Scouting

  • Quanto può essere conveniente per il talent scout avere dei dati come riferimento per trovare i nuovi prospetti.

  • Tutto quello che c’è da sapere su chi vuole intraprendere questa professione. I consigli di 8 esperti sul tema.

    L'osservatore calcistico, nella veste di talent scout, ricerca gli atleti di talento ideali e/o funzionali per la società nella quale lavora. Nonostante questo tipo di concezione sia veritiera è, per alcuni aspetti, obsoleta. L’osservatore moderno, infatti, si ritrova il più delle volte a valutare calciatori già scoperti invece di... scoprirli. A conferma di questo, in alcune organizzazioni di club, ritroviamo i “segnalatori”: sono scout con il compito specifico di ricercare prospetti interessanti, appunto da segnalare ad altri osservatori, per valutazioni più approfondite.

    Le motivazioni che hanno portato a questa nuova sfumatura del ruolo rispetto al passato sono diverse:
    - il numero elevato di società, squadre e calciatori presenti sul territorio;
    - la sempre più anticipata, in termini d’età, ricerca e selezione di giovani calciatori;
    - il crescente numero di osservatori.

    Tutti questi elementi fanno sì che l’osservatore non sia sempre all’apice della filiera della selezione, parliamo in questo caso dello “scopritore” a tutti gli effetti, ma collabori con il team ai fini di individuare il “calciatore obiettivo”, ovvero il profilo talentuoso, utile, che rispecchia le esigenze e i parametri richiesti dalla società. Quando, dunque, un giovane riesce a coronare il sogno di diventare calciatore professionista, ecco che compaiono diversi “padri” scopritori. Se da una parte questo è frutto del desiderio di notorietà di alcuni, dall’altra è determinato dal fatto che un giovane, nel suo percorso formativo (carriera), può aver incontrato più osservatori che, credendo nel suo potenziale, hanno contribuito a consentirne la progressione di categorie e livelli fino al calcio che conta.

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  • Scouting
    Le indicazioni principali per chi ricopre questo ruolo e lavora principalmente in club dilettantistici, in particolare coi giovani. Consigli generali e suggerimenti da campo per agire in modo sempre più professionale ed efficace. Non perdete la seconda parte in cui saranno indicate le caratteristiche tecnico-tattiche, fisiche e comportamentali da considerare nel calciatore.

  • Cosa considerare nello scouting di un giovane giocatore dei dilettanti. L’importanza delle qualità fisiche, calcistiche, cognitive-coordinative e comportamentali.

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