Attività di base
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Approfondimento attività di base - L’inizio stagione

Alcuni suggerimenti, da campo e organizzativi, per partire con il piede giusto nelle categorie dell’attività di base. A queste seguono più di 50 proposte pratiche curate dai nostri esperti per Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini ed Esordienti, oltre a un approfondimento di Lorenzo Di Iorio sui giovanissimi portieri.


1. Organizzare un contesto societario che favorisca l’apprendimento dei bambini. Ancora prima di andare sul campo, è fondamentale ricordare che tutte le fortune di una squadra, di un allenatore, di un giovane calciatore… passano dalla società. Un club che abbia ben chiari gli obiettivi da raggiungere, con dirigenti e responsabili competenti, ma soprattutto che sappiano creare un contesto di apprendimento positivo e un ambiente sereno e piacevole, farà sicuramente la differenza. Detto questo, ogni istruttore – a prescindere da dove lavora – può, anzi deve contribuire a questo, cercando di instaurare il rapporto ideale coi colleghi, impostare un lavoro comune, condiviso, con delle “regole” funzionali alla crescita dei giocatori.

2. Il protagonista di tutto è il bambino! È fondamentale tenerlo presente fin da subito. Le sue esigenze, la sua “individualità” (ogni piccolo calciatore è diverso dall’altro), il suo saper fare di partenza devono essere le basi su cui pianificare il proprio intervento. Un intervento che deve avere come riferimento la sperimentazione di azioni e comportamenti nuovi, il divertimento, l’impegno e la costanza nell’impegno stesso. Il calcio, quindi, deve diventare lo strumento per far passare messaggi e indicazioni a più ampio spettro, che torneranno utili nella vita di tutti i giorni. E questo partendo fin dai più piccoli.

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