La 24a giornata di Serie A si presentava complicata per le due squadre che si trovano in vetta e poteva nascondere qualche insidia. Le difficoltà ci sono state, ma il Napoli è riuscito a recuperare da una situazione di svantaggio, surclassando la Lazio nel secondo tempo, e la Juventus ha avuto la meglio della Fiorentina, sbloccando la gara su un calcio di punizione. L’Inter ha ritrovato la vittoria e il terzo posto, in una gara combattuta, contro un ottimo Bologna. La Roma ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva, avendo la meglio del Benevento, superando in classifica i concittadini biancocelesti. Continua la sfida per un posto in Europa tra la Sampdoria, che ha sconfitto in casa l’Hellas, il Milan, che supera in trasferta la Spal, e l’Atalanta che è rimasta inchiodata sul pari in Calabria, contro il Crotone. La sfida di metà classifica tra Torino e Udinese è stata vinta dai granata, che staccano in classifica i friulani. Il Genoa ha avuto la meglio del Chievo, ponendo i clivensi in una situazione non propriamente rosea. Infine Sassuolo e Cagliari hanno concluso la partita sullo 0 a 0, un punto che permette ad entrambe di guadagnare sul terzultimo posto.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

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La 23a giornata di Serie A ha permesso a Napoli e Juventus, complici le vittorie contro Benevento e Sassuolo, di scavare un importante solco in classifica rispetto alle dirette inseguitrici. La Roma ha ritrovato la vittoria, a Verona, ai danni dell’Hellas, e ha accorciato sull’Inter, che ha pareggiato in casa con il Crotone, e sulla Lazio, sconfitta in casa dal Genoa. Sampdoria e Torino, così come Udinese e Milan, si sono divise la posta in palio. Ne ha approfittato l’Atalanta, vittoriosa in casa contro il Chievo. La Fiorentina ha sconfitto il Bologna, allungando in classifica sulla squadra felsinea, mentre nelle retrovie importantissimo successo del Cagliari, che ha sconfitto tra le mura amiche la Spal.

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La 22a giornata di Serie A è stata caratterizzata da un importante rallentamento delle squadre che ambiscono ai posti Champions. Napoli e Juventus hanno battuto, non senza difficoltà e polemiche, rispettivamente Bologna e Chievo, e sono così riuscite ad allungare in classifica sulla Roma, sconfitta in casa dalla Sampdoria, sulla Lazio, che è uscita senza punti dalla sfida contro il Milan, e sull’Inter che, incapace di ritrovare la vittoria contro la Spal, si è dovuta accontentare di un pareggio. L’Udinese si è avvicinata alla zona Europa grazie ad una vittoria sofferta sul campo del Genoa, ma non è riuscita a recuperare terreno sull’Atalanta, uscita con i tre punti dalla sfida con il Sassuolo. Nelle zone calde della classifica sorride l’Hellas, che ha raccolto una larga e preziosa vittoria contro la Fiorentina, e si è rilanciata nella corsa alla salvezza, dato che Crotone e Cagliari si sono spartite la posta in palio e il Benevento è caduto rovinosamente contro il Torino.

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La 21a giornata di Serie A ha rappresentato il ritorno in campo da parte delle compagini della massima divisione italiana. Il Napoli vince, non senza qualche difficoltà e polemica, su un campo molto ostico come quello dell’Atalanta, dimostrando di voler proseguire sulla difficile strada verso la conquista dello scudetto. La Juventus non desidera mollare la presa e supera, tra le mura amiche, un indomito Genoa, che fino alla fine prova a tornare dalla trasferta piemontese con un risultato positivo. Continua la rincorsa della Lazio che, trovando la vittoria con il Chievo e complice anche il pari tra Inter e Roma, raggiunge il terzo posto della classifica. La Sampdoria conquista i tre punti ai danni della Fiorentina grazie ad un super Quagliarella, autore di una tripletta, e mantiene saldo il sesto posto. Il Milan, seconda vittoria nel 2018, sconfigge in trasferta il Cagliari che, a causa dei tre punti conquistati dal Crotone nello scontro diretto con l’Hellas, si trova invischiato nella lotta per non retrocedere. Udinese e Spal, così come Sassuolo e Torino, si suddividono la posta in palio pareggiando per uno a uno. Infine importante vittoria in chiave salvezza del Bologna contro il Benevento, che era reduce da due vittorie consecutive, le prime del proprio campionato.

