IL MONITORAGGIO DEL CARICO NEI GIOVANI CALCIATORI

IL MONITORAGGIO DEL CARICO NEI GIOVANI CALCIATORI

L’importanza di provare a individualizzare lo sforzo in base alla fatica percepita e al carico interno. L’esempio di un microciclo di allenamento svolto da una categoria Under 15. Le esercitazioni utilizzate e analizzate secondo la frequenza cardiaca.
In questo articolo, esamineremo alcune esercitazioni tecnico-tattiche a sfondo condizionale e cognitivo cercando di rapportarle a due indici di monitoraggio dell’allenamento:
• RPE e training load;
• Frequenza Cardiaca (FC).

Le proposte pratiche sono state effettuate da una squadra under 15 professionistica.
I due valori evidenziati sono ben distinguibili tra loro in quanto il primo mette in relazione l’aspetto fisico (percezione della fatica post allenamento) con quello puramente psicologico. Il secondo correla il carico interno con la proposta di allenamento. In un settore giovanile, infatti, sono molte le variabili che possono influenzare la seduta, tra cui:
• carichi elevati e non progressivi;
• contesti familiari;
• andamento scolastico;
• ritardo/anticipazione della crescita biologica.

Pertanto, considerare i due indici di controllo del training, se sfruttati con costanza durante la stagione, possono essere essenziali per pianificare le sedute (intensità delle esercitazioni e stato della squadra) e avere sotto controllo la situazione dei calciatori.

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