Ciro Immobile esulta dopo il gol (Foto: Italy Photo Press)

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Ha meritato la Lazio. E, alla fine, dopo essere stata raggiunta su rigore da Icardi al 125’, la squadra di Simone Inzaghi ha conquistato la semifinale segnando 4 penalties su 5.

L’Inter, dopo aver arrancato contro il Sassuolo e non aver mai tirato in porta contro il Torino, ha disputato una gara insipida: soprattutto nel primo tempo la squadra non ha costruito una palla-gol e ha faticato a uscire dalla propria metà campo. La Lazio, invece, ha saputo pungere soprattutto sulla sinistra con Immobile, Correa e Luis Alberto. Handanovic ha salvato il risultato.

Nella ripresa, l’Inter ha giocato un po’ meglio (fare peggio era difficile), ma i problemi che attanagliano la squadra sono emersi ugualmente. Martinez ha sbagliato il gol della vittoria in mischia (un minuto prima lo aveva fallito Caicedo), ma sul banco degli imputati ci va di diritto Nainggolan per come ha giocato i 15’ che gli ha concesso Spalletti. Il belga è spaesato, vuoto, privo di idee e di energie, non ha quella cattiveria agonistica che ha fatto innamorare i tifosi della Roma. Cosa gli sia accaduto (infortuni a parte) è difficile da capire.

La Lazio, dopo la bella partita giocata contro la Juventus, è piaciuta parecchio anche contro l’Inter. E, tornerà a San Siro ad affrontare il Milan in semifinale.

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