Seconda stella Inter: la corsa dei nerazzurri

Seconda stella Inter: la corsa dei nerazzurri

Ripercorriamo la strada che ha condotto i nerazzurri di Simone Inzaghi verso la seconda stella dell’Inter

La cavalcata dell’Inter di Simone Inzaghi verso il ventesimo scudetto della sua storia è stata a dir poco trionfale, come testimoniato dal fatto che tale successo sia stato conseguito con ben cinque giornate di anticipo, in concomitanza con il Derby contro i rivali concittadini del Milan.

Un inizio folgorante

La strada verso la conquista della tanto agognata seconda stella dell’Inter ha avuto inizio nel modo migliore, con il conseguimento di cinque vittorie consecutive nelle prime cinque partite di campionato contro Monza, Cagliari, Fiorentina, Milan ed Empoli. Particolarmente degna di nota, oltre al 4-0 contro la Fiorentina, è stato il 5-1 inflitto ai cugini nella sfida stracittadina della quarta giornata.

Dopo un periodo di rallentamento causato da una sconfitta ed un pareggio negli impegni casalinghi rispettivamente contro Sassuolo e Bologna (nel mezzo la vittoria per 4-0 contro la Salernitana), i nerazzurri hanno replicato con otto vittorie nelle successive nove partite, vincendo contro Torino, Roma, Atalanta, Verona, Napoli, Udinese, Lazio e Lecce e pareggiando l’unica partita non vinta contro gli altri rivali storici della Juventus di Allegri. Dopo il pareggio contro il Genoa e la vittoria al fotofinish contro il Verona, l’Inter di Inzaghi ha potuto concludere il girone d’andata a quota 48 punti in 19 partite.

Seconda stella Inter: la cavalcata verso il successo

Tra la 20° e la 33° giornata, infine, la squadra si è lanciata definitivamente verso il tanto desiderato scudetto della seconda stella Inter, vincendo ben 12 partite su 14. Si è prima resa protagonista di un filotto di nove successi consecutivi contro Monza, Fiorentina, Juventus, Roma, Salernitana, Lecce, Atalanta, Genoa e Bologna, riuscendo per altro a segnare quattro gol per quattro partite consecutive contro Roma, Salernitana, Lecce ed Atalanta. Le due battute d’arresto rappresentate dai pareggi casalinghi contro Napoli e Cagliari non hanno pregiudicato il percorso nei nerazzurri, che grazie alle vittorie contro Empoli, Udinese si è potuta presentare con la possibilità – poi realizzata – di vincere lo scudetto con cinque giornate di anticipo proprio di fronte ai già citati rivali del Milan.

Al momento, l’Inter della seconda stella si ritrova a 93 punti (29 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte) in occasione della 37° giornata, nonché reduce da un cammino da 87 gol segnati e 20 subìti (+67 come differenza reti) che le permette di essere sia il miglior attacco, sia la miglior difesa di un campionato semplicemente dominato.