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A scuola di calcio

Libro in primo piano

Il nuovo libro curato da Luca Bignami e Marco Mingardi illustra come agire nel modo migliore coi bambini di Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini. Un testo da non perdere per chi lavora coi piccoli.

Alla base di una società calcistica forte e florida vi è il settore giovanile. Elemento portante di questo sono gli istruttori e i bambini. Proprio a loro si rivolge il libro numero 14 della collana Gli Indispensabili, scritto da Luca Bignami, allenatore Uefa B e coordinatore dell’area tecnica de Il Nuovo Calcio, e Marco Mingardi, allenatore Uefa B, ora al settore giovanile della Feralpisalò, e coordinatore del settore attività di base della nostra rivista. Un viaggio nel mondo dei più piccoli, alla scoperta di come si deve comportare un buon allenatore nelle tre categorie che aprono la scuola calcio: Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini.

Un testo che abbraccia tutte le componenti che caratterizzano il “lavoro” dell’istruttore, dalle parole da usare coi bambini, ai comportamenti da tenere con loro, fino ad arrivare alla gestione degli spogliatoi e all’organizzazione di allenamenti e partite. Abbiamo scoperto con gli autori le caratteristiche principali del libro e gli spunti più interessanti che racchiude.

L'intervista agli autori su Il Nuovo Calcio di dicembre: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale

Indi ascuoladicalcio

 

A SCUOLA DI CALCIO: Insegnare a Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini

Introduzione
Capitolo 1. L’istruttore prima dell’allenamento
Capitolo 2. L’istruttore e l’allenamento
Capitolo 3. Le categorie e gli obiettivi
Capitolo 4. La metodologia e la seduta dell’allenamento
Capitolo 5. Le proposte pratiche
Capitolo 6. L’istruttore prima della partita
Capitolo 7. L’istruttore durante la partita

Numero pagine: 144
Prezzo: euro 16,00
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GROIN PAIN SYNDROME

Libro in primo piano

Un nuovo metodo per la "pubalgia"
Tre autori noti esperti di medicina e riabilitazione approfondiscono i temi che riguardano la pubalgia una patologia particolarmente frequente tra gli sportivi.

Il libro che nasce dai risultati ottenuti durante la Groin Pain Synrome Consesum Conference che si è tenuta a Milano nel 2016 parla di prevenzione e trattamento conservativo dell'infortunio ed è utile se non addirittura indispensabile per i preparatori atletici, i medici sportivi, fisioterapisti, sport phsiologists e studenti di scienze motorie.

libro Groinpain



La novità del mese


GROIN PAIN SYNDROME
Un nuovo modo di "leggere" la pubalgia

Numero pagine: 160
Prezzo: euro 18,00

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Dopo l’uscita di ben 13 Indispensabili, oltre a quello di Scienza&Sport, è con piacere che il direttore de Il Nuovo Calcio presenta una nuova iniziativa editoriale: I Tattici.
Di cosa si tratta? Ce lo spiega Ferretto Ferretti: «Sono una serie di libri monotematici dedicati a tutti quelli che sono gli aspetti tattici del calcio moderno. Siamo partiti dal 4-4-2 e abbiamo già programmato almeno altre 3 uscite, incentrate su diversi sistemi di gioco, oltre a un testo su una metodologia ormai molto diffusa, quella dell’allenamento per princìpi. Inoltre, stiamo pensando a un volume interamente dedicato alle palle inattive.»

Anche questi libri manterranno le caratteristiche che sono state il successo de Gli Indispensabili?
«Sicuramente! Saranno testi di facile lettura, diretti e concreti, con numerosi spunti che l’allenatore può portare sul campo. Sempre a un prezzo accessibile a tutti, 16 euro.»

Ma la collana de Gli Indispensabili si concluderà con l’ultima uscita, quella di Giovanni Messina e Stefano Florit?
«No, anzi, la serie di libri continua: infatti in autunno vi sarà il 14esimo. Abbiamo fatto questa scelta di slegare quelli sulla tattica dal resto de Gli Indispensabili perché gli argomenti sono sicuramente numerosi, hanno un filo conduttore comune e devono essere ben approfonditi per entrare in quei dettagli che nel calcio degli adulti fanno la differenza. Per questi motivi sono nati I Tattici. E sono contento che Mario Beretta e Martino Melis abbiano accettato di essere gli autori del primo testo.»

itattici

 

Autori: Mario Beretta e Martino Melis
Numero pagine: 128
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KAPPA STARCH FG

