esperienze dall'estero

  • Il secondo articolo di Stefano D’Errico fornisce un ulteriore approfondimento sul fenomeno inglese Football in the Community, che vede i club impegnarsi nel sociale con iniziative sportive, educative e di inclusione.

    Questo progetto si propone di intercettare moltissimi partecipanti nelle nuove generazioni, cercando di: coinvolgere i partecipanti in maniera completa e in tutte le attività proposte, rendere l’esperienza positiva per ognuno, nonostante i bisogni e le aspettative differenti, promuovere una partecipazione continua, non limitandosi al breve periodo. L’autore illustra poi i concetti che si trovano alla base di questo progetto e del suo sviluppo: il gioco e il divertimento

  • Cosa ha portato l’Inghilterra a essere la regina del calcio europeo. Il modello inglese, la sinergia/simbiosi tra comunità e club, le iniziative intraprese.

    Quelli recenti non sono stati tempi indimenticabili per il calcio italiano. Gli scontri di San Siro dello scorso 26 dicembre, o i diversi – e spiacevoli – casi di razzismo hanno fatto riemergere i soliti problemi e le classiche polemiche. Strutture vecchie, sistema che non funziona, cultura sportiva inesistente. Insomma, servirebbe una soluzione definitiva, che possa far tornare a quel livello di eccellenza il calcio del nostro paese. A tal proposito, si è più volte fatto appello al cosiddetto “modello inglese” che, per intenderci, a inizio anni ‘90, mise la parola fine al fenomeno degli hooligans, tracciando la strada per l’ascesa inesorabile della Premier League che oggi ammiriamo.

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