Come affrontare la sosta invernale

Come affrontare la sosta invernale

Come ogni stagione, il periodo della sosta invernale richiede particolari attenzioni, sia con i grandi sia con i più piccoli. Ecco perché abbiamo dedicato a questa tematica tre articoli sul numero di dicembre de Il Nuovo Calcio. Di seguito l’incipit dei tre articoli a cura di Marco Gaburro che ha affrontato il tema dal punto di vista degli adulti, Nicolò Cardani che si è occupato della questione fisica e Matteo Zonta dal punto di vista dei più piccoli.

Come gestire la pausa invernale aspetti tecnico-tattici e non solo

Considerazioni in merito alla sosta natalizia: i pericoli, le possibilità, le attenzioni da avere a seconda dei casi.

In alcune categorie del nostro calcio di prima squadra e di settore giovanile è prevista una sosta invernale, solitamente in corrispondenza delle festività natalizie e dei mesi più freddi. Può variare dalle sole due o tre settimane a cavallo tra dicembre e gennaio o arrivare addirittura un mese e mezzo o due, specie nelle regioni più fredde o in quei campionati che prevedono la partecipazione di poche squadre nel girone.

Ecco, quindi, che chi gioca di continuo, addirittura intensificando gli impegni tra Natale e Capodanno (fino a pochi anni fa capitava solo nel Regno Unito, ma ora questa moda sembra essere sbarcata anche nel resto d’Europa, grazie soprattutto a sua maestà, “la televisione”) si lamenta degli impegni ravvicinati e chi è costretto a staccare quasi due mesi protesta per il fatto che la squadra è difficile da mantenere in condizione, che si perde il ritmo partita e via discorrendo. Come si suol dire: non siamo mai contenti. Ma questo è ben noto.

Leggi l’articolo completo sul numero di dicembre 2023 (370): in edicola e disponibile anche attraverso abbonamento cartaceo o digitale.

Autore: Marco Gaburro.

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