I numeri della seria A
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La 18a giornata di Serie A non ha nascosto insidie e sorprese per alcune delle squadre del campionato. La sfida più importante del weekend è stata vinta, con alcuni brividi nel finale, dalla Juventus, che ha avuto la meglio su una Roma mai doma. Il Napoli ha mantenuto la testa della classifica, trovando i tre punti nella partita casalinga contro una Sampdoria che ha dimostrato il forte desiderio di uscire dal periodo negativo. Continua l’astinenza dalla vittoria delle due formazioni milanesi: l’Inter è incappato nella seconda sconfitta consecutiva contro il Sassuolo, mentre i rossoneri sono stati superati in casa dall’Atalanta. La Lazio ha sconfitto il Crotone, la Fiorentina ha superato in terra sarda il Cagliari e l’Udinese ha confermato ancora i tre punti grazie ai quattro gol inflitti all’Hellas Verona. Pareggio tra SPAL e Torino, mentre si sono registrate le importanti vittorie in chiave salvezza del Bologna (ai danni del Chievo) e soprattutto del Genoa, contro il sempre più ultimo Benevento.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

L’Inter è uscito sconfitto dalla trasferta in Emilia contro il Sassuolo, campo che spesso era risultato amico e che invece si è rivelato decisamente ostico. I nerazzurri hanno fallito un rigore con Icardi, ma soprattutto sono stati primi per possesso palla (65%), passaggi totali (654), cross riusciti (13), corner battuti (10) e palle perse (88). Inoltre si sono collocati secondi per i falli commessi (18) e terzi per palle recuperate (62). Senza dubbio la partita della squadra di Spalletti è stata caratterizzata da una ricerca della gestione del pallone, spesso arginata dalla squadra avversaria o smarrita a causa degli errori dei propri giocatori. I neroverdi sono stati abili a sfruttare le occasioni avute e a lavorare sugli errori altrui, infatti la squadra di Iachini è risultata prima per palle recuperate (79), dribbling riusciti (23) e palle intercettate (81) e seconda per contrasti bassi vinti (55%).

La Lazio ha arrotondato il punteggio solo nei minuti finali, ma i numeri parlano di un dominio abbastanza assoluto del terreno di gioco da parte degli undici mandati in campo da Inzaghi. La prestazione fornita contro il Crotone permette di mettere in risalto alcuni numeri: prima per corner calciati (10), seconda per passaggi chiave riusciti (14), palle recuperate (69), contrasti bassi vinti (55%) e dribbling riusciti (21), terza per possesso palla (60%), passaggi totali (604) e tiri (21 di cui 8 nello specchio). L’undici di Zenga ha faticato non poco, complici anche le 70 palle perse (terza in questa speciale classifica), e nonostante i giocatori della squadra calabrese abbiano intercettato 71 palloni (anche in questo caso collocandosi al terzo posto).

La Juventus ha inflitto la prima sconfitta in trasferta alla Roma, grazie ad una prestazione molto importante soprattutto nella fase di non possesso. L’undici bianconero infatti è presente al secondo posto nella classifica dei contrasti aerei vinti (62%) e dei contrasti bassi vinti (55%) sintomo di un’ottima scelta di interventi difensivi e di riconquista della palla. La squadra di Allegri è risultata anche terza per cross riusciti (7) e per tiri effettuati (21 di cui 7 nello specchio), andando in difficoltà soprattutto negli ultimi minuti della gara e nelle occasioni in cui i giocatori giallorossi sono riusciti ad isolarsi nell’uno contro uno, come testimoniano i 20 dribbling riusciti da parte degli undici di mister Di Francesco (terza squadra in questa speciale classifica).

La Fiorentina è riuscita ad avere la meglio del Cagliari risultando positiva in molte voci analizzate. I viola si sono collocati al primo posto per tiri effettuati (26 di cui 8 nello specchio) e corner battuti (10), secondi per possesso palla (62%) e cross riusciti (9) e terzi per contrasti bassi vinti (54%). La squadra di Pioli ha saputo cogliere le difficoltà dell’undici sardo, secondo come numero di palle perse (71), e a colpirlo quando possibile, portando a casa tre punti preziosi per la propria classifica.

Il Napoli è uscito indenne da una sfida che si preannunciava complicata e che si è dimostrata tale con l’avanzare del match. La Sampdoria non si è immolata a vittima sacrificale e ha battagliato alla ricerca di punti in terra partenopea. L’undici di Giampaolo è risultato secondo per passaggi totali (616) e primi per contrasti aerei vinti (65%), mentre gli azzurri terzi per passaggi chiave riusciti (11). L’undici partenopeo ha così guadagnato i tre punti in una partita che vedeva affrontarsi due compagini che amano mantenere il possesso palla e che puntano alla riconquista immediata dello stesso. A prevalere alla fine è stata la qualità e l’esperienza maggiore dei giocatori a disposizione di Sarri.

Continua spedita la marcia verso una salvezza tranquilla (con relativi scongiuri dei tifosi friulani) dell’Udinese che dopo il cambio di allenatore ha infilato quattro vittorie in cinque partite (4 nelle ultime 4). La vittima di questa giornata è stato l’Hellas Verona reduce dalla vittoria casalinga sul Milan. L’undici di Oddo ha dominato la gara sia sul piano del risultato che su quello dei numeri: prima squadra per passaggi chiave riusciti (15), seconda per tiri (22 di cui 10 in porta) e contrasti bassi vinti (55%), terza per cross riusciti (7) e corner calciati (8).

 

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