Il maestro di calcio: Massimo De Paoli

Il maestro di calcio: Massimo De Paoli

Continuano le nostre interviste ai maestri di calcio. Questo mese abbiamo incontrato Massimo De Paoli, che da trent’anni lavora nel settore giovanile e ha delineato i cambiamenti avvenuti e spiegato le sue modalità operative.

Figlio d’arte (il papà Virginio ha giocato, tra le altre, con Brescia e Juventus, con la quale ha vinto uno scudetto), Massimo De Paoli, dopo l’esperienza come giocatore interrottasi all’età di 16 anni per motivi di salute, inizia subito come allenatore. Architetto di professione – docente in diverse università tra l’altro – ci ha raccontato come abbia abbinato e coniugato da sempre queste sue due passioni, e l’evoluzione degli aspetti tecnico-tattico e metodologici. Ha incominciato, come vedremo, al Brescia, dove ha allenato tutte le categorie fino alla Primavera, per poi passare all’Inter, seguendo i Giovanissimi e conquistando anche lo scudetto di categoria nel 2006, prima di tornare alla casa madre, dove lavora tutt’oggi.

Scopri di più sul numero di marzo: in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo e digitale

Articoli correlati

Allenate la percezione

Perché è importante andare oltre al “giocatore pensante”. La percezione delle informazioni, la lettura corretta di queste e l’attuazione di comportamenti efficaci e funzionali al contesto di gioco Sovente l’obiettivo dichiarato da numerosi allenatori e responsabili di settore giovanile è quello di formare “giocatori pensanti”. Se ogni calciatore, però, durante una partita dovesse pensare all’azione […]

Tutto sulla marcatura

Una capacità, talvolta trascurata nel settore giovanile, che va assolutamente allenata. Le proposte pratiche, il duello e il marcamento di un calciatore senza palla. È ormai ben chiaro che le abilità tecniche non siano l’unica componente che determina la prestazione del calciatore. Al fianco di calciatori come Neymar, Coutinho, Messi e Ronaldo, per citare alcuni […]

Il gioco è il miglior maestro

Perché insegnare i princìpi di gioco in luogo di schemi ripetitivi coi giovani. L’importanza di saper scegliere. Mi è capitato recentemente di ascoltare un noto allenatore affermare che i ragazzi fino a 16 anni non devono fare tattica, ma soltanto tecnica; un altro sosteneva che alcuni mister di settore giovanile dovrebbero essere allontanati dal campo […]

Diamo del tu alla palla

Il dominio del pallone è uno degli obiettivi che qualsiasi allenatore deve avere coi bambini più piccoli.Le proposte di base. A Dortmund deve esserci qualcosa di particolare nell’aria, magari nel cibo o forse sono semplicemente fortunati a estrarre continuamente il numero vincente della lotteria. Sven Misliant – da poco accasatosi a Londra, sponda Arsenal – […]