I numeri della seria A
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La 31a giornata di Serie A ha ribadito come la lotta per lo Scudetto sarà serrata fino all’ultima giornata. La Juventus si è aggiudicata, con non poca fatica, il match con il Benevento, sempre più cenerentola del campionato, mentre il Napoli ha avuto la meglio, solo nei minuti finali, del Chievo. Dietro di loro sembra che nessuno voglia raggiungere i posti Champions: la Roma è stata sconfitta in casa dalla Fiorentina, che ora può ambire ad un posto in Europa, ma ad approfittarne è stata solo la Lazio (attenzione al derby del prossimo turno), che ha superato un Udinese sempre più in crisi di risultati. L’Inter è uscita sconfitta dalla trasferta con il Torino, mentre il Milan non è riuscito ad andare oltre il pari con il Sassuolo. Anche l’Atalanta, in trasferta contro la Spal, e la Sampdoria, nel derby della Lanterna con il Genoa, hanno frenato raccogliendo un solo punto. Nelle zone calde della classifica sono risultati importanti quelli fatti registrare da Hellas e Crotone che, sfruttando il fattore campo, hanno guadagnato tre punti preziosi sconfiggendo rispettivamente Cagliari e Bologna.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La Juventus, con diverse difficoltà, ha ottenuto i tre punti in una trasferta, quella contro il Benevento, che si è rivelata più complicata del previsto. La squadra di Allegri ha subito due gol in una sola partita, tanti quanti ne aveva subiti nelle ultime 10. Nonostante questo è riuscita ad avere la meglio dei giallorossi, anche grazie al primo posto nella classifica dei contrasti aerei vinti (75%) e in quella dei contrasti bassi vinti (56%). Per i sanniti non ci sono state statistiche rilevanti da segnalare, ma senza dubbio può essere sottolineata la grande prova che aumenta il rammarico per la posizione in classifica e i pochi punti conquistati. Per i bianconeri si è trattato del dodicesimo risultato utile consecutivo in trasferta (11 vittorie e un pari), mentre per l’undici allenato da De Zerbi è arrivata la ventiseiesima sconfitta stagionale, la quinta nelle ultime sei partite disputate.

Vittoria sofferta e arrivata solo negli ultimi scampoli della gara quella raggiunta dal Napoli al San Paolo contro il Chievo. Gli azzurri hanno faticato non poco a conquistare i tre punti, ma la prestazione, almeno dal punto di vista dei numeri, è stata senza dubbio superiore. Gli uomini di Sarri sono risultati primi per possesso palla (73%), passaggi totali (796), passaggi chiave (22), tiri (35) e dribbling riusciti (23), secondi per corner calciati (14) e contrasti aerei vinti (63%) e terzi per contrasti bassi vinti (52%). I clivensi si sono distinti, per ciò che riguarda le statistiche, per il secondo posto negli intercetti (76), ma è da sottolineare come il portiere gialloblù Sorrentino, abbia neutralizzato il terzo rigore degli ultimi 4 calciati dagli avversari. Per i partenopei è stata la seconda vittoria nelle ultime 5 gare, mentre per gli uomini di Maran si è trattato della quinta sconfitta nelle ultime sei partite giocate.

La Roma, raggiunta in classifica dai cugini laziali, è incappata nella sconfitta casalinga contro una Fiorentina che continua a sognare l’Europa, fino a qualche giornata fa obiettivo impensabile. Gli uomini di Di Francesco si sono distinti per il terzo posto nel possesso palla (72%), nei tiri (24) e nei contrasti aerei vinti (68%), mentre l’undici viola è risultato primo per intercetti (86) e terzo per contrasti bassi vinti (52%). Per la squadra giallorossa è stata la seconda partita consecutiva senza vittoria, oltre che la sesta sconfitta subita tra le mura amiche, mentre per la compagine guidata da Pioli si è trattato della sesta vittoria consecutiva, frutto di 10 reti realizzate e una subita.

Continua la rincorsa al posto Champions della Lazio che ha avuto la meglio, in trasferta, dell’Udinese. Gli uomini di Oddo sono risultati terzi per contrasti bassi vinti (52%), mentre i biancocelesti si sono classificati terzi nelle graduatorie relative al possesso palla (71%), ai passaggi totali (712), ai passaggi chiave (12) e ai dribbling riusciti (19). I bianconeri stanno affrontando un pessimo momento di forma: ottava sconfitta di fila, con l’ultima vittoria datata 28 gennaio. L’undici allenato da Inzaghi ha invece raggiunto il terzo posto in coabitazione con la Roma (con cui giocherà il prossimo turno) grazie ai quattro risultati utili consecutivi (2 vittorie e 2 pari).

