Sarà la città di Bergamo ad ospitare il big match tra Atalanta e Milan. I padroni di casa sono reduci da una sola sconfitta nelle ultime 9 gare giocate (6 vittorie e un pareggio), mentre gli ospiti sono imbattuti da 6 partite (3 vittorie e 3 pari). Nelle ultime 5 sfide tra le due compagini ben 4 sono finite in pareggio, mentre una è terminata con la vittoria degli orobici.
La squadra di Gasperini ha il miglior attacco del campionato (50 gol) ed è prima per secondi in possesso prima di realizzare una rete (42,9), occasioni da gol create (7, di cui il 33% concretizzate) e dribbling (33). Inoltre è terza per gol su palla inattiva (12) e angoli calciati (6,5).
L’undici di Gattuso ha segnato il 94% di gol su azione (primo), ha subito 21 gol (17°), è finito in fuorigioco in media 1,3 volte a partita (19°) e ha commesso 10,3 falli (20°). 

Duvan Zapata contribuisce ad un gol ogni 90’ (16 reti e 4 assisti), mentre Krzysztof Piatek a 0,7 gol ogni gara (15 marcature). Il colombiano e il polacco saranno i protagonisti della gara? 

Dati forniti da Instat Scout e Sics

Il “Franchi” di Firenze ospiterà la gara tra Fiorentina e Napoli. Negli ultimi otto scontri diretti in Serie A, la squadra che giocava in casa è rimasta imbattuta. La squadra di Pioli è primatista di pareggi in questa stagione: quasi la metà (10) delle 22 partite di campionato giocate, mentre i campani hanno perso solo quattro delle ultime 40 trasferte in Serie A, ma tre di queste sconfitte sono arrivate in questa stagione (6 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte).
I viola si sono visti fischiare 5 rigori contro (2) ma solo 4 di questi sono stati realizzati, inoltre sono secondi per falli commessi (15) e per duelli vinti in difesa (59%), mentre risultano terzi per lunghezza media dei passaggi (20,4m). La compagine allenata da Ancelotti è quella che segna da più lontano (10,4m), che effettua più tiri a partita (17,5) e passaggi chiave (19). 

I due uomini copertina sono il colombiano Muriel, 3 gol in 3 gare, e il polacco Milik, 12 gol in 19 presenze. 

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In palio c’è il quarto posto e nella sfida tra la Roma e il Milan si deciderà da quale squadra verrà occupato. I giallorossi sono un punto dietro e vengono da una rimonta subita (da 0-3 a 3-3) e dal 7-1 del Franchi (in Coppa Italia). I rossoneri sono reduci dalla doppia sfida contro il Napoli con lo 0-0 in campionato e il 2-0 in coppa.
La squadra di Di Francesco ha subito una sola sconfitta casalinga in Serie A (contro la Spal), mentre la compagine meneghina è imbattuta da 5 trasferte (2 vittorie e 3 pareggi).
L'undici capitolino è primo per occasioni da gol (7), contrasti aerei vinti (60%) e gol su palla inattiva (14), mentre gli uomini di Gattuso sono terzi per distanza da cui subiscono gol (10,3 metri) e tiri (16,3), e risultano nelle ultime posizioni per gol, segnati e subiti, su palla inattiva: rispettivamente 2 (ventesimi) e 4 (diciannovesimi). 

La partita propone lo scontro tra Dzeko e Piatek. L’attaccante bosniaco si è sbloccato nello scorso turno con una doppietta, dopo un digiuno di 9 partite, mentre il polacco ha realizzato in coppa i primi due gol con la maglia rossonera. Sarà più decisivo il diamante di Sarajevo o il bomber, che in polacco significa pistolero, di Dzierżoniów?

