale, resistente all'abrasione. Differenziale 8 mm.
Indicata per giocatori di medio e alto livello tecnico.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR
categoria: calcio a 5 indoor
misure: EUR da 39m a 48
peso: g 244
prezzo: euro 84,95

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT

Scarpa in vetrina

Tomaia realizzata su struttura slip-on, in mesh con applicazioni di rinforzo termosaldate e gabbia di contenimento Netfit. Allacciatura integrata e a sostegno della tomaia tramite la gabbia Netfit. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Intersuola in Ignite Foam. Suola in gomma, ad alta trazione.
Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT
categoria: calcio a 5 indoor
misure: UK da 6 a 12
prezzo: euro 120,00

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Come allenarsi nei mesi invernali e ottimizzare il sistema immunitario per prevenire i malanni di stagione. L’abbigliamento e gli alimenti più indicati per aiutare il nostro corpo.

Come e cosa osservare in un giovane portiere e valutarne le capacità.

In questo articolo, rivolto principalmente ai dilettanti, cercheremo di offrire consigli e spunti di riflessione per la valutazione/osservazione del giovane portiere, con alcune semplici indicazioni anche per quello adulto e/o formato. L’idea è quella di dare una linea guida tecnico-pratica, schematizzando i vari argomenti per creare un ordine mentale, una conoscenza che, sommata all’istinto, può rivelarsi efficace.

Partiamo dal talento: ha talento colui che, rispetto ai coetanei, esegue, soprattutto in gara, tutto con semplicità, naturalezza, senza fatica apparente, ma che dispone anche di capacità di apprendimento importante e la conserva nel tempo. Quest’ultima permette di migliorare un calciatore. Il talento in sé non necessita dell’esperienza, pertanto la capacità di esprimere abilità in un determinato sport, ruolo in questo caso, esiste a prescindere. L’osservatore quindi, in particolare con i giovani, deve “semplicemente” cogliere il potenziale globale e, possibilmente, i relativi margini di crescita.

Scopri di più sul numero di novembre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo o digitale

Quanto è importante utilizzare il gioco per insegnare ai bimbini più piccoli il nostro sport.

«Voglio giocare a calcio». In questo periodo di inizio stagione (ma non solo) tanti bambini avranno espresso il desiderio di giocare con i loro amici, rincorrendo una palla su un campo verde.

Gian Piero Ventura (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Pellissier attacca Ventura. E traccia il quadro di una persona che sembra essere in confusione: appena arrivato, poco dopo la firma, l’allenatore voleva abbandonare la squadra. Quasi difficile da credere, se non fosse che certe dichiarazioni fanno il giro delle redazioni e finiscono per forza in bella evidenza sui giornali.

Ma non è solo di Ventura che vogliamo parlare, vogliamo provare a fare un discorso più ampio. Coinvolgendo Cesare Prandelli, che dopo la sconfitta in Brasile con l’Uruguay non è più riuscito a ottenere i brillanti risultati che lo avevano portato sulla panchina della Nazionale.

Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Mario Mandzukic ha segnato dopo 8’, Higuain, che non dovrebbe mai calciare i rigori, ne ha tirato uno al 40’ con l’esito simile a quelli che hanno deciso la Copa America, quindi l’immancabile gol di Cristiano Ronaldo. Insomma, la Juventus dimentica gli ultimi 5’ con il Manchester United e si lascia alle spalle anche il Milan, che le ha provate tutte (compreso giocare con le due punte), ma ha dovuto arrendersi alla superiorità della squadra più forte d’Italia.

San Siro si era vestito a festa, come solo lo stadio milanese sa fare, ma non è bastato, perché questa Juventus è troppo forte: non cambia nulla se togli Bonucci e metti Benatia; lasci in panchina Khedira e schieri Bentancur e pure se Cuadrado è ai box per la febbre e inserisci Dybala, che non ha la sua corsa. Allegri ha solo l’imbarazzo della scelta, cosa che manca a Gattuso sia per sfortuna (troppi gli infortunati) sia per la qualità degli interpreti del gioco. Certo, il Milan poteva pareggiare segnando il rigore per il quale c’è anche chi invoca il secondo giallo a Benatia, ma Higuain non è un rigorista e lo dimostra anche in rossonero (dopo averlo fatto intendere con Napoli, Argentina e Juventus). In questi casi con il “Pipita” serve polso: “No, tu non tiri”.

Nel pomeriggio l’Inter è stata surclassata dall’Atalanta: prevedibile, perché Gasperini è alla quarta consecutiva, la squadra gioca e Ilicic dimostra di essere un super, mentre il Barcellona ha prosciugato le energie dei centrocampisti di Spalletti e pure Miranda e Asamoah faticano.

Un’ultima annotazione. Non su Ventura che saluta il Chievo dopo quattro partite, ma per l’Udinese: una volta la dirigenza friulana non sbagliava mai, ora invece lo fa un po’ troppo spesso. E, a giocare con il fuoco prima o poi ci si scotta.

José Mourinho (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Meritava la Juve, ma alla fine ha vinto lo United. Con una punizione e un’autorete. Da non credere. Ma è andata così!

