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La tredicesima giornata potrebbe essere ricordata come una delle più importanti del campionato. Inutile mentire: il +7 della Juventus su Roma e Milan, il +8 su Lazio e Atalanta e il +9 sul Napoli inizia a essere un vantaggio interessante, non ancora da gestire, ma al momento sembra confermare i pronostici della vigilia.

Roma e Milan, le più dirette inseguitrici, sono andate a sbattere contro Atalanta (sconfitta 1-2) e Inter (pareggio di Perisic al 92'). Soprattutto la squadra di Spalletti dopo un buon primo tempo, è stata letteralmente messa ko dal ritmo dell’Atalanta che ha giocato a una velocità che raramente si è vista in una partita di campionato. Il rigore segnato da Kessie al 90’ è il giusto premio per Gasperini e la sua “baby gang” che terrorizza la Serie A.

Bello il derby di Milano. L’Inter gioca meglio, costruisce più del Milan, ma manca ancora di equilibrio: ancora una volta ci si è fatti trovare scoperti su due ripartenze e i peccati di De Boer, non sono ancora stati cancellati da Pioli.

Anche se, quella vista nel derby, è un’Inter diversa, che pressa alto, con Joao Mario che va a caccia della palla, ma con un Icardi ancora troppo solo in area di rigore. Il Milan di Montella piace, sa soffrire e quando può ripartire è micidiale, come dimostra la doppietta di Suso bravo prima a chiudere un contropiede e nella ripresa astuto nel finalizzare un movimento in tandem con Bacca.

Insomma, la Juve sembra poter scappare, ma alle spalle della squadra di Allegri c’è vita. Probabilmente sarà più interessante la volata per la Champions della corsa scudetto. Ma questo lo sapevamo.

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