Ajax. La tradizione corre verso il futuro

Ajax. La tradizione corre verso il futuro

Luca Bignami

Johan ha iniziato qui. Qui ha trasmesso il suo calcio. Qui è partita la sua rivoluzione che ha dato vita a due dei vivai più produttivi del Mondo, Ajax e Barcellona. Qui c’è ancora il suo nome insieme a quelli dei tanti che hanno segnato la storia del calcio. Un calcio “totale”.

Probabilmente tutto nacque quel giorno. Quando un ragazzino, il figlio di un venditore di frutta di Betondorp, che aiutava lo “zio” Henk a curare i campi del De Meer di Amsterdam (con la speranza di giocare insieme ai campioni della prima squadra), entrò, all’età di dieci anni, nel settore giovanile dell’Ajax. E rivoluzionò il Gioco almeno un paio di volte. O forse più. Perché il totaalvoetbal (il calcio totale detto all’olandese) non fu solo una rivoluzione tattica, un cambiamento epocale, ma di paradigma e pure di formazione giovanile. Infatti il vivaio che nacque ad Amsterdam fu qualcosa di unico, una scuola calcio innovativa fondata sui valori, non solo calcistici, che Johan fece suoi nel corso della vita. E fece arrivare anche a Barcellona, dove c’è La Masia, altra fucina incredibile di talenti. 

Nel nome di Johan

Il settore giovanile dei Lancieri nel corso degli anni ha formato decine e decine di campioni, ne ricordiamo solo alcuni: Marco van Basten, Frank de Boer, Dennis Bergkamp, Frank Rijkaard, Wim Kieft, Patrick Kluivert, Rafael van der Vaart, e più recentemente Matthijs de Ligt, Frenkie de Jong e Donny van de Beek… potremmo ancora andare avanti.

L’ultima nidiata di talenti, quella che ha visto nuovamente affermarsi l’Ajax dopo un periodo opaco, è proprio quest’ultima: Erik ten Hag era il tecnico che condusse i Lancieri alla semifinale di Champions del 2019 e vinse tre titoli. Parliamo di talenti cristallini formati al De Toekomst nel tempo, con il marchio dell’abilità tecnica, della padronanza dei fondamentali, il tutto condito da qualità tattiche individuali di altissimo valore. Welkom op De Toekomst c’è scritto all’ingresso: è olandese, significa “Benvenuti nel futuro”. Un futuro intrecciato con il passato, perché lì la tradizione è il primo passo verso la modernità.


Foto: Imago.
Il Nuovo Calcio, marzo 2025, numero 385.