I numeri della seria A
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La 17a giornata di Serie A ha visto l’ennesimo avvicendamento in testa alla classifica. L’Inter ha subito la prima sconfitta di questo campionato, permettendo al Napoli di raggiungere la vetta della classifica. Juventus e Roma con le loro vittorie hanno mantenuto intatta la distanza dalla squadra campana, confermandosi pretendenti al titolo in attesa del big match di sabato sera.Nella parte centrale della classifica l’unica ad ottenere i tre punti è stata l’Udinese, espugnando San Siro. Nelle retrovie importanti successi per il Sassuolo, a Marassi contro la Sampdoria, per il Crotone, in casa con il Chievo, per la SPAL, nello scontro salvezza con il Benevento, e per l’Hellas che, tra le mura amiche, supera il Milan.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La Juventus è scesa in campo al Dall’Ara di Bologna con l’intenzione di vincere la partita, con una “fame” sottolineata anche dal tecnico avversario Donadoni. Le statistiche confermano questa impressione, difatti l’undici bianconero è primo per duelli e contrasti aerei vinti (56% e 67%) e per dribbling riusciti (25), e terzo per passaggi (560), angoli calciati (7), palle recuperate (66) e contrasti bassi vinti (53%). Il Bologna ha potuto ben poco di fronte alla solidità dei campioni d’Italia, figurando ultimo come tiri effettuati (3, di cui uno solo in porta), terzo come palloni persi (70) e, unica statistica positiva degna di nota, secondo per palloni intercettati (65).

La Roma ha sconfitto il Cagliari grazie ad una rete all’ultimo minuto. La squadra giallorossa ha dominato il possesso palla (64%, seconda in Serie A) ed è stata la terza per dribbling riusciti (23), ma come detto, ha faticato a trovare la rete a causa di una prestazione coriacea dei sardi. L’undici gialloblù si è reso poche volte pericoloso (4 tiri, 0 in porta), cercando di arginare le sortite offensive della squadra di Di Francesco attraverso l’uso sistematico dei falli (15 commessi, terza in classifica), l’intensità dei contrasti (55% dei contrasti bassi vinti, seconda) e dei duelli (54% vinti sia complessivi che in attacco).

L’Inter ha perso, a causa della sconfitta con l’Udinese, il primato in classifica e, complice la vicinanza delle inseguitrici, si è ritrovata al terzo posto. La prestazione è stata caratterizzata da una buona presenza in zona d’attacco, risultando la seconda squadra per tiri effettuati (26, 8 in porta), e la prima per angoli calciati (15) e per cross eseguiti (28). Inoltre è stata prima per contrasti bassi riusciti (58%) e seconda per duelli vinti (55%). Di contro la squadra di Oddo, alla sua terza vittoria consecutiva, è stata prima per palloni intercettati (72), seconda per falli commessi (16) e solo diciottesima per passaggi effettuati (242), riuscendo comunque laddove nessuno era ancora arrivato: vincere contro la squadra di Spalletti.

Il Napoli ha riconquistato la vetta della classifica grazie ai tre punti guadagnati nella trasferta di Torino. La squadra campana è stata la prima per passaggi effettuati (641) e la terza per palloni recuperati (26). Il Torino ha provato a rendere difficile la vita all’undici azzurro soprattutto grazie ai contrasti difensivi vinti (63%), mentre ha trovato difficoltà nel mantenere il possesso della palla con 75 palloni persi (seconda in classifica).

Il risultato più clamoroso è stato senza dubbio quello del Bentegodi di Verona. Il Milan ha subito una sconfitta pesante nonostante il primo posto nella classifica dei tiri effettuati (27, 6 in porta), il secondo in quella dei corner calciati (13) e il terzo in quella relativa al possesso palla (63%). L’Hellas Verona, se guardiamo i numeri della partita, ha ottenuto il massimo dalla prestazione fornita. È stata la terza squadra come palloni intercettati (63) ma anche la diciassettesima per tiri effettuati (5 totali, 4 in porta, 3 gol) e per possesso palla (37%), e l’ultima per passaggi effettuati (196).

La Sampdoria continua nella sua striscia negativa di risultati (4 partite senza vittoria) mantenendo la posizione in classifica dato che le squadre che seguono non hanno fatto meglio. Nonostante il primo posto nella graduatoria del possesso palla (65%), il secondo in quella dei duelli in attacco (53%) e dei contrasti bassi vinti (55%), e il terzo in quella degli angoli calciati (7), la squadra di Giampaolo non è riuscita a portare a casa i tre punti, che sono finiti a rimpolpare la classifica del Sassuolo. La squadra neroverde, alla sua seconda vittoria consecutiva, ha vinto sfruttando al massimo le occasioni avute, nonostante il quinto errore dal dischetto in questa stagione (ogni volta che ha sbagliato un rigore il Sassuolo ha vinto la partita). L’undici di Iachini ha avuto il penultimo posto nella classifica dei passaggi effettuati (231), l’ultimo in quella del possesso palla (35%), e il secondo in quella relativa ai falli commessi (16).

Allo Scida di Crotone andava in scena una sfida interessante per i numeri, come illustrato nella giornata di sabato. Sicuramente non una partita entusiasmante, ma senza dubbio una vittoria importante per il Crotone, che figura al primo posto nella classifica delle palle recuperate (80) e dei falli commessi (17), al secondo in quella dei cross (27), e al terzo in quella dei contrasti difensivi vinti (62%) e delle palle perse (70). Il Chievo è stata la squadra che ha vinto la maggior parte dei contrasti difensivi (68%), ma anche quella che ha perso più palloni (83), andando così incontro alla terza partita consecutiva senza vittoria (1 pari e due sconfitte).

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