Joao Cancelo (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Il mercato chiuderà venerdì 17 agosto alle 19, ma in questi dieci giorni, ci sarà da divertirsi.

La Juventus dopo CR7, Cancelo e Bonucci, promette un assalto a Milinkovic-Savic se non addirittura a Paul Pogba, che in rotta allo United potrebbe pensare di abbandonare l’Inghilterra con meta Torino o la Spagna, Barcellona dove sarebbe accolto a braccia aperte. Difficile l’ipotesi Real Madrid, perché Florentino non ama fare affari con Mino Raiola (che non ha giocatori tra i “Blancos”). Certo, se la Juve arrivasse a Pogba, oltre allo scudetto avrebbe in tasca pure la Champions.

Il mercato dell’Inter ha subìto un altro sussulto: Keita Balde, talento straordinario quanto ribelle, una sua completa maturazione renderebbe devastante un attacco con Icardi e Lautaro, più Perisic a sinistra. In attesa di Modric, che a Madrid sembra non voler più stare. Gli interisti sognano, ma a Milano sognare è di moda, perché anche il Milan, con la nuova dirigenza, sembra poter tornare protagonista: Higuain e Caldara non sono poco, per un club che comunque ha pesanti vincoli lasciati dal passato…

La Roma guarda all’oggi e al domani, perché il mercato voluto da Monchi ha rinforzato la squadra (meno delle altre), ma ha gettato le basi per un lavoro del quale potremmo vedere i frutti tra un paio d’anni (sempre che rimangano tutti). La Lazio, come sempre, non sperpera: aggiunge Badelj a centrocampo e inserisce Acerbi in difesa, la rinuncia a Felipe Anderson sembra pesante, ma il clima non era più idilliaco. Meglio fare cassa.

Il Napoli, invece, è un grosso punto interrogativo, valutazione sulla quale non incidono comunque i 5 presi dal Liverpool. La piazza vorrebbe Edinson Cavani, ma la proprietà se farà uno sforzo al centro dell’attacco lo farà per Belotti (Balotelli al Toro?) che in futuro potrebbe avere mercato (ADL lavora spesso con questa prospettiva, e non ha torto…). Il mercato recita Fabian Ruiz e Verdi, più un paio di portieri che potrebbero diventare tre, poco, troppo poco… Al momento la squadra non ha ancora una sua identità: Carlo Ancelotti avrà da lavorare parecchio.

Il 17 agosto si avvicina e il 18, prima di campionato, è dietro l’angolo!

Magazine in Edicola