La Juventus, schierata con il 4-4-2, senza un vero esterno di centrocampo oltre a Cuadrado (saliva Alex Sandro a sinistra, con Khedira e Bentancur che stringevano) ha messo in difficoltà lo United nel primo tempo, per surclassarlo nel secondo. Fino al minuto numero 80 in campo c’è stata una squadra sola, che ha segnato un gol meraviglioso con Ronaldo (strepitoso comunque il lancio di Bonucci) mentre dall’altra parte Pogba era ridotto a fare lo scolaretto che eseguiva il compitino.

Negli ultimi 10’ Mourinho ha inserito due giocatori offensivi, Mata e Fellaini (pure molto fisico), che non hanno inciso nel gioco, ma lo hanno fatto sul risultato. Lo spagnolo, infatti, ha segnato su punizione, mentre il belga è andato a saltare in mezzo all’area innescando il flipper Bonucci-Alex Sandro che è costato l’1-2.

Vorremmo tanto dire che i due gol non vanno a inficiare l’ottima prestazione della Juventus, anzi a costo di essere impopolari lo scriviamo e lo sosteniamo con forza. La Juve non esce ridimensionata da questa sconfitta, a patto di capire che le partite si chiudono, i gol non si sbagliano e in area bisogna più concreti. Altrimenti può accadere che Mourinho ti faccia uno scherzo!

L’8giornata di Serie A ha decretato le vittorie delle prime sei della classe: la Juventus ha sconfitto in trasferta l’Udinese, il Napoli ha avuto la meglio, tra le mura amiche, del Sassuolo, l’Inter ha superato di misura la Spal a Ferrara, la Lazio ha vinto a Roma contro la Fiorentina, la Sampdoria ha espugnato il campo dell’Atalanta e la Roma è uscita vittoriosa dalla trasferta toscana contro l’Empoli. Alle loro spalle importante vittoria, in rimonta, del Parma contro il Genoa (il gol del vantaggio rossoblù messo a segno ancora una volta, l’ottava consecutiva, da Piatek). Hanno vinto e convinto anche il Milan, 3-1 sul Chievo e il Cagliari, 2-0 al Bologna. Infine vittoria con il brivido (da 2-0 a 2-2 e poi 3-2 finale) per il Torino che, in casa, ha dovuto faticare non poco per guadagnare i tre punti contro il Frosinone.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 7agiornata di Serie A ha confermato la supremazia della Juventus che ha sconfitto il Napoli con un perentorio 3-1. Alle loro spalle si è portata la Fiorentina, che ha superato tra le mura amiche un’Atalanta in crisi di risultati. A pari punti con i viola si trovano anche l’Inter, grazie ai tre punti conquistati contro il Cagliari, e il Sassuolo, che nonostante la sconfitta, in casa, contro il Milan, rimane nelle prime posizioni. Il derby della capitale è stato vinto dalla Roma, la quale sembra ormai uscita dalla crisi, come ha suggellato con il 3-1 fatto registrare contro la Lazio. Il Genoa è, invece, una delle sorprese di questo inizio di campionato (potenzialmente seconda, avendo una partita da recuperare) e ha avuto la meglio del Frosinone grazie al proprio bomber, Piatek, autore di 8 reti nelle 6 gare disputate. Un punto più in basso dei rossoblù si trovano i cugini genovesi della Sampdoria che, nel posticipo, hanno avuto la meglio della Spal. Il Parma si conferma come la miglior squadra promossa dalla Serie B, sconfiggendo una diretta rivale quale è l’Empoli. Sempre a proposito di emiliane bisogna sottolineare la vittoria in rimonta ottenuta dal Bologna ai danni dell’Udinese. L’ultimo risultato della giornata è stato quello della vittoria, arrivata nei minuti finali, del Torino sul campo del Chievo Verona.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

I NUMERI HANNO DETTO CHE…

La 3giornata di Serie A ha visto la Juventusconfermarsi in testa alla classifica con la vittoria sul Sassuolo, grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo, finalmente sbloccatosi nella nostra Serie A. Dietro i bianconeri si trovano ora il Napoli, vittorioso in casa con la Fiorentina, e la S.P.A.L, autentica sorpresa di questo inizio di stagione, che ha avuto la meglio, nel giorno dell’inaugurazione del nuovo stadio “Mazza”, dell’Atalanta, ancora in crisi dopo l’uscita ai preliminari di Europa League. Vince e convince anche la Sampdoria, che “asfalta” il Frosinonecon un perentorio 0-5. Tre punti conquistati, con il risultato di 1-0, per il Genoacontro il Bolognae per la Lazio, vittoriosa sull’Empoli. Un gol dell’ex Dimarco consente al Parmadi espugnare San Siro e di sconfiggere l’Inter, in quello che è stato il risultato più inaspettato della giornata. Nelle restanti gare il segno comune è stata la X: una rete per parte tra CagliariMilan, stesso risultato tra UdineseTorino, mentre a Romai giallorossi vanno avanti 2-0 sulChievoe, proprio quando la partita sembra ormai indirizzata, arriva prima la rete del 2-1 e poi quella del pareggio dei clivensi. L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.