 

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La gara che pone di fronte l’Atalanta e la Roma ha la vista sull’Europa che conta. La squadra bergamasca ha vinto solo una delle ultime tre gare disputate in casa (pareggio con il Napoli e sconfitta contro la Juventus), mentre la compagine capitolina ha vinto solo 2 delle ultime 8 partite giocate lontano dall’Olimpico.
La squadra di Gasperini ha realizzato 44 gol (prima) e per segnarli la durata dell’azione è stata, in media, di 37,8 secondi (prima). Inoltre ha effettuato 32 dribbling (prima), segnato 6 gol su angolo (seconda) e mantenuto il 56% possesso palla (terza). L’undici di Di Francesco crea 7 occasioni da gol a partita (prima) ma ne concretizza solo 1,8 (quinta), ha segnato 14 gol su palla inattiva (prima) e ha vinto il 60% dei contrasti aerei (prima). Si tratta anche della seconda squadra che segna da maggior distanza (10,3 metri). 

Duvan Zapata ha realizzato 13 reti da dicembre mentre, nel medesimo periodo, tutta la compagine capitolina ne ha messe a segno 15. Edin Dzeko invece vive un momento diametralmente opposto, a digiuno di gol da ottobre, attende il momento giusto per sbloccarsi. Continuerà il momento d’oro del colombiano o sarà il turno del bosniaco?

 

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Sarà il Giuseppe Meazza di Milano, meglio conosciuto come San Siro, il teatro della sfida tra Milan e Napoli. I padroni di casa hanno vinto 2 delle ultime 5 gare giocate tra le mura amiche, mentre gli ospiti hanno subito una sola sconfitta in trasferta negli ultimi 5 incontri, proprio a Milano contro l’Inter.
I rossoneri hanno segnato solo 2 gol su palla inattiva (ventesimi), subiscono in media 10,8 falli subiti (ventesimi), ma vincono il 45% duelli in attacco (quinti), e hanno il 59% di dribbling riusciti (quinti). I partenopei hanno realizzato 13 gol nell’ultimo quarto d’ora (primi) e 11 gol da fuori area (primi), inoltre colpiscono in media 0,7 legni a partita (primi). 

La squadra meneghina potrà contare sul nuovo acquisto Piatek, per una sfida tra bomber, tutta polacca, con Milik. Ma soprattutto sarà il confronto tra Gattuso e Ancelotti, fra  il giovane allenatore e il suo mentore. Chi riuscirà a vincere la gara?

 

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Al San Paolo andrà in scena la sfida tra il Napoli e la Lazio. La squadra partenopea è reduce da 4 vittorie e un pari nelle ultime 5 gare disputate in casa, di contro i biancocelesti hanno uno score nelle ultime 5 trasferte di 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta.
La compagine guidata da Ancelotti è diciannovesima per distanza da cui subisce gol (5,7m) e seconda per quella da cui li realizza (10,4m). In media passano 37,1 secondi dall’inizio dell’azione prima che gli azzurri trovino la rete (primi) e in questo frangente sono 13 i passaggi in media prima del gol (primi). I partenopei hanno segnato 29 gol su azione (secondi), tirano 17,5 volte (primi) e portano a termine 640 passaggi a partita (primi).
L’undici di Inzaghi è secondo per reti su angolo (6), fuorigioco (2,6), palle recuperate (69) e passaggi in area (38). Inoltre i capitolini risultano essere terzi per angoli battuti (6,6) e duelli arei vinti (53%). Si tratta anche della squadra che perde palla più vicino all’area avversaria (37,8m).

Il duello tra le due squadre si vivacizza nella fase offensiva dove, da un lato Milik (10 gol e 1 assist) e dall’altro Immobile (10 gol, di cui 2 su rigore, e 2 assist), dovranno essere decisivi per le sorti delle loro squadre. Chi condurrà la propria squadra alla vittoria?

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Sarà il King Abdullah International Stadium di Gedda (62241 posti a sedere) la cornice della 31a edizione della finale di Supercoppa italiana. Si affronteranno la Juventus (in qualità di campione d’Italia, oltre che detentrice della Coppa Italia) e il Milan (in quanto finalista della coppa nazionale). Analizziamo la sfida prendendo in esame i dati della partita di campionato disputata tra le due compagini.

La squadra di Allegri aveva vinto la partita grazie alle reti di Mandzukic (colpo di testa all’altezza del secondo palo su cross di Alex Sandro) e Cristiano Ronaldo (tap-in dopo la respinta di Donnarumma sul tiro di Joao Cancelo), mentre per l’undici di Gattuso era stato determinante l’errore dal dischetto di Higuain.