Scarpa in vetrina

Tomaia in microfibra sintetica con elementi in gomma iniettati sull'avampiede e contrafforte tallonare, esterno, incorporato alla suola. Allacciatura asimmetrica. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Suola in materiale termoplastico (TPU) con supporto interno in fibra di nylon e dotata di 13 tacchetti di forma triangolare. Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

KAPPA STARCH FG
categoria: calcio tacchetti fissi su fondo naturale
misure: US da 7m a 11m
prezzo: euro 159,00

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR

Scarpa in vetrina

Tomaia realizzata senza cuciture, in materiale tecnico sintetico. Allacciatura tradizionale. Plantare in GoGa Max Technology. Intersuola in 5GEN stampato e a iniezione. Suola in gomma naturale, resistente all'abrasione. Differenziale 8 mm.
Indicata per giocatori di medio e alto livello tecnico.

SKECHERS GO SOCCER INDOOR
categoria: calcio a 5 indoor
misure: EUR da 39m a 48
peso: g 244
prezzo: euro 84,95

Per un panorama più ampio sulle calzature, richiedi la rivista Scarpe & Sport autunno 2017 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT

Scarpa in vetrina

Tomaia realizzata su struttura slip-on, in mesh con applicazioni di rinforzo termosaldate e gabbia di contenimento Netfit. Allacciatura integrata e a sostegno della tomaia tramite la gabbia Netfit. Plantare sagomato in EVA, estraibile. Intersuola in Ignite Foam. Suola in gomma, ad alta trazione.
Indicata per atleti di medio e alto livello tecnico.

PUMA 365 IGNITE NETFIT CT
categoria: calcio a 5 indoor
misure: UK da 6 a 12
prezzo: euro 120,00

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Come organizzare al meglio un intervento efficace con le squadre dell’attività di base (Pulcini ed Esordienti in tal caso) quando si ha solo un quarto di campo a disposizione.

L’importanza di queste situazioni come preparazione a un’azione offensiva: un elevato numero di reti avviene infatti dopo una ripartenza veloce. Si tratta di lavorare in fase di non possesso per creare un’immediata pericolosità in attacco.

Scouting
Le indicazioni principali per chi ricopre questo ruolo e lavora principalmente in club dilettantistici, in particolare coi giovani. Consigli generali e suggerimenti da campo per agire in modo sempre più professionale ed efficace. Non perdete la seconda parte in cui saranno indicate le caratteristiche tecnico-tattiche, fisiche e comportamentali da considerare nel calciatore.

Eusebio Di Francesco, allenatore delle Roma (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Non per fare i catastrofisti. Ma ha perso anche la Roma. Le gare di andata del primo turno a eliminazione diretta ci ricordano che in Champions la Juventus ha pareggiato in casa e, ora, la Roma ha perso in Ucraina contro una buona squadra, che nulla a che vedere con quelle viste ieri sera. In Europa League, invece, il solo Milan ha alzato le braccia perché, seppur in modo diverso, Lazio e Atalanta sono uscite sconfitte da Bucarest e Dortmund, mentre il Napoli ha issato bandiera bianca contro il Lipsia.

Rino Gattuso e Luciano Spalletti (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Adesso facciamo un gioco. Mettiamo a confronto le conferenze stampa di Rino Gattuso e Luciano Spalletti. Partiamo dalla lunghezza: superano abbondantemente i 30’. Anche i 40’. Anzi, Spalletti è arrivato anche a 54’. Credetemi, non scherzo, ho colleghi che oltre a inviare l’integrale alle tivù nazionali, devono produrre un estratto di 3’, per chi lo richiede. Per inciso, Allegri raramente arriva a 10’, ma qui la Juve fa scuola. Dai tempi di Conte.

Juventus-Tottenham (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...

Juventus promossa, ma solo per 10’. Poi si visto solo, o quasi, il Tottenham. L’ottima partenza della squadra di Allegri è stata agevolata da una serie di errori della difesa inglese, che dapprima ha lasciato libero Higuain su punizione di Pjanic e poi ha steso Bernardeschi in area con un fallo che ormai non si vede più neppure sui campi di provincia.

Sul 2-0 al 9’ la Juventus ha concesso campo al Tottenham, che non ci ha messo molto a schiacciare i due centrocampisti bianconeri, mentre per Mandzukic, Douglas Costa e Bernardeschi ripartire si è fatto sempre più facile. La prova negativa di Alex Sandro ha privato la Juve di una freccia importantissima, perché il brasiliano, quando è in giornata, è un continuo campanello d’allarme per la difesa. Ottima, invece, rigore sbagliato a parte, la partita di Higuain che ha segnato, fatto salire la squadra, battagliato con gli avversari e servito assist.

