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Il 15esimo libro della collana de Gli Indispensabili de Il Nuovo Calcio

Un indispensabile vademecum per pianificare l’allenamento fisico in forma corretta ed efficace per i dilettanti. Un eserciziario fondamentale e il più completo possibile con proposte pratiche non solo a secco, ma soprattutto con l’utilizzo del pallone. Vengono illustrati il riscaldamento, lo sviluppo delle componenti aerobiche e l’alta intensità, nonché il training di forza, di rapidità e di agility. Infine, vengono spiegati i concetti salienti del carico e della programmazione, con esempi di settimana tipo e precampionato.

Autori: Ferretto Ferretti, Francesco Perondi, Andrea Bernasconi
Numero pagine: 152

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II libro di Fulvio Fiorin analizza il 4-2-3-1, sviluppandolo grazie a una metodologia per princìpi. Le modalità di allenamento su “carta” di un tecnico che da oltre trent’anni lavora sul campo.

Origine, effetti e strategie preventive
Uno dei fattori principali che limita la prestazione del calciatore è sicuramente la fatica.
In questo libro, scritto da Ermanno Rampinini, si cerca di fare chiarezza sull’argomento partendo dai concetti generali per arrivare agli aspetti più specifici collegati alla performance calcistica. Il testo, supportato da numerose evidenze scientifiche,si compone di più capitoli in cui vengono indicate le tipologie di fatica, da quella centrale a quella periferica, dalla transitoria alla permanente, oltre a quella mentale, differenziando il tutto per adulti e giovani. Infine, vengono suggerite varie strategie preventive utili a limitare la sua insorgenza.

laFaticaNelCalcio


LA FATICA NEL CALCIO

Origine, effetti 
e strategie preventive

Numero pagine: 144
Prezzo: euro 18,00

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KAPPA STARCH FG

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Tomaia in microfibra sintetica con elementi in gomma iniettati sull'avampiede e contrafforte tallonare, esterno, incorporato alla suola. Allacciatura asimmetrica. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Suola in materiale termoplastico (TPU) con supporto interno in fibra di nylon e dotata di 13 tacchetti di forma triangolare. Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

KAPPA STARCH FG
categoria: calcio tacchetti fissi su fondo naturale
misure: US da 7m a 11m
prezzo: euro 159,00

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Tomaia realizzata senza cuciture, in materiale tecnico sintetico. Allacciatura tradizionale. Plantare in GoGa Max Technology. Intersuola in 5GEN stampato e a iniezione. Suola in gomma naturale, resistente all'abrasione. Differenziale 8 mm.
Indicata per giocatori di medio e alto livello tecnico.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR
categoria: calcio a 5 indoor
misure: EUR da 39m a 48
peso: g 244
prezzo: euro 84,95

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Tomaia realizzata su struttura slip-on, in mesh con applicazioni di rinforzo termosaldate e gabbia di contenimento Netfit. Allacciatura integrata e a sostegno della tomaia tramite la gabbia Netfit. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Intersuola in Ignite Foam. Suola in gomma, ad alta trazione.
Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT
categoria: calcio a 5 indoor
misure: UK da 6 a 12
prezzo: euro 120,00

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Coi bimbi che arrivano per la prima volta al campo è utile non dare per scontato la conoscenza del regolamento. Si può partire dalla regola del gol per arrivare a quella del campo.

Scuola calcio. Primo allenamento della stagione. Una decina di bambini pronti per cominciare questa nuova avventura. Anch’io allenatore mi sento pronto come mister dei più piccolini e spiego il primo esercizio: “... e quando arriviamo davanti alla porta dobbiamo segnare!” Sorrido. “Maestro, che cos’è la porta?”.

La modalità migliore per effettuare un training efficace con i portieri nelle categorie Pulcini ed Esordienti. La necessità di modulare le proposte in base al numero di giocatori presente.

L’allenamento del portiere assume un ruolo centrale e sempre più rilevante nel contesto di squadra e deve essere sviluppato in modo da far emergere quelle qualità che risaltano il giovane numero uno.

Quali strategie utilizzare per allenare questa importante abilità nel giovane calciatore. L’utilizzo delle fasce colorate e le proposte pratiche.