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La 20a giornata di Serie A è stata l’ultima prima della sosta e ha dato inizio al girone di ritorno. Il Napoli continua la sua cavalcata in testa alla classifica battendo l’Hellas Verona al San Paolo, ma la Juventus non molla ed esce con i tre punti dalla difficile trasferta in terra sarda, vincendo di misura contro il Cagliari. Dietro la lotta si fa sempre più accesa: l’Inter non sa più vincere (solo 3 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 5 partite) e pareggia contro la Fiorentina, la Lazio espugna Ferrara grazie ai 4 gol di Immobile e supera la Spal, la Roma non riesce ad uscire da questo periodo difficile e incappa nella sconfitta casalinga subita contro l’Atalanta. Il Torino di Mazzarri vince e convince, ottenendo un ottimo risultato ai danni del Bologna. Il Milan supera, grazie alla prima rete di Bonucci in magli rossonera, il Crotone, mentre tra Chievo e Udinese non si è andati oltre uno scialbo pareggio. Importantissima è la vittoria ottenuta dal Genoa nello scontro diretto con il Sassuolo, ma ancor più considerevole e, per certi versi inaspettata, è la seconda vittoria consecutiva del Benevento che al “Ciro Vigorito” sconfigge la Sampdoria, ormai non più in grado di mantenere il ritmo di inizio campionato (4 punti nelle ultime 8 partite).

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La 18a giornata di Serie A non ha nascosto insidie e sorprese per alcune delle squadre del campionato. La sfida più importante del weekend è stata vinta, con alcuni brividi nel finale, dalla Juventus, che ha avuto la meglio su una Roma mai doma. Il Napoli ha mantenuto la testa della classifica, trovando i tre punti nella partita casalinga contro una Sampdoria che ha dimostrato il forte desiderio di uscire dal periodo negativo. Continua l’astinenza dalla vittoria delle due formazioni milanesi: l’Inter è incappato nella seconda sconfitta consecutiva contro il Sassuolo, mentre i rossoneri sono stati superati in casa dall’Atalanta. La Lazio ha sconfitto il Crotone, la Fiorentina ha superato in terra sarda il Cagliari e l’Udinese ha confermato ancora i tre punti grazie ai quattro gol inflitti all’Hellas Verona. Pareggio tra SPAL e Torino, mentre si sono registrate le importanti vittorie in chiave salvezza del Bologna (ai danni del Chievo) e soprattutto del Genoa, contro il sempre più ultimo Benevento.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

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La 17a giornata di Serie A ha visto l’ennesimo avvicendamento in testa alla classifica. L’Inter ha subito la prima sconfitta di questo campionato, permettendo al Napoli di raggiungere la vetta della classifica. Juventus e Roma con le loro vittorie hanno mantenuto intatta la distanza dalla squadra campana, confermandosi pretendenti al titolo in attesa del big match di sabato sera.Nella parte centrale della classifica l’unica ad ottenere i tre punti è stata l’Udinese, espugnando San Siro. Nelle retrovie importanti successi per il Sassuolo, a Marassi contro la Sampdoria, per il Crotone, in casa con il Chievo, per la SPAL, nello scontro salvezza con il Benevento, e per l’Hellas che, tra le mura amiche, supera il Milan.

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La 16a giornata di Serie A presentava diverse partite interessanti. Nelle sfide salvezza, non si fanno male S.P.A.L. e Hellas Verona che pareggiano 2-2, mentre il Sassuolo si aggiudica il match contro il Crotone, facendo un importante passo in avanti sconfiggendo una diretta concorrente. Nelle zone alte della classifica si sono registrati numerosi 0-0: era addirittura dalla stagione 1965/1966 che Juventus, Inter, Napoli e Roma non pareggiavano con questo risultato nello stesso turno, e dal 1994/1995 che, contemporaneamente, non rimanevano a secco di gol nella stessa giornata di campionato.

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La 15a giornata di Serie A ha permesso all’Inter di andare in testa alla classifica, complice la sconfitta interna del Napoli contro la Juventus. Il Benevento ha ottenuto il primo punto di questo campionato con un gol del suo portiere arrivato nell’ultimo minuto di recupero (era dal gol di Taibi nel 2001 in Reggina – Udinese che un portiere non segnava una rete in Serie A). L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

La Roma è la squadra che si trova nei primi posti delle più importanti statistiche offensive e di dominio del gioco, facilitata senza dubbio dall’impegno casalingo con la S.P.A.L., che ha giocato praticamente tutto il match in 10 uomini. La squadra giallorossa è prima per possesso palla (75%) e passaggi chiave riusciti (18), seconda per passaggi totali (758) e tiri (33), terza per cross (27) e corner (10). Di contro l’undici ferrarese è secondo per palloni intercettati (72).

