José Mourinho (Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Meritava la Juve, ma alla fine ha vinto lo United. Con una punizione e un’autorete. Da non credere. Ma è andata così!

La Juventus, schierata con il 4-4-2, senza un vero esterno di centrocampo oltre a Cuadrado (saliva Alex Sandro a sinistra, con Khedira e Bentancur che stringevano) ha messo in difficoltà lo United nel primo tempo, per surclassarlo nel secondo. Fino al minuto numero 80 in campo c’è stata una squadra sola, che ha segnato un gol meraviglioso con Ronaldo (strepitoso comunque il lancio di Bonucci) mentre dall’altra parte Pogba era ridotto a fare lo scolaretto che eseguiva il compitino.

Negli ultimi 10’ Mourinho ha inserito due giocatori offensivi, Mata e Fellaini (pure molto fisico), che non hanno inciso nel gioco, ma lo hanno fatto sul risultato. Lo spagnolo, infatti, ha segnato su punizione, mentre il belga è andato a saltare in mezzo all’area innescando il flipper Bonucci-Alex Sandro che è costato l’1-2.

Vorremmo tanto dire che i due gol non vanno a inficiare l’ottima prestazione della Juventus, anzi a costo di essere impopolari lo scriviamo e lo sosteniamo con forza. La Juve non esce ridimensionata da questa sconfitta, a patto di capire che le partite si chiudono, i gol non si sbagliano e in area bisogna più concreti. Altrimenti può accadere che Mourinho ti faccia uno scherzo!

Magazine in Edicola