Settore giovanile
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Due proposte per stimolare la conclusione a rete con ragazzi della fascia agonistica e, perché no, adulti. I meccanismi e i perché di questi esercizi.


Le ultime statistiche della massima serie parlano chiaro: oltre l’80% delle reti viene realizzato all’interno dell’area di rigore. È vero, sono compresi anche i calci di rigore, ma la percentuale rimane molto significativa. Da qui sorge una logica domanda: alleniamo i nostri ragazzi, in particolar modo gli attaccanti, a concludere all’interno dei sedici metri con dei lavori specifici?

Da questa domanda nasce questo breve scritto, che focalizzerà l’attenzione su come lavorare sulla finalizzazione dentro l’area di rigore. Vediamo subito alcune considerazioni utili per provare a ricreare in allenamento forme analitiche che stimolino i calciatori a fare gol. Certo, non è semplice coniugare la ripetitività del gesto di concludere sotto porta con la situazionalità (presenza di avversari, tensione, stanchezza...) tipica della gara. Entrambe queste modalità devono essere usate durante il training per risultare efficaci perché complementari nell’apprendimento. Nella prima (analitica) l’attenzione è focalizzata sulla percezione della porta (mai tirare a caso) e sul numero elevato di conclusioni possibili (ripetizione), nella seconda sulla presenza (come accade in gara) di avversari.

Tante volte

Ci concentreremo in questo scritto sulla prima opzione, cercando comunque di ricostruire una casistica che ci avvicini in forma facilitata alla gara. I lavori che vedremo, di per sé molto semplici, sono tendenzialmente utili per gli attaccanti centrali, ma – rappresentando unicamente un’idea operativa – possono essere modificati anche per gli esterni. Il materiale occorrente è poco: un paio di sagome, qualche cinesino e molti... palloni. Poi, serve un portiere, anche di categoria superiore a quello degli attaccanti che alleniamo: questo per alzare l’asticella delle conclusioni. Il principio è quello di far calciare più volte i giocatori in porta (40-50 in circa 30-40’ con 3-4-5 elementi). 

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