Quella tra Milan e Lazio è una sfida decisiva per la rincorsa Champions. Si tratta di due squadre con numeri molto simili, ma negli ultimi 5 scontri diretti giocati a Milano si sono registrati 3 successi dei padroni di casa e 2 pareggi. I rossoneri sono a secco di vittorie da quattro giornate (1 pari e 3 sconfitte) e devono ritrovarsi per poter puntare al quarto posto. I biancocelesti sono in ripresa nonostante nelle ultime sei gare abbiano vinto solo la metà delle partite (2 pari e una sconfitta). Gli uomini di Gattuso impiegano in media 26,6 secondi per creare un’azione con gol (terzi), hanno avuto solo due rigori a favore (ventesimi), hanno la seconda miglior difesa su calci piazzati (7 gol subiti) e sono i peggiori per contrasti aerei vinti (45%). L’undici allenato da Inzaghi è primo per fuorigioco (2,6) secondo per reti realizzate da angolo (9) e terzo per passaggi chiave (14).

Attenzione particolare ai due attaccanti che scenderanno in campo questa sera: Krzysztof Piątek ha realizzato tre gol nelle ultime cinque partite in campionato (21 complessivi in stagione) e Ciro Immobile che ha segnato tre reti nelle ultime cinque gare (14 totali con 4 assist). Chi contribuirà, con i suoi gol, alla conquista di tre punti fondamentali per il piazzamento Champions?

Dati forniti da InStat Scout e Sics

Il teatro migliore per una sfida di tale importanza: San Siro si prepara ad ospitare una gara che potrebbe rivelarsi decisiva ai fini dell’assegnazione dei posti Champions. L’Inter ha perso due delle ultime 4 gare casalinghe, mentre l’Atalanta nelle ultime 5 trasferte ha vinto 4 partite e ne ha persa solamente una. I padroni di casa hanno vinto tutte e quattro le ultime sfide giocate contro la “Dea”, a Milano.
Gli uomini di Spalletti sono diciannovesimi per gol subiti (25) e ultimi per quelli presi su azione (13), hanno segnato 8 reti su angolo (secondi), oltre ad avere il miglior possesso palla (57%) e il più alto numero medio di passaggi in area di rigore (42). Sono anche la squadra che calcia il maggior numero di angoli a partita (7,5). L’undici guidato da Gasperini è il miglior attacco del campionato con 64 gol fatti, oltre ad essere quello che crea più occasioni da gol a partita (7) e che effettua il maggior numero di dribbling (32). Gli orobici impiegano 12,7 passaggi in media per segnare una rete (primi), sono secondi per duelli vinti totali e in difesa (52% e 59%), ma sono anche secondi per gol subiti su calcio piazzato (16, di cui 7 su angolo).

Sono sicuramente da tenere d’occhio Icardi, che appena rientrato ha timbrato subito con un gol (10 reti e 3 assist in campionato per l’argentino), e Ilicic, reduce da una prestazione maiuscola contro il Bologna (11 gol e 7 assist per lo sloveno). Chi riuscirà a guadagnare tre punti fondamentali nella corsa Champions?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Allo stadio Olimpico va in scena un grande classico del calcio italiano, la sfida tra Roma e Napoli. Si affrontano i terzi migliori attacchi del campionato: 52 reti, nonché le due squadre, insieme all’Atalanta, che costruiscono più occasioni da gol (7 in media a gara). In quattro degli ultimi 5 scontri diretti entrambe le squadre sono riuscite a segnare, anche se l’ultimo segno X nella tana dei capitolini è datato aprile 2012, da quel momento 4 vittorie consecutive dei padroni di casa e due degli ospiti.
La squadra di Ranieri ha segnato 20 gol su palla inattiva (seconda), di cui 8 da combinazione su calcio di punizione (prima). Inoltre, comanda la classifica per duelli aerei vinti (57%), mentre è terza per dribbling (28) e ultima per falli subiti (11,4). La compagine allenata da Ancelotti ha messo a segno 16 gol nell’ultimo quarto d’ora (prima) ed è prima per possesso palla (57%) e passaggi chiave (19). L’undici azzurro necessita in media di 12,1 passaggi per segnare un gol (secondo), mentre si rivela come la squadra meno fallosa del campionato con 10,5 falli commessi.