L’Inter ha guadagnato 3 punti sul suo terreno di gioco grazie alla vittoria sul Chievo Verona. I nerazzurri hanno dominato il match: primi per cross (43), tiri (37) e corner (17) effettuati. Ha vinto il 62% dei contrasti aerei, così come il Cagliari, squadra con cui detiene il primato di questa classifica, ed è stata seconda per possesso di palla (68%) e terza nei passaggi eseguiti (684).

Il Napoli è uscito sconfitto dall’anticipo del venerdì, nonostante il terzo possesso palla di giornata (66%), il miglior numero di passaggi totali (805), il secondo posto nella classifica dei cross (31) e il terzo in quella dei corner (10). I numeri ci permettono di individuare come la squadra partenopea abbia creato una mole di gioco importante senza però rendersi particolarmente pericolosa, anche grazie alla solidità della Juventus, che non figura nei primi posti delle statistiche, in cui, invece, primeggiava settimana scorsa, sintomo di una prestazione volta più a difendere il vantaggio trovato nei primi minuti di gioco che ad offendere.

La Fiorentina ha avuto la meglio del Sassuolo effettuando 21 tiri (terza nella relativa graduatoria) e 13 cross (seconda in classifica), con una percentuale di contrasti aerei vinti che si attesta al terzo posto (57%) in coabitazione con Lazio e Genoa. I neroverdi compaiono come secondi nella classifica per contrasti bassi vinti (55%) insieme con Crotone e Chievo Verona e alle spalle di Napoli e Lazio (56%). Di queste cinque squadre solo i biancocelesti hanno vinto la propria partita e solamente l’undici di mister Sarri non ha preso più di un gol.

Genoa e Hellas Verona hanno dato vita ad una partita “maschia” dato che hanno commesso rispettivamente 20 e 17 falli (prima e seconda nella classifica). Sicuramente i tre punti in palio in questo match valevano oro e significavano un importante boccata di ossigeno per la squadra che sarebbe uscita vincente da questa da questa sfida, i numeri ci dicono che entrambe le compagini hanno voluto rendere cara la pelle agli avversari.

Atalanta e Torino si sono spartite la posta in palio dimostrando di equivalersi. Sul piano tecnico di certo la partita non è stata delle più belle ed entusiasmanti dato che le due squadre sono prime per palle perse (76). Sicuramente una gara di sostanza, con una lotta serrata tra i ventidue scesi in campo, ma con qualità tecniche da rivedere durante le prossime uscite.

Ivan Perisic (Foto: Italy Photo Press)

I numeri della seria A

Statistiche individuali e di squadra della quindicesima giornata di Campionato. Dati a cura di Instat www.instatfootball.com

STATISTICHE DI SQUADRA

Possesso palla:
1) Roma : 75%
2) Inter: 68%
3) Napoli: 66%

Cross:
1) Inter: 43
2) Napoli: 31
3) Roma: 27

Tiri:
1) Inter: 37
2) Roma: 33
3) Fiorentina: 21

Falli commessi:
1) Genoa e Cagliari: 20
2) Hellas: 17
3) Benevento: 16

Palloni recuperati:
1) Atalanta: 72
2) Torino: 69
3) Hellas: 66

STATISTICHE INDIVIDUALI

Instat index:
1) Perisic (Inter): 554
2) El Shaarawy (Roma): 417
3) Candreva (Inter): 411

Tiri:
1) Dzeko(Roma): 9
2) Perisic(Inter): 8
3) Insigne(Napoli):7

Dribbling:
1) Milinkovic (Lazio): 13
2) Donsah (Bologna):12
3) Palacio(Bologna): 10

Sami Khedira (Foto: Italy Photo Press)

I numeri della seria A

Dati a cura di Instat www.instatfootball.com

STATISTICHE DI SQUADRA 

Possesso palla:
1) Sampdoria : 67%
2) Roma: 62%
3) Atalanta: 61%

Cross:
1) Chievo: 30
2) SPAL: 23
3) Udinese: 19

Tiri:
1) Chievo: 23
2) Atalanta: 17
3) Milan: 16

Falli commessi:
1) Torino: 25
2) Genoa: 23
3) Crotone e Udinese: 20

Palloni recuperati:
1) Chievo: 67
2) Fiorentina: 63
3) Benevento: 60

STATISTICHE INDIVIDUALI

Instat index:
1) Khedira (Juventus): 488
2) Pjanic (Juventus): 425
3) Cacciatore (Chievo): 402

