prime squadre

  • Gli speciali de Il Nuovo Calcio - Master Prime Squadre

    La relazione in aula dell’allenatore del Lecce, che ha ottenuto dopo 6 anni di Serie C l’agognata promozione in B. Le varie casistiche in fase di non possesso legate alla difesa individuale e collettiva.

  • L’utilità di allenare le gestualità tecniche anche nelle prime squadre. L’importanza di ricreare contesti simili a quelli della partita.

    La tecnica di base si migliora a qualsiasi età. Chi non ha mai sentito questa frase, che nasconde un’assoluta verità: lavorare sulle gestualità calcistiche, con costanza e abnegazione, porta comunque a dei miglioramenti.

  • L’unico incontro di aggiornamento in Italia in cui da 20 anni è possibile ascoltare in aula e vedere sul campo più allenatori professionisti di prime squadre e settore giovanile di club di serie A e B. 

    Master Prime squadre

    Allenatore 2.0: Principi e organizzazione di gioco 

    30 giugno - 1 luglio 

    In aula e sul campo svilupperanno i diversi temi in merito all’argomento del Master ben 9 relatori, tutti estremamente qualificati. Si passa dalla fase difensiva, collettiva e individuale, all’analisi dell’avversario, dai differenti sistemi di gioco e all’inizio azione, a gettare uno “sguardo tattico” sul Mondiale Russia 2018 con Giovanni Galli.

    Dove:Firenze – Coverciano, Museo del Calcio (Via Aldo Palazzeschi 20) e campi del Centro Tecnico

    Quota di partecipazione:

    • € 220fino all’11 giugno
    • € 280dal 12 giugno

     Promozioni e convenzioni:

    • € 198 per gli abbonamenti Premium/Gold (10% di sconto)
    • € 198 per gli studenti in Scienze Motorie e Associati AIAC (10 % di sconto) per registrazioni entro l’11 giugno
    • € 380 per la partecipazione a entrambi i corsi per registrazioni entro l’11 giugno

    Cosa comprende la quota:l’iscrizione prevede la partecipazione al corso, i 2 pranzi al Centro Tecnico e il kit di abbigliamento sportivo

    150 posti disponibili

    Per info e domande: FAQ

     


     

    I relatori e le relazioni

    Giovanni Galli
    Allenatore Uefa Pro, direttore sportivo e voce tattica di Mediaset Premium.
    Titolo relazione:Una finestra sui Mondiali Russia 2018


    Walter Zenga
    Allenatore Uefa Pro, tecnico del Crotone.
    Titolo relazione:La mia metodologia sul campo

    Marco Baroni
    Allenatore Uefa Pro, ha allenato il Benevento.
    Titolo relazione:4-2-3-1: l’evoluzione nelle 2 fasi di gioco e nella transizione

    Fabio Gallo
    Allenatore Uefa Pro, tecnico dello Spezia.
    Titolo relazione:Lavorare con la palla: le modalità operative

     

    Sandro Pochesci
    Allenatore Uefa Pro, ha lavorato in tutte le categorie dai dilettanti alla Serie B.
    Titolo relazione:“Dilettanti e professionisti: quali le differenze! Il sistema 3-3-1-3”

     

    Fabio Liverani
    Allenatore Uefa Pro, tecnico del Lecce. 
    Titolo relazione:La fase difensiva individuale di una linea a 4



    Paolo Tramezzani
    Allenatore Uefa Pro, già secondo della Nazionale albanese, ha lavorato al Lugano e al Sion.
    Titolo relazione:L’impostazione dell’inizio azione e i possibili sviluppi

     

    Michele Marcolini
    Allenatore Uefa Pro, tecnico dell’Alessandria. 
    Titolo relazione:Difendere per attaccare: dall’analisi dell’avversario alle strategie operative

     

    Attilio Sorbi
    Allenatore Uefa Pro, tecnico in seconda della Nazionale italiana femminile, docente ai corsi per allenatori. 
    Titolo relazione:L’intervento specifico per ruoli: i centrocampisti”.

     

  • Master Settore Giovanile 23-24 Giugno

    Master Prime Squadre 30 Giugno-1 Luglio

  • 30 Giugno-1 LuglioMuseo del Calcio CovercianoAllenatore 2.0: princìpi e organizzazione di gioco

  • Vi presentiamo i 9 protagonisti del Master Prime Squadre che si terrà a Coverciano il weekend del 30 Giugno-1 Luglio.
    In aula e sul campo svilupperanno i diversi temi in merito all’argomento del Master ben 9 relatori, tutti estremamente qualificati.

    ISCRIZIONI E ULTERIORI INFORMAZIONI:
    www.ilnuovocalcio.it/master-e-convegni/master-2018-prime-squadre

  • Psicocinetica e allenamento cognitivo: quali proposte utilizzare. Cosa dice la teoria dei neuroni specchio.

    Sono anni ormai che nel calcio sentiamo parlare dell’aspetto cognitivo e, in particolar modo, della psicocinetica. Con questo termine, di solito, si indica la capacità di un giocatore di sapersi adattare velocemente e con effetto immediato a situazioni in corso di svolgimento attraverso ragionamenti e movimenti “istintivi”. In tal senso una delle scoperte più decisive e rivoluzionarie degli ultimi anni è stata fatta da Giacomo Rizzolatti, un neuroscienziato italiano, che con il suo team ha scoperto, studiato e condiviso l’esistenza e le straordinarie capacità dei neuroni specchio. Lo studio di questi neuroni è in costante divenire e in futuro potrebbero esserci ulteriori novità che sicuramente condizioneranno la metodologia dall’allenamento. Precursori come José Mourinho, Claudio Ranieri, Riccardo Capanna (preparatore atletico ex Juventus, Roma e Inter) e molti altri, comunque, già da diverse stagioni si sono occupati dell’importanza degli aspetti cognitivi nel calcio.

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