I giocatori da tenere d’occhio sono i due bomber: Arkadiusz Milik e Edin Dzeko. L’attaccante polacco, che sta finalmente trovando più continuità dopo i due infortuni al ginocchio, ha raggiunto quota 15 gol (più un assist). Il centravanti bosniaco invece non sta vivendo la sua miglior stagione avendo segnato solamente 7 reti (con 3 assist) ma, nonostante questo, resta sempre molto temibile. Chi porterà la propria squadra alla vittoria a suon di giocate decisive?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

La “Scala” del calcio sarà il teatro del derby numero 170 in Serie A. Negli ultimi 5 confronti in cui il Milan ha giocato in casa non ha mai perso, ma l’ultimo successo dei rossoneri risale al gennaio 2016, da allora due vittorie per i nerazzurri e tre pareggi. Nel 2019 l’Inter ha raccolto solo 11 punti in otto partite, ben nove in meno dei cugini. Gli uomini di Gattuso sono diciannovesimi sia per reti segnate che subite da palla inattiva (rispettivamente 5 e 4), sono ultimi per contrasti aerei vinti (43%) e terzi per durata media di attacchi con gol (30,3 secondi). L’undici di Spalletti è ventesimo per gol subiti su azione (12), secondo per falli subiti (15 in media) e primo per angoli calciati (7,6), distanza delle palle recuperate rispetto alla porta avversaria (69,7), passaggi in area di rigore (42) e cross (22).

Degli ultimi otto gol nei derby, ben sette sono arrivati nel secondo tempo, saranno quindi decisivi gli interventi dei due portieri: Donnarumma e Handanovic. Il portiere italiano ha subito 23 gol, ha respinto il 79% dei tiri e ha effettuato 37 salvataggi, mentre l’estremo difensore sloveno ha subito 22 gol, respinto il 78% dei tiri ed effettuato 25 salvataggi. Chi riuscirà, con i propri interventi, ad aiutare la propria squadra a raggiungere la vittoria?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

A “Marassi” andrà in scena una gara che molto potrà dire sulle ambizioni europee di Sampdoria Atalanta. I padroni di casa sono imbattuti nelle ultime 5 gare disputate a Genova contro gli orobici (4 vittorie e un pari), ma gli ospiti sono la quarta squadra per rendimento esterno del campionato.
L’undici blucerchiato è primo per percentuale di occasioni concretizzate (44%) e per rigori a favore (8), secondo per gol su palla inattiva (14) e diciannovesimo per cross effettuati in media (11). Inoltre, la squadra di Giampaolo è ultima per lunghezza media dei passaggi (17,4 metri), sintomo della ricerca di un gioco veloce e basato su un fraseggio corto.
La compagine bergamasca si presenta con il secondo attacco del campionato (54 reti) e con il primato di gol su azione (43). Gli uomini di Gasperini sono primi per occasioni da gol create (7 in media), dribbling effettuati (32) e durata degli attacchi con gol (41,7 secondi).

I due allenatori possono contare su giocatori in grado di essere sempre decisivi: Fabio Quagliarella, 19 gol e 6 assist (1 giocata utile ogni 90 minuti) e Duvan Zapata, 16 reti e 4 assistenze (0,9 giocate utili ogni 90 minuti). Saranno decisivi anche nella partita odierna?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Il derby di Roma è senz’altro una delle gare più sentite del campionato, ancor di più se la posta in palio è rappresentata da un posto in Europa. La Lazio si presenta con uno score casalingo di 6 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, mentre la Roma è reduce da 3 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 4 trasferte.
I giocatori allenati da Inzaghi sono primi per palloni vaganti recuperati (68) e per fuorigioco (2,5 a partita), mentre risultano secondi per reti su calcio d’angolo (7) e passaggi in area di rigore (37).
I giallorossi di Di Francesco vincono il 57% dei duelli aerei (primi) e sono secondi per gol su palla inattiva (17), occasioni da gol create (7) e distanza media dei gol (10,1 metri).

