forza

  • Perché e in che modo utilizzare l’allenamento funzionale coi calciatori per sviluppare al meglio la forza. Il training specifico per parte superiore e inferiore del corpo.

  • Speciale precampionato
    Quattro esercizi “fondamentali” per allenare in modo funzionale la forza per il calciatore, oltre ad alcune proposte specifiche.

    Lo sviluppo delle capacità condizionali verte su un miglioramento degli aspetti neuromuscolari atto a incentivare la capacità di rispondere a stimoli specifici nelle situazioni di gioco che si vengono a creare in una partita.

  • Gli speciali de’ Il Nuovo Calcio - L’allenamento della forza
    Come e perché utilizzare questo strumento da campo per migliorare in primis la forza, ma anche la coordinazione e la mobilità.

    Tra le capacità fondamentali per un giocatore di calcio la forza occupa un posto di primo piano, sia in termini prestativi sia per limitare le possibilità di infortunio. Ma quale tipo di forza è opportuno allenare per il calciatore?

  • Lo sviluppo della forza è sempre stato molto importante nella programmazione del trainingdel calciatore. Negli ultimi anni, però, vi sono stati notevoli cambiamenti metodologici: si è passati da allenamenti basati esclusivamente sull’utilizzo di carichi considerevoli a proposte a corpo libero, definite “funzionali”.
    Ecco il perché di questo speciale, composto da un doppio appuntamento per scoprire insieme ai nostri esperti tutto quello che c’è da sapere sul training di forza, vista dal punto di vista prestativo e preventivo. In questo numero e sul prossimo, infatti, abbiamo preparato una serie di articoli che entreranno nei particolari di una capacità fisica fondamentale per il calciatore moderno. Sarà trattata in forma “da campo”, funzionale, sviluppata tramite la pesistica adattata, sia per gli adulti, uomini e donne, sia per i giovani. Inoltre, saranno consigliate diverse esercitazioni a carico naturale o con piccoli attrezzi.

    Le richieste in termini di attività fisica della partita sono notevolmente aumentate e, di conseguenza, sono maggiori gli sforzi da parte dei tecnici per trovare mezzi di allenamento ausiliari, che consentano di migliorare il livello della performance. Quando la preparazione fisica è diventata una componente importante dell’allenamento del calciatore moderno, inizialmente l’attenzione è stata rivolta principalmente agli aspetti aerobici. In seguito è stato applicato un approccio multidimensionale, nel quale le componenti di forza e successivamente quelle di agility hanno via via acquisito un peso sempre più rilevante. Lo studio dei fattori determinanti per l’espressione di queste qualità motorie e il loro impatto sulle prestazioni in partita è stato approfondito in modo particolare negli ultimi anni. Non sono stati però ancora del tutto chiariti alcuni elementi fondamentali, quelli che dovrebbero consentire la creazione dei programmi più efficaci. Per questo motivo, ad oggi, le scuole di pensiero e le filosofie riguardo l’allenamento della forza sono diverse. Ognuna di queste è fondata su alcune evidenze scientifiche; tuttavia, la visione d’insieme è ancora incompleta e non esiste un consenso accettato da coloro che si occupano di metodologia.

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  • Quali sono le proposte pratiche più indicate per lavorare sulla forza sul terreno di gioco avvicinandosi il più possibile a ciò che avviene in gara.

    L’argomento della “forza” suscita da sempre grande interesse tra i professionisti del settore e, negli ultimi anni, la preparazione fisica ha subìto una notevole evoluzione per quanto riguarda i suoi metodi e suoi mezzi come ha spiegato Agostino Tibaudi nell’articolo introduttivo. In un calcio fatto sempre più di incontri ravvicinati, inoltre, si corre il rischio di “tralasciare” l’allenamento della forza vero e proprio, per concentrarsi maggiormente sul recupero e su una forza più di carattere preventivo. È ormai assodato, infatti, che ricercare effettivi miglioramenti di forza nei giocatori con solamente una seduta la settimana è pressoché impossibile. Le “vecchie” doppie sedute di allenamento in palestra con le macchine “isotoniche”, oggi, sono a volte sostituite da proposte funzionali. Ma funzionali a che cosa?

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  • Il tema legato al training di forza del calcio è sicuramente molto ampio e di estrema attualità. Iniziamo quindi a comprendere quali sono i metodi che si sono utilizzati nel tempo e i più attuali, partendo dal modello teorico.