Tiri:
1) Berardi (Sassuolo) e Castro(Chievo): 6
2) Insigne (Napoli): 5
3) Birsa e Inglese (Chievo), Politano (Sassuolo) Ionita e Farias(Cagliari), Antenucci (SPAL) e Cornelius(Atalanta):4

Dribbling: 
1) Ilicic (Atalanta): 13
2) Taarabt (Genoa):12
3) Suso(Milan) e Romulo (Hellas Verona): 10

(Foto: Italy Photo Press)

I numeri della seria A

Dati a cura di Instat www.instatfootball.com

STATISTICHE DI SQUADRA 

Possesso palla:
1) Napoli : 72%
2) SPAL: 66%
3) Inter: 61%

Cross:
1) Genoa: 27
2) SPAL: 26
3) Fiorentina: 22

Tiri:
1) Napoli: 23
2) Fiorentina: 22
3) Lazio: 21

Falli commessi:
1) Atalanta: 22
2) Genoa, Milan, Crotone e Hellas: 15
3) Benevento e Lazio: 13

Palloni recuperati:
1) Fiorentina: 65
2) Lazio: 62
3) Udinese e Hellas: 60

STATISTICHE INDIVIDUALI

Instat index:
1) Luis Alberto (Lazio): 506
2) Brozovic (Inter): 452
3) Marusic (Lazio): 432

Tiri:
1) Insigne (Napoli): 9
2) Immobile (Lazio): 7
3) Keane (Hellas):6

Dribbling: 
1) Castro (Chievo) e Adjapong(Sassuolo): 12
2) Stoian(Crotone): 11
3) Ramirez (Sampdoria): 10

Paulo Dybala (Foto: Italy Photo Press)

I numeri della seria A

Dati a cura di Instat www.instatfootball.com

STATISTICHE DI SQUADRA 

Possesso palla:
1) Roma e Atalanta: 61%
2) Juventus: 60%
3) Inter: 59%

Cross:
1) Inter: 26
2) Roma: 21
3) Juventus: 19

Tiri:
1) Juventus e Napoli: 21
2) Roma e Crotone: 18
3) Chievo e Atalanta: 17

Falli commessi:
1) Cagliari: 25
2) Fiorentina: 22
3) Milan e Chievo: 17

Palloni recuperati:
1) Crotone: 72
2) Benevento: 69
3) Roma: 68

STATISTICHE INDIVIDUALI

Instat index:
1) Dybala (Juventus): 507
2) Pjanic (Juventus): 484
3) Ghoulam (Napoli): 477

Tiri:
1) Dybala (Juventus): 8
2) Insigne (Napoli): 6
3) Trotta (Crotone), Dzeko e El Shaarawy (Roma):5

Dribbling:
1) Castro (Chievo) e Adjapong(Sassuolo): 12
2) Stoian(Crotone): 11
3) Ramirez (Sampdoria): 10

Foto: Italy Photo Press

I numeri della seria A

Analisi statistica - Dati forniti da Instat www.instatfootball.com

Il dato relativo al possesso palla nei 90 minuti ha mostrato una netta prevalenza per la Juventus: 58% per gli ospiti e 42% per i giallorossi. La Juventus ha portato 82 attacchi, contro i 74 della Roma. La Juventus ha attaccato con 68 sviluppi offensivi manovrati, 6 attacchi in contropiede e 8 sui calci piazzati, la Roma ha fatto registrare un dato di 51 sviluppi offensivi manovrati, 17 attacchi in contropiede e 6 sui calci piazzati. Sono stati 12 i tiri per la Roma e 17 quelli della Juventus. Superiorità ospite nel numero e nella precisione dei cross tentati: i locali li hanno tentati 8 volte di cui 0 precisi mentrela Juventus ha effettuato 17 cross di cui 8 precisi. I cross tentati da calcio di punizione sono stati uno per parte. La Juventus ha battuto 6 calci d’angolo contro 5 della Roma. Tre gialli per i romanisti e due per i bianconeri.