Il derby della capitale significa anche Immobile contro Dzeko: 11 gol per l’attaccante italiano, che è andato in gol in 4 degli ultimi 6 scontri diretti, 7 reti per il bomber bosniaco, fatti registrare tutti in trasferta (con una doppietta nell’ultima). Chi sarà protagonista?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Fiorentina - Inter è il big match della giornata. Si sfidano l’ottava e la terza in classifica, separate da 9 punti. La squadra di casa ha subito una sola sconfitta nelle ultime 10 gare giocate, ma in casa non vince dal 16 dicembre. Gli ospiti sono secondi per rendimento esterno (20 punti conquistati su 36 disponibili), nelle ultime 5 trasferte hanno vinto solo due volte (2 sconfitte e un pari nelle restanti partite). A Firenze, i viola sono imbattuti contro gli uomini di Spalletti da 4 partite, e nelle ultime 7 hanno perso solamente in un’occasione (15 febbraio 2014: vantaggio di Palacio, momentaneo pareggio di Cuadrado e gol vittoria di Icardi).
L’undici di Pioli risulta secondo per falli commessi (14,8) e per duelli vinti in difesa (59%), terzo per distanza da cui realizza le reti (9,7 metri) e per lunghezza dei passaggi (20,4 metri), infine quarto per gol da fuori area (7).
I nerazzurri sono primi per passaggi in area di rigore (43) e falli subiti (15,2), secondi per possesso palla (57%), terzi per gol su palla inattiva (12) e quinti per occasioni da gol (6). Inoltre sono la seconda miglior difesa complessiva (17 reti subite) e la migliore su azione (10 gol subiti).

La sfida è tra due allenatori esperti, entrambi ex calciatori: i precedenti sorridono al tecnico di Certaldo che nei 9 precedenti contro il collega emiliano è imbattuto (7 vittorie e 2 pareggi). 

 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Sarà la città di Bergamo ad ospitare il big match tra Atalanta e Milan. I padroni di casa sono reduci da una sola sconfitta nelle ultime 9 gare giocate (6 vittorie e un pareggio), mentre gli ospiti sono imbattuti da 6 partite (3 vittorie e 3 pari). Nelle ultime 5 sfide tra le due compagini ben 4 sono finite in pareggio, mentre una è terminata con la vittoria degli orobici.
La squadra di Gasperini ha il miglior attacco del campionato (50 gol) ed è prima per secondi in possesso prima di realizzare una rete (42,9), occasioni da gol create (7, di cui il 33% concretizzate) e dribbling (33). Inoltre è terza per gol su palla inattiva (12) e angoli calciati (6,5).
L’undici di Gattuso ha segnato il 94% di gol su azione (primo), ha subito 21 gol (17°), è finito in fuorigioco in media 1,3 volte a partita (19°) e ha commesso 10,3 falli (20°). 

Duvan Zapata contribuisce ad un gol ogni 90’ (16 reti e 4 assisti), mentre Krzysztof Piatek a 0,7 gol ogni gara (15 marcature). Il colombiano e il polacco saranno i protagonisti della gara? 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Il “Franchi” di Firenze ospiterà la gara tra Fiorentina e Napoli. Negli ultimi otto scontri diretti in Serie A, la squadra che giocava in casa è rimasta imbattuta. La squadra di Pioli è primatista di pareggi in questa stagione: quasi la metà (10) delle 22 partite di campionato giocate, mentre i campani hanno perso solo quattro delle ultime 40 trasferte in Serie A, ma tre di queste sconfitte sono arrivate in questa stagione (6 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte).
I viola si sono visti fischiare 5 rigori contro (2) ma solo 4 di questi sono stati realizzati, inoltre sono secondi per falli commessi (15) e per duelli vinti in difesa (59%), mentre risultano terzi per lunghezza media dei passaggi (20,4m). La compagine allenata da Ancelotti è quella che segna da più lontano (10,4m), che effettua più tiri a partita (17,5) e passaggi chiave (19). 