I dati della partita hanno dimostrato come i bianconeri siano stati superiori agli avversari per possesso palla (58% a 42%), passaggi riusciti (89% a 87%), tiri totali e in porta (14 e 6 contro 5 e 2), angoli (5 a 2), duelli vinti (57% a 43%), contrasti aerei (54% a 46%), tackle (66% a 44%) e dribbling riusciti (64% a 53%). I rossoneri hanno prevalso per contropiedi effettuati (14 a 6) e falli commessi (16 a 9). 

Gli uomini copertina della sfida sono Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain. Il numero 7 bianconero vuole ripetersi dopo la rete segnata nell’ultimo incontro tra le due compagini e desidera sollevare il primo titolo con la sua nuova squadra, mentre il 9 rossonero è bramoso di riscattare l’opaca prestazione fornita nella partita di campionato (rigore sbagliato ed espulsione), quale miglior partita per farlo?

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Il Mapei Stadium sarà il teatro della sfida con vista sull’Europa. Oltre ad essere lo stadio del Sassuoloè stato anche la casa dell’Atalanta durante la scorsa Europa League e nei preliminari di questa stagione. I neroverdi sono reduci da 5 pareggi consecutivi tra le mura amiche, mentre la compagine bergamasca è imbattuta negli ultimi 9 incontri giocati contro la squadra emiliana.

L’undici allenato da De Zerbi ha avuto più rigori a favore di qualunque altra squadra (4) tutti realizzati, è terzo per gol su palla inattiva (10) e per falli commessi (14,7), inoltre perde 62 palloni in media a partita, risultando diciannovesimo in questa speciale classifica. Gli uomini di Gasperini sono il terzo attacco del campionato (33 reti segnate), terzi per occasioni da gol create (6), per duelli vinti totali (51%) e in difesa (58%) e per contrasti aerei (52%). Sono anche la seconda peggior difesa su palla inattiva (11 gol subiti) e la prima squadra per dribbling (32).

Durante questa gara si troveranno di fronte Domenico Berardi (3 gol e 3 assist) e Duvan Zapata (9 gol e 3 assist). Chi si dimostrerà il condottiero della propria squadra? 

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Il Boxing Day è una festività dei paesi del Commonwealth, basata sull’idea di regalare doni ai membri meno fortunati della società. Da anni in Inghilterra si gioca, in questa data, una giornata di campionato e quest’anno, anche qui in Italia, si è voluto replicare a distanza di 47 anni dall’ultima volta. La partita della giornata vede opposti l’Inter e il Napoli, rispettivamente seconda e terza in classifica. I nerazzurri arrivano da sei vittorie consecutive in casa, mentre gli ospiti si sono aggiudicati le ultime 4 gare in trasferta. Negli ultimi 5 incontri giocati a San Siro 1 vittoria per parte e 3 pareggi.

La squadra di Spalletti ha subito l'86% dei propri gol (12 su 14) nei secondi tempi. Inoltre risulta seconda per falli subiti (14,9), mentre prima per angoli calciati (8) e passaggi in area (42). L’undici di Ancelotti ha mantenuto la porta inviolata in quattro delle ultime cinque partite di campionato, classificandosi primo per gol su azione (26), per tiri a partita (17,8), occasioni da gol (7) e passaggi chiave (20), oltre che diciannovesimo per reti subite su palla inattiva (2).

Sono due squadre che danno il meglio negli ultimi minuti della partita, infatti dopo il 75° l'Inter ha segnato 11 dei 29 gol totali (38%), mentre il Napoli 12 su 34 (35%). Attenzione ai tiri da fuori area: la squadra partenopea ha realizzato ben 9 reti da oltre i 16 metri e i nerazzurri hanno subito il 29% dei gol totali dalla lunga distanza.

Mauro Icardi ha fin qui segnato 9 gol (3 su rigore) e fornito 2 assist e oggi cercherà di migliorare il score contro il Napoli (2 gol e 2 assist). Lo stesso vale per Lorenzo Insigne, 7 reti e 5 assist fino ad ora, che, contro l’Inter, ha un bilancio di un gol ed un assist.