Il primo quarto d’ora di partita ha visto il possesso del 56% per la Juventus ma solo un tiro tentato per parte, poi nel quarto d’ora centrale del primo tempo la partita si è accesa: possesso in equilibrio e 5 tiri tentati dalla Roma e 4 per la Juventus, anche nel finale di tempo con il possesso del 60% per i bianconeri ci sono state molte conclusioni: 5 per gli ospiti e tre per i locali. Nel secondo tempo la Roma ha mantenuto superiorità nel possesso (53%) nei primi quindici minuti, poi nella mezzora finale la Juventus controllava il pallone per il 65% del tempo. Da sottolineare come nella prima mezzora del secondo tempo le conclusioni siano state poche: due per la Roma e una per la Juventus, poi nel quarto d’ora finale ben sei tiri per i bianconeri ma solo uno in porta.

La Juventus ha concluso al tiro 11 attacchi manovrati, ha effettuato un tiro su attacco in contropiede e 4 su sviluppo da calcio piazzato, mentre i giallorossi hanno tirato 5 volte dopo azione manovrata, 3 volte al culmine di attacchi in contropiede e 2 su sviluppo da calcio piazzato. La Juventus ha attaccato prevalentemente da destra: 33 attacchi, poi 22 attacchi dal centro e solo 17 da sinistra. La Roma ha attaccato con grande equilibrio dalle fasce: 23 attacchi sia da destra che da sinistra e 22 dal centro.

La Juventus ha effettuato 522 passaggi con l’87% di precisione, mentre i giallorossi ne hanno effettuati 444 con l’86% di precisione. Sono stati 125 i passaggi preparatori dei locali contro i 161 degli ospiti, superiorità ospite netta anche nel dato dei costruttivi (347 a 312 per i bianconeri). Di poco superiore la Juventus nel numero e nella precisione dei passaggi incisivi/chiave: 7 tentati dai locali di cui 3 precisi contro 14 tentati degli ospiti di cui 8 precisi. La Juventus ha effettuato 35 passaggi lunghi contro 31 della Roma.

Supremazia ospite nei contrasti bassi (59% in favore della Juve), e superiorità locale nei duelli aerei: 56% di vinti dai romanisti. Migliore il dato degli ospiti nell’aggressività in fase di non possesso: con 62 palloni vaganti conquistati per i bianconeri e 49 per la Roma; superiorità locale nel dato dei palloni intercettati: 49 a 39 per i giallorossi. I locali hanno commesso 9 falli, 5 quelli degli ospiti. Sono 20 i dribbling tentati dai locali con il 40% di riuscita, mentre gli ospiti ne hanno tentati 31 con il 65% di positivi.

Nella Roma il più cercato dai compagni è risultato essere Paredes con 55 passaggi ricevuti, seguito da De Rossi con 45. La linea di passaggio più battuta è stata quella da Emerson a El Sharawi con 14 passaggi seguita da quella da De Rossi a Paredes con 13. Interessante la posizione di Perotti, che si è mosso prevalentemente incontro sulla trequarti sinistra dell’attacco giallorosso, ricevendo 12 passaggi da Paredes e 7 da Emerson, restituendo 8 palloni a Paredes e 5 a De Rossi, ma anche andando a cercare il cambio di fronte con 6 palloni giocati a Rudiger, il quale ha tentato più cross di tutti i compagni: 5.

Il giocatore della Juventus che ha ricevuto più passaggi è stato Bonucci con 67 seguito da Benatia con 53. I due centrali Bonucci e Benatia hanno scambiato ben 36 passaggi, Pjanic è riuscito poco a verticalizzare andando di fatto ad aiutare i due centrali nel giro palla (ricevuti 10 passaggi da Benatia e restituiti 17 a Bonucci, a destra Cuadrado ha ricevuto 11 passaggi da Lichtsteiner, ha perso 5 palloni ma è stato il principale servitore di Higuain con 6 passaggi, mentre Mandzukic ha ricevuto 14 passaggi da Asamoah, ma ha perso 67 palloni giocando ad Higuain solo 4 passaggi.

(Foto: Italy Photo Press)

I numeri della seria A

Analisi statistica della partita -- Dati Instat  www.instatfootball.com


Il dato relativo al possesso palla nei 90 minuti ha mostrato una leggera prevalenza per il Milan: 46% per i giallorossi e 54% per i rossoneri, chiamati a fare la partita dai due gol in avvio degli ospiti. Il Milan ha portato 95 attacchi, contro 85 della Roma. Il Milan ha attaccato con 68 sviluppi offensivi manovrati, 14 attacchi in contropiede e 13 sui calci piazzati, la Roma ha fatto registrare un dato di 56 sviluppi offensivi manovrati, 20 attacchi in contropiede e 9 sui calci piazzati. Sono stati ben 24 i tiri per la Roma e 13 quelli del Milan. Superiorità locale nel numero e nella precisione dei cross tentati.

