Tommaso Rocchi: smarcamenti e conclusioni, la tattica individuale dell’attaccante

Tommaso Rocchi: smarcamenti e conclusioni, la tattica individuale dell’attaccante

Al nostro Master di Coverciano ha tenuto un’interessante lezione sul ruolo dell’attaccante Tommaso Rocchi, allenatore della Lazio under 14. Ecco alcune “regole” basilari e qualche indicazione sulla tattica individuale propria di questi calciatori da utilizzare nel settore giovanile.

Per trovare la via del gol un attaccante frequentemente deve prima liberarsi di un difensore. Ma come farlo? Sicuramente un principio di tattica individuale in fase di possesso può tornare utile… si tratta dello smarcamento. Consiste in un movimento eseguito da un calciatore per sfuggire alla marcatura del diretto avversario al fine di ricevere il pallone. Può essere efficace anche per creare uno spazio utile a un compagno che potrebbe divenire il destinatario del pallone.

Chi meglio di Tommaso Rocchi, attuale tecnico della Lazio under 14, ex attaccante di Empoli e Inter e bomber da oltre 200 gol nei professionisti può spiegarlo? Il mister parte spiegando come: «Per un allenatore trasmettere efficacemente concetti, princìpi ed esperienze vissute è determinante al fine di lavorare bene assieme ai ragazzi e farli migliorare. La comunicazione, il carisma, il modo di parlare sono fondamentali per far passare i propri messaggi.»

E i segreti del mestiere di chi ha calcato i campi della Serie A possono diventare un valore aggiunto per i ragazzi.

I movimenti

Un buon attaccante si rivela tale se riesce a combinare postura giusta, controllo di palla efficace e tempismo. Andiamo per gradi però. Quando il giocatore offensivo si trova nella metà campo avversaria e intende sorprendere il difensore, deve prepararsi lo spazio giusto.

Per farlo ha diverse opzioni:

“tagliare” alle spalle del difensore nel momento in cui il compagno è pronto per un passaggio (ad esempio un filtrante, ovvero trasmissione alle spalle degli avversari, che tendenzialmente supera una o più linee di difendenti) coi tempi giusti;
prepararsi utilizzando un fuori-linea, cioè staccandosi dal difensore lateralmente per poi ricevere un passante oppure per attaccare la profondità (grazie a un taglio);
muoversi incontro al possessore per liberare spazi e dare fluidità alla manovra.

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