 

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All’Allianz Stadium di Torino andrà in scena il big match della giornata. Da una parte la Juventus, che in questo stadio, contro i giallorossi, ha sempre vinto, dall’altra la Roma che, nelle ultime 5 stagioni, ha conquistato 3 secondi posti e due terzi posti. In questa stagione i bianconeri sono ancora imbattuti in campionato mentre i capitolini hanno vinto solo una delle ultime 5 gare in trasferta.

La Juventus è prima per gol su calcio d’angolo (6), per possesso palla (59%) e per contrasti vinti (56%), mentre risulta seconda per tiri in porta (17,2) e ultima per palloni intercettati (40). La Roma è la settima peggior difesa del campionato (22 subiti) e la terza peggior squadra per duelli vinti in difesa (55%), ma è seconda per gol realizzati da fuori area (6) e prima per gol su combinazione da calcio di punizione (6), occasioni da gol create (7) e contrasti aerei vinti (58%). Si tratta anche delle due squadre che segnano maggiormente da palla inattiva (rispettivamente 11 e 10 reti)

Nelle due squadre stanno ben figurando Rodrigo Bentancur (classe 1997) e Nicolò Zaniolo (classe 1999). Allegri e Di Francesco nelle ultime partite si sono affidati spesso ai due giovani e chissà che anche stasera le sorti della partita vengano decise dai loro colpi di classe…

 

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Il Derby della Mole è la stracittadina più antica d’Italia, si tratta infatti della prima sfida giocata nel campionato italiano tra due squadre della medesima città. La Juventus ha vinto 17 degli ultimi 20 incontri disputati (2 pareggi e una sconfitta nelle restanti tre), e in questo campionato ha sempre ottenuto i tre punti in trasferta. Il Torino nelle ultime 5 gare casalinghe ha un bilancio in pareggio con 2 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio.

Gli uomini di Mazzarri sono primi per falli commessi (15,9), palle perse (72) e recuperate (72) e per duelli difensivi vinti (59%). Inoltre risultano secondi per duelli totali vinti (53%) e dribbling tentati (30, solo il 60% riusciti). L’undici di Allegri è il migliore per gol fatti (32) e subiti (8), ha segnato 10 gol su palla inattiva (primo) e 6 su calcio d’angolo (primo). I giocatori bianconeri sono primi per possesso palla (59%) e duelli in attacco vinti (51%), ma ultimi per intercetti (38).

Si sfidano Belotti e Dybala, compagni di squadra nel Palermo durante la stagione 2014/2015: 38 presenze condite da 6 gol e 2 assist per il “Gallo” e 34 apparizioni con 13 reti e 10 assist per la “Joya”. Quest’anno il bottino è magro per entrambi: il bomber del Torino ha messo a segno 5 gol (3 rigori) in 15 gare, il trequartista bianconero è a quota 2 realizzazioni in 13 presenze. Sarà più decisivo il 9 granata o il 21 juventino?

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Il derby d’Italia, una delle gare più sentite da entrambe le tifoserie, forse anche più delle rispettive stracittadine, andrà in scena questa sera all’Allianz Stadium di Torino. Nelle precedenti 85 sfide, giocate nel capoluogo piemontese, si contano 58 vittorie bianconere, 16 pareggi e 11 vittorie per la squadra milanese (l’ultima datata 2012). La Juve è prima per duelli vinti totali (55%) e in attacco (51%), oltre che per contrasti (56%) e per tiri in porta (17,6). Rimane anche l’unica a non aver ancora subito alcun gol da palla inattiva.

L’Inter conduce la classifica dei passaggi in area di rigore (42), degli angoli battuti (7,9) e dei cross effettuati (23) ed è quella che ha subito meno gol su azione (7). Si tratta delle due squadre che intercettano meno palloni, rispettivamente 38 e 41, oltre ad essere le compagini che hanno il maggior possesso palla (60% e 57%) e che segnano maggiormente da palla inattiva (10 e 9 reti).