Il 4-2-3-1 di Allegri all’inizio ha pagato, ma appena il Tottenham ha accelerato, il centrocampo bianconero è sparito, si è trasformato in un reparto anonimo, incapace di interdire. Figuriamoci di ripartite. La rete del 2-1 è una logica conseguenza di quanto visto in campo. Ovvio che se Higuain avesse segnato il rigore al 46’ del primo tempo le cose sarebbero andate diversamente, ma l’argentino non è l’uomo al quale affidare una conclusione dagli undici metri. In Argentina e a Napoli ne sono convinti.

Nella ripresa, Allegri ha abbozzato una sorta di difesa a tre (con De Sciglio accanto a Chiellini e Benatia), ma un erroraccio di Buffon ha regalato il 2-2.

Analizzando la gara il risultato è giusto. Come è giusto il piccolo vantaggio che gli inglesi hanno in vista del match di ritorno. Più di Dybala, alla Juventus è mancato Matuidi, che avrebbe dato solidità al centrocampo. A Londra, però, servirà giocare a un ritmo più alto. Così non si passa.

La Champions non è il campionato. Il Napoli lo ha scoperto a dicembre. La Juventus potrebbe scoprirlo a marzo.

La 25a giornata di Serie A ha confermato lo strapotere di Napoli e Juventus, che hanno avuto rispettivamente la meglio di Spal e Torino. Dietro è bagarre tra le contendenti agli altri due posti che garantiscono l’accesso alla Champions. La Roma ha superato l’Udinese, raggiungendo il terzo posto, la Lazio ha vinto in casa con l’Hellas, collocandosi quarta, mentre l’Inter ha pagato a caro prezzo, ben due posizioni perse, la sconfitta in terra ligure contro un Genoa che sta continuando la risalita in classifica. Il Milan ha sconfitto in casa la Sampdoria, in una sfida utile in chiave Europa, mentre l’Atalanta è stata fermata sul pari dalla Fiorentina. Nelle retrovie importanti vittorie sono quelle fatte registrare dal Bologna sul Sassuolo, dal Chievo nei confronti del Cagliari e, soprattutto, dal Benevento, che ha sconfitto il Crotone.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 24a giornata di Serie A si presentava complicata per le due squadre che si trovano in vetta e poteva nascondere qualche insidia. Le difficoltà ci sono state, ma il Napoli è riuscito a recuperare da una situazione di svantaggio, surclassando la Lazio nel secondo tempo, e la Juventus ha avuto la meglio della Fiorentina, sbloccando la gara su un calcio di punizione. L’Inter ha ritrovato la vittoria e il terzo posto, in una gara combattuta, contro un ottimo Bologna. La Roma ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva, avendo la meglio del Benevento, superando in classifica i concittadini biancocelesti. Continua la sfida per un posto in Europa tra la Sampdoria, che ha sconfitto in casa l’Hellas, il Milan, che supera in trasferta la Spal, e l’Atalanta che è rimasta inchiodata sul pari in Calabria, contro il Crotone. La sfida di metà classifica tra Torino e Udinese è stata vinta dai granata, che staccano in classifica i friulani. Il Genoa ha avuto la meglio del Chievo, ponendo i clivensi in una situazione non propriamente rosea. Infine Sassuolo e Cagliari hanno concluso la partita sullo 0 a 0, un punto che permette ad entrambe di guadagnare sul terzultimo posto.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La 23a giornata di Serie A ha permesso a Napoli e Juventus, complici le vittorie contro Benevento e Sassuolo, di scavare un importante solco in classifica rispetto alle dirette inseguitrici. La Roma ha ritrovato la vittoria, a Verona, ai danni dell’Hellas, e ha accorciato sull’Inter, che ha pareggiato in casa con il Crotone, e sulla Lazio, sconfitta in casa dal Genoa. Sampdoria e Torino, così come Udinese e Milan, si sono divise la posta in palio. Ne ha approfittato l’Atalanta, vittoriosa in casa contro il Chievo. La Fiorentina ha sconfitto il Bologna, allungando in classifica sulla squadra felsinea, mentre nelle retrovie importantissimo successo del Cagliari, che ha sconfitto tra le mura amiche la Spal.

L’analisi, attraverso i numeri forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.