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  • Sampdoria – Roma 3 - 2 Analisi statistica della partita
    [Dati forniti da Instat - www.Instatfootball.com]

    Il dato relativo al possesso palla nei 90 minuti ha mostrato una prevalenza per la Roma: 55% per i giallorossi e 45% per i blucerchiati. La Samp ha portato 92 attacchi, contro i 104 della Roma. La Sampdoria ha attaccato con 67 sviluppi offensivi manovrati, 15 attacchi in contropiede e 10 sui calci piazzati, la Roma ha fatto registrare un dato di 72 sviluppi offensivi manovrati, ben 20 attacchi in contropiede e 12 sui calci piazzati. Sono stati 15 i tiri per la Roma e 16 quelli dei genovesi. Equilibrio nel numero e nella precisione dei cross tentati: i locali li hanno tentati 18 volte di cui 7 precisi mentre la Roma ha effettuato 18 cross di cui 5 precisi. Sono stati 7 per parte i calci d’angolo. Due cartellini gialli per i padroni di casa e tre per gli ospiti.

    Nella prima mezzora di partita la Sampdoria ha mantenuto un possesso medio del 58% con ben 9 tiri tentati contro 5 della Roma, ma i giallorossi sono risultati in questa fase molto più precisi con ben 4 conclusioni su 5 nello specchio della porta contro solo due su nove per i locali. Nel finale di partita la Samp si affidava ai falli (6 in 15 minuti) per contrastare il possesso giallorosso al 67% con 4 tiri tentati dai romanisti.

    La Samp ha attaccato con grande equilibrio: 29 attacchi dal centro, 27 da sinistra e 26 da destra. La Roma ha attaccato prevalentemente da sinistra: 36 attacchi, poi 31 dal centro e 26 da destra.

    La Samp ha effettuato 376 passaggi con il 79% di precisione, mentre i giallorossi ne hanno effettuati 536 con l’82% di precisione. Sono stati 87 i passaggi preparatori dei locali contro i 153 degli ospiti, superiorità ospite netta anche nel dato dei costruttivi (355 a 2786 per i giallorossi). Di poco superiore la Roma nel numero ma più efficace la Samp nella precisione dei passaggi incisivi/chiave: 19 tentati dai locali di cui 12 precisi contro 28 tentati degli ospiti di cui 13 precisi. La Samp ha effettuato 28 passaggi lunghi contro 37 della Roma.

    La Roma ha dominato nei contrasti bassi con il 56% di vinti e ancor di più nei duelli aerei con il 58% di vinti. Migliore il dato dei locali nell’aggressività in fase di non possesso: con 64 palloni vaganti conquistati per i blucerchiati e 61 per la Roma; superiorità locale anche nel dato dei palloni intercettati: 59 a 53 per i blucerchiati. 

    Il giocatore della Samp che ha ricevuto più passaggi è stato Barreto con 38 seguito da Muriel con 36. Da sottolineare come la prevalenza di attacchi al centro da parte della Samp sia dovuta al movimento delle punte e in particolare di Quagliarella, che anziché aprirsi a cercare ampiezza ha mantenuto una posizione verticale alle spalle di Muriel, ricevendo 8 verticalizzazioni da Torreia e 8 da Silvestre, mentre Muriel si apriva a sinistra per ricevere 8 passaggi da Regini e 7 da Bruno Fernandes. Praet ha effettuato più cross di tutti i compagni: 5.

    Nella Roma il più cercato dai compagni è risultato essere Perotti con 54 passaggi ricevuti, seguito da Emerson con 52.  Il maggior numero di attacchi a sinistra della Roma è dovuto proprio al movimento di Perotti che ha alternato smarcamenti laterali a ricezioni di palla in trequarti diventando catalizzatore dei passaggi sia di Emerson (12) che di De Rossi (10), mentre sul lato opposto Peres non ha trovato sbocchi su Naingolan e Dzeko che in tutto hanno ricevuto solo 5 palloni dal laterale destro, che ha quindi giocato all’indietro ben 11 palloni a Rudiger. Più cross di tutti li ha tentati Perotti: 8.

  • Joma, sposor tecnico dell’U.C. Sampdoria, ha presentato la maglia gioco ufficiale blucerchiata

    Caratteristiche tecniche
    Per realizzare le divise dell’U.C. Sampdoria sono stati applicati tutti gli standard qualitativi previsti da Joma sia per le maglie da gioco dei calciatori, che per le maglie destinate alla vendita, identiche a quelle fornite alla squadra.