Allegri e Spalletti possono disporre dei due giocatori più determinanti di questo campionato: l’allenatore bianconero conta su Cristiano Ronaldo, autore fino a qui di 10 gol (0,7 gol a partita di media) e 5 assist, mentre il mister nerazzurro schiera Icardi, che ha marcato 8 segnature (0,8) e fornito 2 assist. Chi deciderà la sfida di stasera?

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La Roma per avvicinarsi alla zona Europa, l’Inter per consolidarsi come unica squadra insieme al Napoli in grado di mantenere un passo simile a quello della Juventus. All’Olimpico andrà in scena una partita che vedrà in campo diversi ex: Juan Jesus, Santon, Zaniolo, Nainggolan e mister Spalletti. Nei cinque precedenti, giocati nella capitale tra le due squadre, si contano due vittorie per i padroni di casa, due pareggi e una vittoria ospite.

La Roma è la squadra che subisce meno falli (10,4 a partita), ma anche quella che vince il maggior numero di duelli aerei (59%). Inoltre risulta come peggiore per quanto riguarda contrasti vinti (45%) e palloni sottratti all’avversario (26). L’Inter è la squadra che calcia più angoli (8,1 a partita), ma anche quella che effettua più passaggi in area di rigore (43) e più cross (24, di cui il 29% riusciti).

Le due compagini hanno rispettivamente segnato, nell’ultimo quarto d’ora della gara, il 32% (sette su 22) e il 40% (10 su 25) dei gol realizzati complessivamente.

Di Francesco e Spalletti si conoscono bene, nella stagione 2005/2006 il toscano era l’allenatore della Roma mentre il pescarese svolgeva funzioni di team manager. Riuscirà il tecnico della squadra capitolina a vincere la prima partita contro il collega interista?

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Il derby della Lanterna è chiamato così perché la “Lanterna” è il faro che domina, con i sui 76m di altezza, la città di Genova e il suo porto, tanto da esserne divenuto il simbolo. Nelle ultime 5 sfide tra le due squadre una sola volta i padroni di casa hanno ottenuto i tre punti, nelle restanti un pareggio e tre vittorie per gli “ospiti”. Il Genoa è la seconda peggior difesa del campionato (26 gol), è la squadra che subisce più gol di tutti su palla inattiva (8) e su calcio d’angolo (5), ultima per fuorigioco (0,8) e terza per falli fatti (14,4). La Sampdoria è penultima per distanza delle reti subite (6,1 metri), prima per occasione da gol concretizzate (40%) e per lunghezza dei passaggi (17 metri in media), privilegiando un fraseggio corto, ma risulta essere la peggiore dagli undici metri con 3 rigore a favore, di cui uno solo realizzato.

Gli attaccanti delle due squadre sono risultati spesso determinanti: Piatek ha realizzato 9 reti in 12 presenze, ma è a secco da 5 partite, mentre Quagliarella ha segnato 4 gol, di cui due nelle ultime due apparizioni, e messo a referto 5 assist. Chi deciderà la sfida?

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L’8giornata di Serie A ha decretato le vittorie delle prime sei della classe: la Juventus ha sconfitto in trasferta l’Udinese, il Napoli ha avuto la meglio, tra le mura amiche, del Sassuolo, l’Inter ha superato di misura la Spal a Ferrara, la Lazio ha vinto a Roma contro la Fiorentina, la Sampdoria ha espugnato il campo dell’Atalanta e la Roma è uscita vittoriosa dalla trasferta toscana contro l’Empoli. Alle loro spalle importante vittoria, in rimonta, del Parma contro il Genoa (il gol del vantaggio rossoblù messo a segno ancora una volta, l’ottava consecutiva, da Piatek). Hanno vinto e convinto anche il Milan, 3-1 sul Chievo e il Cagliari, 2-0 al Bologna. Infine vittoria con il brivido (da 2-0 a 2-2 e poi 3-2 finale) per il Torino che, in casa, ha dovuto faticare non poco per guadagnare i tre punti contro il Frosinone.

L’analisi attraverso i numeri, forniti da INSTAT SCOUT, ci permette di sottolineare alcune voci relative agli incontri disputati durante lo scorso weekend.

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