Nel primo tempo il Milan ha mantenuto un possesso medio del 60% per tutti i 45 minuti, ma la Roma è subito risultata più efficace con ben 17 tiri tentati contro 8 dei rossoneri, in particolare dal 15° al 30° i giallorossi tentavano la conclusione sette volte, otto addirittura nell’ultimo quarto del primo tempo. Nella prima mezzora del secondo tempo il possesso medio rossonero era del 55%, con i primi 15 minuti della ripresa senza tiri da parte delle due squadre, poi dopo l’ora di gioco la Roma arrivava al tiro 4 volte, infine il Milan segnava con uno dei tre tentativi effettuati nell’ultimo quarto d’ora, ma pagava lo sforzo e subiva altri due gol in una frazione finale in cui la Roma controllava il gioco con il 64% di possesso medio.

Il Milan ha concluso al tiro 6 attacchi manovrati, ha effettuato 3 tiri su attacco in contropiede e 4 su sviluppo da calcio piazzato, mentre i giallorossi hanno tirato 11 volte dopo azione manovrata, 5 volte al culmine di attacchi in contropiede e 6 su sviluppo da calcio piazzato. Il Milan ha attaccato prevalentemente da sinistra: 36 attacchi, poi 20 attacchi dal centro e 26 da destra. La Roma ha attaccato con equilibrio: 25 attacchi da destra 27 da sinistra e 24 dal centro.

Il Milan ha effettuato 511 passaggi con l’86% di precisione, mentre i giallorossi ne hanno effettuati 453 con l’87% di precisione. Sono stati 141 i passaggi preparatori dei locali contro i 101 degli ospiti, superiorità leggera locale nel dato dei costruttivi (355 a 327 per i rossoneri).

Supremazia giallorossa nei contrasti bassi (58% in favore della Roma), e superiorità anche nei duelli aerei: 55% di vinti dai romanisti. Migliore il dato degli ospiti nell’aggressività in fase di non possesso: con 59 palloni vaganti conquistati per i giallorossi e 53 per il Milan; superiorità ospite nel dato dei palloni intercettati: 49 a 39 per i giallorossi. I locali hanno commesso 12 falli, 9 quelli degli ospiti. Sono 23 i dribbling tentati dai locali con il 52% di riuscita, mentre gli ospiti ne hanno tentati 32 con il 69% di positivi.

Il giocatore del Milan che ha ricevuto più passaggi è stato Suso con 52 seguito da Deulofeu con 50. La linea di passaggio più battuta è stata quella tra Vangioni a Zapata con 22 passaggi nelle due direzioni, il Milan infatti ha faticato a uscire dal giro palla dietro su cui la Roma, in vantaggio fin dall’inizio del match, non ha portato pressione, ma appena i rossoneri cercavano di guadagnare campo centralmente il lavoro di Nainggolan e Salah (6 palloni recuperati nella metà campo avversaria per il belga e 5 per l’egiziano) impediva una costruzione verticale, di conseguenza il Milan ha cercato sempre le fasce e il dribbling dei suoi attaccanti esterni (Deulofeu 6 dribbling e 9 palloni persi, Suso 9 dribbling e 10 palloni persi) senza quasi mai trovare Lapadula che ha giocato poco anche in assoluto (solo 8 passaggi precisi effettuati) Vangioni e Deulofeu hanno effettuato più cross di tutti i compagni: 5 a testa.

Nella Roma il più cercato dai compagni è risultato essere Paredes con 51 passaggi ricevuti, seguito da De Rossi con 42. La linea di passaggio più battuta è stata quella proprio tra De Rossi e Paredes con 21 passaggi nelle due direzioni, da sottolineare la posizione molto centrale di Nainggolan che ha giocato prevalentemente con Salah (13 passaggi trai due), a sinistra Perotti ha ricevuto 7 passaggi da Naninggolan e 6 da Juan Jesus e ha cercato spesso l’azione personale (8 dribbling tentati e più cross di tutti i compagni effettuati: 4). Determinante il lavoro di Dzeko sui palloni alti con ben 17 duelli aerei sostenuti di cui il 53% vinti.