I due uomini copertina sono il colombiano Muriel, 3 gol in 3 gare, e il polacco Milik, 12 gol in 19 presenze. 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

In palio c’è il quarto posto e nella sfida tra la Roma e il Milan si deciderà da quale squadra verrà occupato. I giallorossi sono un punto dietro e vengono da una rimonta subita (da 0-3 a 3-3) e dal 7-1 del Franchi (in Coppa Italia). I rossoneri sono reduci dalla doppia sfida contro il Napoli con lo 0-0 in campionato e il 2-0 in coppa.
La squadra di Di Francesco ha subito una sola sconfitta casalinga in Serie A (contro la Spal), mentre la compagine meneghina è imbattuta da 5 trasferte (2 vittorie e 3 pareggi).
L'undici capitolino è primo per occasioni da gol (7), contrasti aerei vinti (60%) e gol su palla inattiva (14), mentre gli uomini di Gattuso sono terzi per distanza da cui subiscono gol (10,3 metri) e tiri (16,3), e risultano nelle ultime posizioni per gol, segnati e subiti, su palla inattiva: rispettivamente 2 (ventesimi) e 4 (diciannovesimi). 

La partita propone lo scontro tra Dzeko e Piatek. L’attaccante bosniaco si è sbloccato nello scorso turno con una doppietta, dopo un digiuno di 9 partite, mentre il polacco ha realizzato in coppa i primi due gol con la maglia rossonera. Sarà più decisivo il diamante di Sarajevo o il bomber, che in polacco significa pistolero, di Dzierżoniów?

 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

La gara che pone di fronte l’Atalanta e la Roma ha la vista sull’Europa che conta. La squadra bergamasca ha vinto solo una delle ultime tre gare disputate in casa (pareggio con il Napoli e sconfitta contro la Juventus), mentre la compagine capitolina ha vinto solo 2 delle ultime 8 partite giocate lontano dall’Olimpico.
La squadra di Gasperini ha realizzato 44 gol (prima) e per segnarli la durata dell’azione è stata, in media, di 37,8 secondi (prima). Inoltre ha effettuato 32 dribbling (prima), segnato 6 gol su angolo (seconda) e mantenuto il 56% possesso palla (terza). L’undici di Di Francesco crea 7 occasioni da gol a partita (prima) ma ne concretizza solo 1,8 (quinta), ha segnato 14 gol su palla inattiva (prima) e ha vinto il 60% dei contrasti aerei (prima). Si tratta anche della seconda squadra che segna da maggior distanza (10,3 metri). 

Duvan Zapata ha realizzato 13 reti da dicembre mentre, nel medesimo periodo, tutta la compagine capitolina ne ha messe a segno 15. Edin Dzeko invece vive un momento diametralmente opposto, a digiuno di gol da ottobre, attende il momento giusto per sbloccarsi. Continuerà il momento d’oro del colombiano o sarà il turno del bosniaco?

 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Sarà il Giuseppe Meazza di Milano, meglio conosciuto come San Siro, il teatro della sfida tra Milan e Napoli. I padroni di casa hanno vinto 2 delle ultime 5 gare giocate tra le mura amiche, mentre gli ospiti hanno subito una sola sconfitta in trasferta negli ultimi 5 incontri, proprio a Milano contro l’Inter.
I rossoneri hanno segnato solo 2 gol su palla inattiva (ventesimi), subiscono in media 10,8 falli subiti (ventesimi), ma vincono il 45% duelli in attacco (quinti), e hanno il 59% di dribbling riusciti (quinti). I partenopei hanno realizzato 13 gol nell’ultimo quarto d’ora (primi) e 11 gol da fuori area (primi), inoltre colpiscono in media 0,7 legni a partita (primi). 

La squadra meneghina potrà contare sul nuovo acquisto Piatek, per una sfida tra bomber, tutta polacca, con Milik. Ma soprattutto sarà il confronto tra Gattuso e Ancelotti, fra  il giovane allenatore e il suo mentore. Chi riuscirà a vincere la gara?

