Foto: Italy Photo Press

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La Juventus ha vinto lo scudetto. Un’affermazione che su questo sito avrete letto mille volte, ma questa volta a rendere solenne la frase con la quale abbiamo aperto il pezzo c’è il conforto dell’aritmetica. La Juve è Campione d’Italia per l’ottava volta di fila, per la trentacinquesima in totale, quasi il doppio di Inter e Milan che inseguono a 18.

E’ stato il titolo più scontato di tutti, perché in estate è stata costruita una squadra fuori portata per il campionato italiano, una Juventus troppo più forte delle concorrenti, delle quali era già abbondantemente più forte prima di aggiungere: Ronaldo, Emre Can, Cancelo, Perin e altri che sarebbero serviti alle dirette concorrenti.

Il trionfo è stato celebrato dopo il successo 2-1 sulla Fiorentina, in uno stadio che non aveva preso benissimo l’inizio di partita della propria squadra, ma che i bianconeri hanno saputo riconquistare con un’ottima prestazione.

E, mentre la Juventus festeggiava, alle spalle dei bianconeri succedeva di tutto: a mezzogiorno il Milan si faceva raggiungere dal Parma all’88’; la Lazio perdeva in casa con il Chievo ringraziando Milinkovic-Savic che si era “beccato” un rosso di quelli che non si vedono neppure all’oratorio e il Toro, passando a Genova metteva in quarto posto nel mirino. In serata l’Inter ha pareggiato in rimonta con la Roma, mantenendo il +6 sul quinto posto.

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