I giocatori del napoli festeggiano la vittoria con la Juventus (Foto: Italy Photo Press)

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Kalidou Koulibaly. E dire che quando il Napoli lo comprò a sorridere furono in molti. Proprio così, Kalidou Koulibaly non sembrava adatto al nostro campionato. Troppo fisico, incapace di incanalare la sua irruenza. La tattica? Passiamo oltre… Acqua passata. Kalidou Koulibaly ha steso la Juventus al 90’ e avvicinato il Napoli a un sogno che nella città del Vesuvio sembrava prossimo a svanire.

Allegri ha detto che Juventus-Napoli è stata una partita bruttissima. Verità! La Juventus è in difficoltà: ha perso brillantezza, è squadra lenta e prevedibile. Non crea. E, quando è in vantaggio, come a Crotone, si fa raggiungere. Qualcosa non va. Secondo Cuadrado, la condizione fisica è precaria. Strano, perché Allegri ha cercato (come nelle scorse stagioni) di non spremere i suoi giocatori, alternandoli sapientemente per evitare di ritrovarli senza energie nel momento più importante.

Il Napoli ha giocato meglio, è piaciuto di più e dire che era reduce da una serie di gare nelle quali non aveva convinto. Una serie di partite nelle quali era prevedibile e lento. Come la Juve di questa sera.

Allegri per la gara più importante della stagione ha scelto il 4-3-3, che ha portato all’esclusione di Mandzukic; Sarri aveva paventato una panchina per Hamsik, salvo ricredersi e far entrare Zielinski solo al 22’ del secondo tempo. Dettagli di una partita a scacchi, decisa da un balzo di Kalidou Koulibaly. L’uomo che quando arrivò in Italia fece storcere il naso a molti.

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