Foto: Italy Photo Press

E' tempo di...
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Prima il dominio nei primi 30’ del primo tempo, poi i gol di Brozovic e Lukaku. L’Inter vince il derby e al Milan lascia poco. Proprio così, la prima occasione dei rossoneri giunge verso il 90’, poco per chi, dopo la partita di Champions ha pensato di strappare tre punti.


Conte, che martedì dopo la Champions, senza mezzi termini si era dato dell’“Asino”, questa sera ha vinto la partita. Nel 3-5-2, l’allenatore dell’Inter prima ha schierato D’Ambrosio largo a destra e Barella a centrocampo accanto a Brozovic e Sensi. In avanti c’è Lautaro, non Politano come ipotizzato fino a venerdì mattina.

Giampaolo, a corto di certe sfide, va con i giocatori dell’anno scorso e a questo punto, la domanda sorge spontanea: se a Udine, in casa con il Brescia e poi a Verona la cosa aveva fatto rumore soprattutto tra i tifosi, ora le cose cambiano. I giocatori che sono arrivati, l’allenatore li voleva veramente? Inseriti nell’ultimo quarto d’ora Hernandez e Rebic sono piaciuti, vedremo la risposta a metà settimana.

L’Inter dopo lo 0-0 del primo tempo ha segnato la rete del vantaggio, poi le cose sono cambiate, perché del Milan non c’è mai stata traccia. Il raddoppio di Lukaku è stato la logica conseguenza di quanto visto fino ad allora.

Nel pomeriggio, invece, vittoria della Juventus che ha fatto il minimo per battere il Verona. Poco. Lo sappiamo, ma certe partite la Juve le vince così. Per vedere qualcosa in più, anche in campionato, dovremo attendere ancora un po’.

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