 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Al San Paolo andrà in scena la sfida tra il Napoli e la Lazio. La squadra partenopea è reduce da 4 vittorie e un pari nelle ultime 5 gare disputate in casa, di contro i biancocelesti hanno uno score nelle ultime 5 trasferte di 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta.
La compagine guidata da Ancelotti è diciannovesima per distanza da cui subisce gol (5,7m) e seconda per quella da cui li realizza (10,4m). In media passano 37,1 secondi dall’inizio dell’azione prima che gli azzurri trovino la rete (primi) e in questo frangente sono 13 i passaggi in media prima del gol (primi). I partenopei hanno segnato 29 gol su azione (secondi), tirano 17,5 volte (primi) e portano a termine 640 passaggi a partita (primi).
L’undici di Inzaghi è secondo per reti su angolo (6), fuorigioco (2,6), palle recuperate (69) e passaggi in area (38). Inoltre i capitolini risultano essere terzi per angoli battuti (6,6) e duelli arei vinti (53%). Si tratta anche della squadra che perde palla più vicino all’area avversaria (37,8m).

Il duello tra le due squadre si vivacizza nella fase offensiva dove, da un lato Milik (10 gol e 1 assist) e dall’altro Immobile (10 gol, di cui 2 su rigore, e 2 assist), dovranno essere decisivi per le sorti delle loro squadre. Chi condurrà la propria squadra alla vittoria?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Sarà il King Abdullah International Stadium di Gedda (62241 posti a sedere) la cornice della 31a edizione della finale di Supercoppa italiana. Si affronteranno la Juventus (in qualità di campione d’Italia, oltre che detentrice della Coppa Italia) e il Milan (in quanto finalista della coppa nazionale). Analizziamo la sfida prendendo in esame i dati della partita di campionato disputata tra le due compagini.

La squadra di Allegri aveva vinto la partita grazie alle reti di Mandzukic (colpo di testa all’altezza del secondo palo su cross di Alex Sandro) e Cristiano Ronaldo (tap-in dopo la respinta di Donnarumma sul tiro di Joao Cancelo), mentre per l’undici di Gattuso era stato determinante l’errore dal dischetto di Higuain.

I dati della partita hanno dimostrato come i bianconeri siano stati superiori agli avversari per possesso palla (58% a 42%), passaggi riusciti (89% a 87%), tiri totali e in porta (14 e 6 contro 5 e 2), angoli (5 a 2), duelli vinti (57% a 43%), contrasti aerei (54% a 46%), tackle (66% a 44%) e dribbling riusciti (64% a 53%). I rossoneri hanno prevalso per contropiedi effettuati (14 a 6) e falli commessi (16 a 9). 

Gli uomini copertina della sfida sono Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain. Il numero 7 bianconero vuole ripetersi dopo la rete segnata nell’ultimo incontro tra le due compagini e desidera sollevare il primo titolo con la sua nuova squadra, mentre il 9 rossonero è bramoso di riscattare l’opaca prestazione fornita nella partita di campionato (rigore sbagliato ed espulsione), quale miglior partita per farlo?

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Il Mapei Stadium sarà il teatro della sfida con vista sull’Europa. Oltre ad essere lo stadio del Sassuoloè stato anche la casa dell’Atalanta durante la scorsa Europa League e nei preliminari di questa stagione. I neroverdi sono reduci da 5 pareggi consecutivi tra le mura amiche, mentre la compagine bergamasca è imbattuta negli ultimi 9 incontri giocati contro la squadra emiliana.

L’undici allenato da De Zerbi ha avuto più rigori a favore di qualunque altra squadra (4) tutti realizzati, è terzo per gol su palla inattiva (10) e per falli commessi (14,7), inoltre perde 62 palloni in media a partita, risultando diciannovesimo in questa speciale classifica. Gli uomini di Gasperini sono il terzo attacco del campionato (33 reti segnate), terzi per occasioni da gol create (6), per duelli vinti totali (51%) e in difesa (58%) e per contrasti aerei (52%). Sono anche la seconda peggior difesa su palla inattiva (11 gol subiti) e la prima squadra per dribbling (32).

Durante questa gara si troveranno di fronte Domenico Berardi (3 gol e 3 assist) e Duvan Zapata (9 gol e 3 assist). Chi si dimostrerà il condottiero della propria squadra? 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Ultime Notizie