    Le richieste in termini di attività fisica della partita sono notevolmente aumentate e, di conseguenza, sono maggiori gli sforzi da parte dei tecnici per trovare mezzi di allenamento ausiliari, che consentano di migliorare il livello della performance. Quando la preparazione fisica è diventata una componente importante dell’allenamento del calciatore moderno, inizialmente l’attenzione è stata rivolta principalmente agli aspetti aerobici. In seguito è stato applicato un approccio multidimensionale, nel quale le componenti di forza e successivamente quelle di agility hanno via via acquisito un peso sempre più rilevante. Lo studio dei fattori determinanti per l’espressione di queste qualità motorie e il loro impatto sulle prestazioni in partita è stato approfondito in modo particolare negli ultimi anni.

    Non sono stati però ancora del tutto chiariti alcuni elementi fondamentali, quelli che dovrebbero consentire la creazione dei programmi più efficaci. Per questo motivo, ad oggi, le scuole di pensiero e le filosofie riguardo l’allenamento della forza sono diverse. Ognuna di queste è fondata su alcune evidenze scientifiche; tuttavia, la visione d’insieme è ancora incompleta e non esiste un consenso accettato da coloro che si occupano di metodologia.

    IL MODELLO TEORICO DELLA FORZA
    Lo sviluppo di un modello teorico è il punto di partenza per validare un metodo di allenamento. In pratica, nel nostro caso, si tratta di mettere in relazione le qualità di forza (e il loro incremento nelle varie sessioni) con alcuni fattori rilevanti della prestazione. In ogni caso, non è semplice identificare questi ultimi con esattezza.

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  • In che modo e perché può essere utile trarre spunti e “movimenti” da questa disciplina in funzione del calcio.

    Per il miglioramento della capacità di forza, la pesistica olimpica rappresenta senza dubbio una disciplina che, nonostante abbia un proprio modello tecnico con altissime componenti coordinative, può risultare un importante mezzo allenante per la pratica di altri sport.

  • La seconda parte dello speciale sul training della forza, che vuole essere un focus su questa capacità dal punto di vista prestativo e preventivo. Francesco Perondi ha esposto alcune considerazioni sulle nuove possibilità e modalità di allenamento, mentre Mattia Toffolutti ha indicato come e perché utilizzare gli ostacoli.

  • Gli speciali de’ Il Nuovo Calcio - L’allenamento della forza
    Perché è conveniente allenare anche nel settore giovanile gli aspetti collegati al miglioramento della forza. Le modalità ideali per farlo.

  • Gli speciali de Il Nuovo Calcio - Settore giovanile
    Complex e compound training: di cosa si tratta e i pregi/difetti di entrambi gli approcci per il miglioramento delle componenti collegate alla forza nel giovane.

    Il calcio di oggi impone ai giocatori di affrontare situazioni di gioco sempre più intense, le cui richieste muscolari aumentano progressivamente durante la partita. Le numerose accelerazioni/decelerazioni, i salti, i duelli e i cambi di direzione, per esempio, fanno parte di quelle azioni che caratterizzano le occasioni più importanti e “pericolose” del gioco e che dipendono strettamente dal livello di forza e potenza muscolare del singolo calciatore.

  • Princìpi, proposte pratiche e metodiche di allenamento per una programmazione del training legato alla forza.

  • Il miglioramento, sul campo e in palestra, della forza esplosiva. Come intervenire a corpo libero e coi piccoli attrezzi. E non perdete il video sul nostro sito (online qui).

    La continua ricerca della maggior quantità di forza da esprimere nel minor tempo possibile è sicuramente un tema “caldo” per quanto riguarda l’allenamento fisico nel calcio.

  • L’angolo di Scienza&Sport - Per chi vuole approfondire.
    L’utilizzo dello stretching statico eseguito immediatamente prima di una prestazione di forza esplosiva può inficiare la performance solo se effettuato con durata superiore ai 45 s per posizione. Una review di Kay et al. ha preso in considerazione 4.559 studi con l’obiettivo di fare chiarezza.

  • Gli speciali de’ Il Nuovo Calcio - L’allenamento della forza

    Alcune considerazioni sulle nuove possibilità e modalità di allenare la forza. Consigli pratici per il giocatori e indicazioni metodologiche.

  • La forza rappresenta una delle qualità più importanti di un calciatore, oltre che una delle più discusse. Se viene stimolata con i giusti accorgimenti permette di ottenere notevoli miglioramenti relativi alla performance, ma è necessario far sì che l’allenamento sia il più sicuro possibile per i nostri atleti, lavorando con l’obiettivo primario di ridurre il potenziale di rischio di infortuni e, secondariamente, sull’incremento della prestazione che però, non deve mai andare a discapito della salute. Vengono perciò proposte alcune sequenze, in ordine di difficoltà, che hanno come prerogative quelle appena descritte. Gli esercizi, illustrati tramite immagini, hanno come principio fondante quello dell’allenamento funzionale.

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