Rita Guarino. Tra Nazionale, Serie A e futuro

Rita Guarino. Tra Nazionale, Serie A e futuro

Mariella Lamonica

Inizia in questo numero una serie di articoli che segneranno la strada per arrivare agli Europei femminili che si disputeranno in Svizzera dal 2 al 17 luglio. Una serie di interviste a chi conosce bene questo mondo e saprà farci appassionare ancora di più all’evento. Partiamo con Rita Guarino, coach UEFA Pro, le ultime tre stagioni all’Inter, già vincitrice di quattro scudetti consecutivi con la Juventus Women. Ci parlerà della manifestazione continentale, ma anche del torneo italiano e delle prospettive future.

Prossima fermata: Thun. Questo treno proseguirà poi la corsa a Basilea, Sion, Berna, Ginevra, San Gallo, Lucerna e Zurigo. È il treno direzione Women’s Euro 2025, che girerà la Svizzera, Paese ospitante della kermesse, pronta ad abbracciare, appunto, gli Europei di calcio femminile.

A bordo, su uno dei vagoni “spettatori”, c’è anche Rita Guarino. No, non in qualità di coach, ma di chi a questo mondo tanto ha dato e tanto darà ancora. Perché fermarsi, come le è successo quest’anno dopo l’esperienza all’Inter, ha un risvolto anche piacevolmente positivo oltre che duttile, in attesa di riprendere il viaggio a gran velocità.

È l’anno degli Europei in Svizzera, che competizione si aspetta? Quali saranno le favorite?
«Per elencare le favorite dobbiamo necessariamente attingere al ranking, e il ranking mette tra le prime Spagna, Germania, Inghilterra, Francia; sicuramente queste sono le nazionali che hanno qualche chance in più, ma sono comunque convinta che sarà una competizione avvincente e che potrebbe regalare anche qualche sorpresa.»

Foto: Imago.
Leggi l’intervista completa su Il Nuovo Calcio, aprile 2025, numero 385.