È stata la partita preannunciata come simbolo del weekend. Senza dubbio dal punto di vista emozionale è stata la più sentita del turno disputato, ma lo spettacolo offerto non si è dimostrato all’altezza delle premesse. Il derby di Genova si è concluso senza reti, impedendo ai tifosi di gioire per un gol o per la supremazia cittadina. Per quanto riguarda la Sampdoria non c’è stato nessun dato importante da segnalare, mentre per l’undici di Ballardini è possibile sottolineare il terzo posto per contrasti bassi vinti (52%). Una sola vittoria nelle ultime cinque gare per gli uomini di Giampaolo ora scesi al nono posto, mentre per il Genoa si è trattato del terzo risultato utile consecutivo (una vittoria e 2 pari) che ha permesso l’aggancio al Bologna a quota 35 punti.

Il Torino si è aggiudicato una delle sfide più interessanti della giornata, quella contro l’Inter. I granata si sono distinti per il secondo posto nella classifica riguardante le palle recuperate (62) e il terzo in quella dedicata ai contrasti bassi vinti (52%). Per la squadra allenata da Spalletti è necessario segnalare il primo posto per corner calciati (16) e il terzo per cross effettuati (31) e palle perse (70). Continua l’ottimo momento dell’undici di Mazzarri che, dopo quattro sconfitte consecutive, è riuscito a rialzare la testa inanellando una serie di tre vittorie, arrivate grazie a 9 reti realizzate e una subita. I nerazzurri invece hanno subito la terza sconfitta stagionale, sulle quattro totali, in trasferta, vedendo svanire la possibilità di raggiungere il terzo posto in solitaria.

Il pareggio è il risultato che è emerso dalla sfida che ha visto opposto il Milan al Sassuolo. I rossoneri hanno dominato il match dal punto di vista statistico: secondi per possesso (72%), passaggi totali (763), cross effettuati (33), tiri (26) mentre si sono classificati terzi per corner calciati (12). La compagine guidata da Iachini è risultata terza per contrasti bassi vinti (52%), ma c’è da sottolineare anche la 100a presenza consecutiva, da titolare, del capitano degli emiliani: Acerbi. Gli uomini di Gattuso, dopo la lunga rincorsa, abbinata a importanti vittorie, hanno conquistato un risultato che per la terza partita di fila li vede uscire dal campo senza i tre punti (2 pareggi e una sconfitta), mentre per i neroverdi si è trattato del quinto risultato utile consecutivo (una vittoria e 4 pareggi).

La partita che vedeva opposte Spal e Atalanta si preannunciava molto interessante dato l’ottimo stato di forma di entrambe le compagini. Il risultato finale però ha scontentato tutti, consentendo solo di muovere leggermente la classifica. L’undici ferrarese è risultato primo per palle perse (80), secondo per dribbling riusciti (20), terzo per palle recuperate (61) e per contrasti bassi vinti (52%). La squadra allenata da Gasperini si è fatta notare per il primo posto nella classifica dei falli commessi (24) e delle palle recuperate (73), e per il secondo in quella dei passaggi chiave (13) e delle palle perse (71). Quarto pareggio consecutivo per gli uomini di Semplici, imbattuti da sei giornate, che ha permesso alla squadra biancoazzurra di mantenere l’ultima posizione utile alla permanenza in Serie A. Gli orobici vengono invece superati in classifica dalla Fiorentina, complici anche le sole due vittorie ottenute negli ultimi 5 incontri giocati.

Fondamentale per continuare a credere nella salvezza è stata la vittoria ottenuta dal Crotone ai danni del Bologna. Si è trattata di una partita spigolosa che i pitagorici sono stati in grado di portare a casa rimanendo agganciati al treno delle squadre che lottano per non retrocedere. Gli uomini di Zenga sono risultati terzi per falli commessi (18) e per contrasti bassi vinti (52%). I felsinei invece si sono distinti solamente per i falli commessi (21, secondi). Per la compagine calabrese una vittoria che è arrivata dopo tre sconfitte consecutive e che rilancia le ambizioni di permanenza in Serie A, mentre per l’undici guidato da Donadoni si è trattato della quinta partita consecutiva senza vittoria (2 pari e 3 perse), risultati che hanno portato i rossoblù ad avere solo 8 punti di vantaggio (erano 13 5 giornate prima) sulla terz’ultima.

Altro successo importante, per quanto riguarda la permanenza in Serie A, quello raggiunto dall’Hellas ai danni del Cagliari. Gli scaligeri sono risultati terzi per falli commessi (18) e per intercetti (71), mentre la squadra allenata da Lopez si è distinta per cross effettuati (34, prima) e contrasti bassi vinti (53%, seconda). L’undici di Pecchia ha raggiunto i tre punti dopo tre sconfitte consecutive, rilanciando le proprie quotazioni in ottica salvezza. Per i sardi si è trattato del terzo stop di fila, risultato che ha portato le dirette inseguitrici a soli due punti dai rossoblù.

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