La corteccia motoria è la regione del cervello coinvolta nella pianificazione, nel controllo e nell’esecuzione dei movimenti volontari del corpo. Tutto questo è possibile grazie alla sua capacità di trasmettere alle cellule dei nuclei dei nervi cranici e quelle del midollo gli impulsi per i movimenti compiuti attraverso la nostra volontà.

Argentina-Croazia, la delusione di Gonzalo Higuain e Lionel Messi (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Messi, non pervenuto. Higuain (dal 53’), non pervenuto. Dybala (dal 67’) non pervenuto. Aguero (fino al 53’), non pervenuto. In sintesi: Argentina, non pervenuta, con il serio rischio di dover fare le valigie al termine della prima fase.

Costretta al pareggio dalla ruvidità degli islandesi, l’Argentina ha sbattuto nell’impegno successivo contro la tecnica e la fisicità dei croati. Dopo un primo tempo nel quale si sono visti solo due tiri in porta, senza lampi degli attaccanti, a inizio ripresa Caballero (sciagurato) portiere argentino ha regalato a Rebic il gol del vantaggio. Da qui in poi, l’Argentina è stata una vera delusione.

Messi, impalpabile fino ad allora, è letteralmente sparito dalla partita. La “pulce” non è mai riuscita a incidere e, il nulla mostrato nella prima ora di gioco, se possibile, è peggiorato quando Sampaoli ha giocato la carta Dybala.

Paulo, appena entrato, ci ha provato, ma dopo un tiro a giro non si è più visto, fagocitato dalla difesa croata e da una partita che non ha mai dato l’idea di poter sorridere all’Argentina. Se Messi ha galleggiato inutilmente sulla trequarti, di Higuain non c’è traccia nel tabellino: zero tiri, zero passaggi, zero dribbling. Zero.

Della Croazia non parliamo, perché se dovesse continuare a giocare così, avremo modo di parlarne molto più avanti.

Cristiano Ronaldo (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Un’altra giornata nella quale abbiamo visto partite sufficientemente brutte e noiose. E una domanda: ma avremmo fatto così brutta figura? La risposta è certamente no! Perché questa non è l’Italia alla quale eravamo abituati, ma per come hanno giocato oggi Spagna e Portogallo, ieri la Colombia e più in generale Argentina, Brasile e Germania, facile pensare che la Nazionale non avrebbe deluso. Almeno per ora!

Il Portogallo è Cristiano Ronaldo e poco più: il sospetto lo abbiamo avuto contro la Spagna, dalla gara con il Marocco abbiamo tratto la certezza che CR7 predichi nel deserto. Vedere i “Leoni dell’Atlante” mettere in difficoltà i campioni d’Europa è stata una vera sorpresa. Ora, i portoghesi hanno un punto di vantaggio sull’Iran sconfitto dalla Spagna e, nell’ultima giornata c’è lo scontro diretto. In altri tempi avremmo ritenuto la sfida una formalità, oggi un paio di dubbi li abbiamo.

Che dire anche della Spagna che ha vinto 1-0 con Diego Costa (alla terza rete)? Troppo poco, troppo poco per essere vero. E per non alimentare rimpianti in noi italiani.

Tra le due sfide si è giocato Urugay-Arabia Saudita. Qualcuno ha sottolineato che l’Arabia è migliorata rispetto alla sfida con la Russia. Una giustificazione misera per il solo gol segnato da Suarez.

Ecco perché, anche se questa non è l’Italia alla quale eravamo abituati, non vedere gli azzurri in Russia ci fa ancora più male.

Foto: Italy Photo Press

E' tempo di...

Belgio e Inghilterra hanno fatto il loro dovere (con Mertens e Harry Kane su tutti), ma per un bel po’ abbiamo pensato che il Mondiale si divertisse a fare un altro scherzo. Dopo il pareggio dell’Argentina, al quale ha fatto seguito la sconfitta della Germania (inguardabile per più di un tempo, ma il Messico è stato super) e l’ics del Brasile (troppo gigioni e poco concreti i carioca), il Belgio non ha segnato nel primo tempo contro Panama e l’Inghilterra ha segnato solo al 91’ la rete della vittoria contro la Tunisia.

