(Foto: Italy Photo Press)

E' tempo di...
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Dicono: “Prima o poi bisogna incontrarle tutte”. Ma non è la stessa cosa.

Alle 19.15 è nata la nuova stagione, ora abbiamo un calendario con la sequenza delle partite. I tifosi, quelli che non si sono abbonati, hanno già fatto i circolini rossi intorno alle giornate nelle quali andranno allo stadio. E noi abbiamo iniziato a fare le prime riflessioni.

Il Napoli, che inizierà la stagione giocando con Verona, Atalanta e Bologna (prima e terza fuori casa) è l’unica squadra già pronta per affrontare qualsiasi avversaria: De Laurentiis, Giuntoli e Sarri non hanno praticamente toccato la squadra dello scorso anno e gli allenamenti servono solo a perfezionare ulteriormente quanto visto l’anno scorso.

Diverso il discorso per Milan e Roma. Fassone e Mirabelli hanno attuato una vera e propria rivoluzione, consegnando a Montella una decina di giocatori nuovi (quasi tutti potenzialmente titolari) e sono pronti a spendere ancora (arriverà una punta?), mentre Monchi a Roma ha dovuto vendere per esigenze di bilancio, prima di acquistare per andare a chiudere falle che si erano aperte nella formazione che lo scorso anno è arrivata seconda.

E qui, per Milan e Roma, la sequenza delle partite ha una certa rilevanza, perché né Montella né il suo amico Di Francesco (più di un fratello maggiore quando si conobbero a Empoli) nelle prime giornate non avranno terminato il loro lavoro di costruzione della squadra. Ovvio che un esordio soft fosse gradito, ma l’unico a sorridere è il Milan: esordio a Crotone (di lunedì), poi in casa con il Cagliari. La Roma, invece, è nervosa: giocherà a Bergamo e poi riceverà l’Inter.

Anche la situazione dell’Inter è simile a quella di Milan e Roma, con Spalletti che ancora attende rinforzi, da implementare in un gruppo che lo scorso ha reso meno di quanto ci si aspettasse. Facile intuire che trovare Fiorentina e Roma alle prime due e giocare in trasferta quarta e quinta giornata non faccia sorridere.

Poi c’è la Juve. Allegri ha perso Dani Alves e Bonucci, ha detto che la difesa a tre fa parte del passato e deve inserire Douglas Costa e Bernardeschi: giocare contro il Cagliari e poi affrontare il Genoa è meglio che non imbattersi subito in una squadra che il mercato non ha stravolto.

Considerazioni di mezza estate? Può essere, nel frattempo la Lega ha già diramato anticipi e posticipi dei primi due turni: la Serie A inizierà sabato 19 agosto alle 18 con Juventus-Cagliari.

Buon divertimento a tutti!!!