Dati forniti da Instat www.instatfootball.com (Foto: Italy Photo Press)

I numeri della serie A
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Analisi statistica della partita - Dati forniti da Instat www.instatfootball.com

Il dato relativo al possesso palla nei 90 minuti ha mostrato prevalenza per la Fiorentina: 53% per i viola e 47% per i nerazzurri. L’Inter ha portato 97 attacchi, contro i 96 della Fiorentina. L’Inter ha attaccato con 67 sviluppi offensivi manovrati, 17 attacchi in contropiede e 13 sui calci piazzati, la Fiorentina ha fatto registrare un dato di 66 sviluppi offensivi manovrati, 22 attacchi in contropiede e 8 sui calci piazzati. Sono stati 13 i tiri per i viola e 10 quelli del’Inter. Superiorità nerazzurra nel numero e dei viola nella precisione dei cross tentati: i locali li hanno tentati 16 volte di cui 5 precisi mentre l’Inter ha effettuato 19 cross di cui uno precisi. L’Inter ha battuto 10 calci d’angolo contro 7 dei viola. Tre cartellini gialli per i locali e uno per gli ospiti.

Nel primo tempo la Fiorentina ha controllato il gioco con un possesso medio del 63%, con punte del 70% (tra il 15° e il 30° minuto); la squadra viola però non è stata più efficace di quella ospite, infatti entrambe le squadre a dispetto dello squilibrio nel possesso palla nel primo tempo sono arrivate al tiro 5 volte a testa di cui 3 nello specchio della porta. All’inizio del secondo tempo la Fiorentina ha imposto il proprio ritmo all’Inter con un possesso del 53% cui gli ospiti hanno opposto 5 falli nei primi quindici minuti, poi dal 60° al 75° massima efficacia per i viola che arrivavano al tiro ben 5 volte portando ben 8 contropiedi in un quarto d’ora, poi nel quarto d’ora finale i locali pagavano lo sforzo ed era l’Inter ad andare al tiro 5 volte con un possesso medio del 63%.

L’Inter ha concluso al tiro 3 attacchi manovrati, ha effettuato 2 tiri su attacco in contropiede e ben 6 su sviluppo da calcio piazzato, mentre i viola hanno tirato 4 volte dopo azione manovrata, ben 6 volte al culmine di attacchi in contropiede e 3 su sviluppo da calcio piazzato. La Fiorentina ha attaccato con grande equilibrio: 33 attacchi da destra, 28 dal centro e 27 da sinistra, al contrario l’Inter ha attaccato ben 41 volte da sinistra, solo 23 dal centro e 20 da destra.

L’Inter ha effettuato 493 passaggi con l’82% di precisione, mentre i viola ne hanno effettuati 559 con l’85% di precisione. Sono stati 148 i passaggi preparatori dei locali contro i 152 degli ospiti, superiorità locale netta anche nel dato dei costruttivi (381 a 325 per i viola). La Fiorentina ha cercato con insistenza la chiusura dell’azione per arrivare al tiro come dimostrano il numero e la precisione dei passaggi incisivi/chiave: 30 tentati dai locali di cui 15 precisi contro 16 tentati degli ospiti di cui 5 precisi. L’Inter ha effettuato 31 passaggi lunghi contro 26 dei Viola.

Equilibrio nelle percentuali relative ai contrasti bassi: 52% di prevalenza per l’Inter mentre nei duelli aerei netta prevalenza dei viola con il 65% di vinti. Equilibrato il dato nell’aggressività in fase di non possesso: con 66 palloni vaganti conquistati per i locali e 63 per l’Inter; superiorità locale nel dato dei palloni intercettati: 60 a 53 per i viola. I locali hanno commesso 10 falli, 11 quelli degli ospiti. Sono 29 i dribbling tentati dai locali con un ottimo 86% di riuscita, mentre gli ospiti ne hanno tentati 28 con il 68% di positivi.

Nella Fiorentina il più cercato dai compagni è risultato essere Astori con 60 passaggi ricevuti seguito da Vecino con 57. La linea di passaggio più battuta è stata quella da Milic a Borja Valero con 17 passaggi, Milic ha anche scambiato 25 passaggi nelle due direzioni con Astori che se non è uscito sul laterale sinistro ha cercato Vecino (14 passaggi). Da sottolineare come la Fiorentina abbia cercato il possesso palla attraverso combinazioni in catene laterali allo scopo di alzare il proprio baricentro e arrivare o al cross (in genere da sinistra con Milic che ha tentato ben 10 cross) oppure scorrendo la palla in trequarti per i tiri dei centrocampisti (8 tiri totali di Bernardeschi, Borja Valero, Vecino e Badelj), cercando poche verticalizzazioni per Babacar in fase di possesso prolungato, il centravanti viola ha ricevuto 28 passaggi ma soprattutto nel secondo tempo negli attacchi in contropiede.

Il giocatore dell’Inter che ha ricevuto più passaggi è stato Joao Mario con 52 seguito da Miranda con 46. La linea di passaggio più battuta è stata quella da D’Ambrosio a Candreva con 17 passaggi, nonostante questo dato i nerazzurri sono riusciti a portare solo 20 attacchi da destra, con Candreva che ha tentato la metà dei cross di Perisic (5 contro 10 del croato), tendenza questa già emersa nel derby con Candreva autore in quella partita di soli tre cross. Da sottolineare che però Candreva ha effettuato più passaggi di tutti i compagni in area di rigore (ben 10) segno che ha cercato spazio più centralmente per poi tentare verticalizzazioni più che cross. Joao Mario ha ricevuto soprattutto da Nagatomo (9) e ha cercato quasi esclusivamente Perisic (10 passaggi) poi Gagliardini (5) e Icardi (4).

Magazine in Edicola