Normale pensare che sia un Mondiale livellato (anche se siamo all’inizio), un Mondiale che rispetta l’andamento dell’Europeo di due anni fa, quando in Francia le sorprese si sprecarono, perché il Galles in semifinale era impronosticabile…

L’atletismo delle formazioni meno dotate tecnicamente sembra mettere in difficoltà le squadre più accreditate. Panama (scarsino) fino a che ha tenuto ha respinto gli assalti del Belgio, mentre la Tunisia che ha concesso 17 turni in porta all’Inghilterra ha provato ad alzare un muro simile a quello degli islandesi contro l’Argentina.

I primi cinque giorni di Russia 2018 ci hanno regalato una certezza: potremo anche vedere qualche partita “bruttina”, ma non mancherà l’equilibrio. E proprio il tanto evocato equilibrio che manca nei vari campionati europei, sarà il sale delle competizioni per nazionali. Da qui in avanti…

La 38a giornata di Serie A ha certificato l’ultima retrocessione del campionato: il Crotone che, con la sconfitta contro il Napoli, ha salutato la Serie A dopo due stagioni. Il secondo verdetto della giornata è stato quello relativo alla quarta squadra che avrà accesso alla Champions League: l’Inter che ha sconfitto in trasferta la Lazio, con i biancocelesti che si sono dovuti accontentare dell’accesso ai gironi di Europa League. Si sono salvate il Chievo, vittorioso in casa contro il Benevento, l’Udinese, che ha sconfitto il Bologna, la Spal, uscita vincente dalla sfida contro la Sampdoria, e il Cagliari, che ha battuto l’Atalanta. I nerazzurri andranno ai preliminari di Europa League, mentre il Milan, che ha sconfitto la Fiorentina, andrà direttamente alla fase a gironi. Tre sono state invece le partite che non contavano più per la classifica: SassuoloRoma, che ha visto trionfare i giallorossi, GenoaTorino, con la vittoria dei granata, e Juventus Hellas, partita vinta dalla squadra di casa, nel giorno dell’addio di Gianluigi Buffon.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 37a giornata di Serie A ha decretato la squadra campione d’Italia 2017/2018. La Juventus ha conquistato il titolo grazie al pareggio ottenuto contro la Roma. A nulla è servita la vittoria del Napoli, a Genova, contro la Sampdoria. La sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo e il pareggio della Lazio con il Crotone, hanno reso ancora più determinante lo scontro diretto di settimana prossima, che determinerà l’ultimo posto valido per la Champions League. Alle loro spalle il pareggio tra Milan e Atalanta, complice la sconfitta della Fiorentina con il Cagliari, ha permesso ai rossoneri di avere la certezza di disputare la prossima edizione dell’Europa League, mentre agli orobici manca solo la certezza aritmetica. Per quanto riguarda la zona retrocessione manca la terza squadra che scenderà in B: il Chievo ha vinto contro il Bologna, l’Udinese ha conquistato i tre punti a Verona contro l’Hellas, mentre la Spal è uscita sconfitta dalla sfida con il Torino. L’ultima gara della giornata (la prima giocata) è stata quella che ha messo di fronte Benevento e Genoa, con i sanniti che si sono aggiudicati un incontro che nulla aveva da dire per quanto riguardava la classifica.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 36a giornata di Serie A ha visto complicarsi la bagarre per non retrocedere: il Chievo ha vinto lo scontro salvezza con il Crotone, la Spal ha sconfitto il Benevento, il Cagliari è stato superato dalla Roma, che ha consolidato il terzo posto, e l’Udinese ha perso contro l’Inter. I nerazzurri hanno recuperato punti sulla Lazio, che ha pareggiato con l’Atalanta, a sua volta scavalcata dal Milan, vittorioso sull’Hellas, aritmeticamente retrocesso. Nelle zone alte della classifica è ormai fatta per la Juventus a cui, dopo la vittoria sul Bologna e il pareggio del Napoli contro il Torino, manca un solo punto per aggiudicarsi matematicamente il campionato. La Fiorentina ha battuto il Genoa, potendo così continuare a sperare in un posto in Europa, sogno invece abbandonato (o quasi) dalla Sampdoria, sconfitta in trasferta dal Sassuolo.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.