    La nuova maglia blucerchiata è realizzata in poliestere jacquard, un tessuto che si caratterizza per la sua qualità, elasticità e resistenza. Questo tessuto vanta un’elevata traspirabilità, grazie all’applicazione di una finitura di ultima generazione che conferisce al capo una maggiore capacità di trasferire il sudore verso l'esterno, per una rapida evaporazione, consentendo così al corpo di rimanere sempre asciutto.

  • A “Marassi” andrà in scena una gara che molto potrà dire sulle ambizioni europee di Sampdoria Atalanta. I padroni di casa sono imbattuti nelle ultime 5 gare disputate a Genova contro gli orobici (4 vittorie e un pari), ma gli ospiti sono la quarta squadra per rendimento esterno del campionato.
    L’undici blucerchiato è primo per percentuale di occasioni concretizzate (44%) e per rigori a favore (8), secondo per gol su palla inattiva (14) e diciannovesimo per cross effettuati in media (11). Inoltre, la squadra di Giampaolo è ultima per lunghezza media dei passaggi (17,4 metri), sintomo della ricerca di un gioco veloce e basato su un fraseggio corto.
    La compagine bergamasca si presenta con il secondo attacco del campionato (54 reti) e con il primato di gol su azione (43). Gli uomini di Gasperini sono primi per occasioni da gol create (7 in media), dribbling effettuati (32) e durata degli attacchi con gol (41,7 secondi).

    I due allenatori possono contare su giocatori in grado di essere sempre decisivi: Fabio Quagliarella, 19 gol e 6 assist (1 giocata utile ogni 90 minuti) e Duvan Zapata, 16 reti e 4 assistenze (0,9 giocate utili ogni 90 minuti). Saranno decisivi anche nella partita odierna?

    Dati forniti da Instat Scout e Sics

  • Il derby della Lanterna è chiamato così perché la “Lanterna” è il faro che domina, con i sui 76m di altezza, la città di Genova e il suo porto, tanto da esserne divenuto il simbolo. Nelle ultime 5 sfide tra le due squadre una sola volta i padroni di casa hanno ottenuto i tre punti, nelle restanti un pareggio e tre vittorie per gli “ospiti”. Il Genoa è la seconda peggior difesa del campionato (26 gol), è la squadra che subisce più gol di tutti su palla inattiva (8) e su calcio d’angolo (5), ultima per fuorigioco (0,8) e terza per falli fatti (14,4). La Sampdoria è penultima per distanza delle reti subite (6,1 metri), prima per occasione da gol concretizzate (40%) e per lunghezza dei passaggi (17 metri in media), privilegiando un fraseggio corto, ma risulta essere la peggiore dagli undici metri con 3 rigore a favore, di cui uno solo realizzato.

    Gli attaccanti delle due squadre sono risultati spesso determinanti: Piatek ha realizzato 9 reti in 12 presenze, ma è a secco da 5 partite, mentre Quagliarella ha segnato 4 gol, di cui due nelle ultime due apparizioni, e messo a referto 5 assist. Chi deciderà la sfida?

    Dati forniti da Instat Scout e Sics

  • La Sampdoria di Marco Giampaolo ha avuto un importante inizio di stagione contraddistinto da un gioco piacevole, da risultati positivi e da soluzioni tattiche interessanti.

    Prima di addentrarci nell’analisi tattica della Sampdoria, vorrei sottolineare nuovamente un concetto espresso più volte nel corso di questi anni di collaborazione con Il Nuovo Calcio: spesso, anzi quasi sempre, i successi di una squadra partono da un progetto societario importante. Ed è quello che è accaduto al club blucerchiato. Nella stagione scorsa sono state poste le basi, valorizzando alcuni talenti “ceduti” poi sul mercato a cifre importanti. Cifre reinvestite successivamente in nuovi prospetti o in giocatori di qualità che avevano bisogno di una seconda chance. Gli uomini dell’area tecnica, coordinata da Daniele Pradè, con Carlo Osti come direttore sportivo e Carlo Pecini, capo scouting che conosco dai tempi della Fiorentina, si sono dati da fare sul mercato, ma soprattutto sono andati alla caccia – grazie anche alle competenze di quest’ultimo – a talenti in giro per il mondo.

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